LE PAGELLE ROSSONERE: MILAN, VAI AVANTI E NON VOLTARTI

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sipario

Il Milan resta agganciato al “treno” per l’Europa e conquista altri tre punti d’oro contro una diretta avversaria : la Fiorentina. Nonostante assenze illustri tra le fila Rossonere, Montella è riuscito a disegnare una squadra compatta e solida. Con questo carattere, forse, l’Europa League non sarà un miraggio ma un papabile obbiettivo. Altri rallentamenti di rendimento non saranno ammessi per centrare il traguardo

Pasalic e Deuolfeu esultano dopo il gol dello spagnolo. Ottima la prova del nuovo arrivato in casa Milan

 

La partita di ieri sera tra Milan e Fiorentina ha vissuto di fiammate. Fortunatamente la squadra di Montella ha saputo reggere al calo fisico giunto nella seconda ripresa. Va riconosciuto che oltre a uno sterile possesso palla, le maggiori occasioni da gol e recriminazioni sono per il Milan. Prima di criticare ancora una volta, quindi, state molto accorti. Ci fossimo trovati sul 3 a 0 per il Diavolo al quarantacinquesimo nessuno avrebbe potuto dire niente. Il gol della Viola era in fuorigioco sul nascere (vedi Chiesa) e il palo di Pasalic sta ancora gridando vendetta. Ribadisco quindi che la vittoria poteva essere ben piu’ ampia per i ragazzi dell’Aeroplanino. Ovviamente nel calcio non è tutto lineare e quindi si è dovuto soffrire come spesso capita quest’anno. A differenza di tempi appena passati, però, si portano a casa i tre punti. Non sarà la migliore delle scusanti ma nel calcio, quello che conta, sono i risultati. Ci sono comunque alcuni elementi in rosa che continuano a destare numerose perplessità in quelle che sono le mie riflessioni sul Milan attuale.

In difesa, ieri sera, ottima la prova di Paletta che ha dovuto letteralmente lavorare per due. Gomez si è rivelato infatti un pericolo costante con il pallone tra i piedi e non ha ancora capito come ostacolare Kalinic. Lo ha tagliato fuori partendogli alle spalle almeno quattro volte. La più grave sul gol della Fiorentina. Sugli esterni agivano Abate e Vangioni. Il capitano sempre molto bene per l’apporto atletico e difensivo. Incredibile, invece, la sua imprecisione nelle zone offensive. Riesce a centrare Tatarusanu da due passi e spesso i suoi cross sono incommentabili. Comunque Ignazio ha fatto registrare dei passi in avanti rispetto alle ultime stagioni e per il momento è l’unico che abbiamo realmente in quel ruolo. Calabria è ancora troppo acerbo. Vangioni l’ho definitivamente rimosso dal ruolo di difensore  per quotarlo a un’investitura più offensiva. Ha caratteristiche da esterno d’attacco e ancora non capisco come abbiamo potuto acquistarlo sperando di trasformarlo in un difensore. Non lo è e basta. Comunque meno peggio di quello che la stampa e la critica diceva in quanto il compitino lo riesce a fare, seppur non senza grattacapi.

A centrocampo la nota positiva è Sosa. Finchè il fisico lo ha sorretto è stato lui il trascinatore e ispiratore della manovra del Milan. Potrà non piacere, va bene. E’ però senza dubbio lui il principale candidato a giocare in regia. Sa verticalizzare e ha una buona visione di gioco. Montella deve insistere su di lui. Pasalic ha fatto la solita partita da luce natalizia: intermittente. Bravo in molte occasioni (inserimento e palo) da rivedere in altre. Sembra spesso lento e un po’ in affanno nelle giocate strette e veloci. Solita partita di quantità, e non di rado di qualità, per il nostro tank: Kucka. Pregevole il colpo di testa con cui la insacca all’angolino. Peccato che debba uscire per problemi fisici. Entra al suo posto Bertolacci, la mediana rallenta e la Fiorentina avanza. Solo nel possesso palla ma avanza. Le vere occasioni del match sono infatti state solo per il Milan. La Fiorentina può giusto recriminare per una possibile espulsione di Gomez. Ma ribadisco che il gol è nato da fuorigioco e noi con quel palo potevamo essere sul 3 a 0 al quarantacinquesimo. “Tutto il resto è noia”.

