Il Levante: storia di una passione blaugrana

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Nello Stadio Ciutat de Valencia, il Levante fa emozionare i tifosi in attesa del ascenso (il ritorno nella Liga)

La passione blaugrana

Sarà che la maglia rossoblu solleva tante passioni, sarà che ha il fascino delle squadre provinciali all’ombra del Valencia cf, ma il Levante riscuote la simpatia di tanti appassionati di calcio a Valencia.

La seconda squadra della città è nata recentemente nel 1999, gioca nello stadio Ciutat de Valencia ed è retrocessa l’anno scorso in Segunda División. Simbolo del club è la rana, anche se il pipistrello è nello stendardo anche dei blaugrana oltre che dei cugini del Valencia Cf. Nel Levante hanno giocato diversi giocatori italiani come Damiano Tommasi, il portiere Marco Storari, Christian Riganò, Robert Acquafresca e Giuseppe Rossi.

Emblematico il video dello scorso anno in cui un tifoso ringrazia Giuseppe Rossi di essere venuto a giocare a Valencia commuovendosi e abbracciando l’attaccante nato a Teaneck nel New Jersey. “Muchas gracias por venir, por venir, por elegir a nuestro Levante” (Grazie mille per venire qui, per scegliere il nostro Levante.

La stagione 2016-17: la Segunda División

La rosa 2016-17 ha quasi tutti giocatori spagnoli ad eccezione di Jefferson Lerma, centrocampista colombiano classe 1994, Esteban Saveljich, argentino naturalizzato montenegrino, soprannominato el Gaucho in Sudamerica, El Gaucho nella sua Nazione di adozione. Gioca anche nella Nazionale montenegrina, mentre in Argentina ha giocato nel Racing club dal 2012 al 2015.
Il terzo straniero è il brasiliano Rafael Martins, di Santos, classe 1989, ex Audax, Internacional di Puerto Alegre, Gremio, ABC, dal 2014 fa la spola tra Portogallo e Spagna, giocando nelle file del Vitória Setúbal, Moreirense e Levante.  Il Capitano è Pedro López Muñoz, 1983, cresciuto nel Valladollid dove ha giocato 164 partite dal 2005 al 2011. Dal 2011 è nelle file blaugrana: ha giocato ben 80 partite con la maglia rossoblu