Cosa sta succedendo a Bacca? Questo è il suo peggior periodo da quando è arrivato al Milan

Cambiando reparto e analizzando l’attacco non vorrei accanirmi e sembrare prevenuto. Alzi però la mano chi continuerebbe a dare fiducia a Bacca. Io no. Almeno per le prossime 3 partite. Ci son dei limiti e il colombiano li ha ampiamente superati. Soprattutto a livello caratteriale. Sbaglia lui i passaggi verso i compagni e li insegue per il campo sbraitando come un pazzo. Ieri con Pasalic è stato assurdo: sponda di testa (l’ennesima ) sbagliata, e cosa fa? Insegue Pasalic ammonendolo di non essere stato nel posto giusto. Io non capisco, vero è che non è il mio compito capire, ma solo analizzare. Non essendo però privo di ragione è ovvio che faccia le mie considerazioni. La principale è questa: Bacca deve accomodarsi in panchina e riflettere seriamente. Sicuramente gli gioverà e sarà di beneficio anche per Lapadula e perchè no, Cutrone. Le prossime due sfide con Sassuolo e Chievo saranno fondamentali e dovremo portare a casa bottino pieno.

Forza Milan, il sogno Europa continua!

Vediamo, invece, come si sono comportati i nostri beniamini nel dettaglio:

Donnarumma: 6,5 – Si ritrova chiamato in causa più fuori che dentro ai pali. Serata tutto sommato tranquilla eccetto un intervento su Borja. Incolpevole sul gol. MAESTRO

Abate: 5,5 – Sempre troppo confuso e in panne quando si trova nell’area avversaria. Pazzesco il gol che si mangia. Bene invece la fase difensiva, ma al Milan servirebbero dei cross. ALTALENA

Gomez: 4 – Una sola parola : ansia. Mette l’angoscia addosso ogni volta che si trova chiamato in causa. Involuzione pesante rispetto alla prima parte della stagione. DISASTROSO

Paletta: 6,5 – Giocare anche per Gomez non è facile, ma ci riesce. Serata di doppia fatica per l’italo-argentino che quando non perde la testa resta tra i primi 5 difensori in Italia. Non sfigura, anzi. SICUREZZA

Vangioni: 5,5 – Non è un terzino. Detto questo se la cava comunque discretamente in fase difensiva ed egregiamente in quella offensiva. Considerando che abbiamo avuto un certo Constant in quel ruolo, di cosa ci lamentiamo? TIEPIDO

Zapata : 6 – Entra e da forza al reparto difensivo. ARCIGNO

Kucka : 7 – Ecco il nostro tank. Fino all’uscita per infortunio copre,pressa e si propone. Pregevole il colpo di testa in occasione del gol. INESAURIBILE

Sosa: 6,5 – Va capito come mai regge 60 minuti. Per il resto prende in mano la squadra e verticalizza o apre ogni pallone. Entra da protagonista in entrambi i gol. A picco nella ripresa. ORDINATO

Pasalic: 6 – Alterna giocate da campione ad errori grossolani. E’ comunque in grande crescita rispetto a settembre. Ottimo l’assist a Deulofeu e peccato davvero per quel palo. INTERMITTENTE

Bertolacci: 5,5 – Nota positiva l’assist ad Abate che spreca. Per il resto non pervenuto. Atleticamente sembra arrivare da una sfida scapoli-ammogliati. La serie A ha bisogno anche del fisico e lui purtroppo ne è sprovvisto. MOVIOLA UMANA

Poli: sv .

Suso: 5,5 – Diamogli la scusante che da ottobre non ha saltato un minuto. Non dico che sia stanco perchè la stanchezza è un’altra cosa, ma forse avrebbe bisogno almeno di distrarsi una domenica. Peccato non ci siano alternative degne di lui in rosa. SPREMUTO

Bacca: 4 – Non ho più niente da commentare. Litiga con il pallone, con i compagni e spesso con il Mister. Di cosa dovrei parlare? INVISIBILE

Deulofeu: 7 – Man of the match. Quando parte e dribbla non lo prendi. Deve solo continuare a capire ed inserirsi bene nei meccanismi di questo Milan. Spero venga fatto uno sforzo per lui quest’estate. RIVELAZIONE

Montella: 6,5 – Nonostante le pesanti assenze schiera una formazione con il meglio che ha a disposizione. Intelligente il passaggio al 3-5-2 nella ripresa. LETTORE

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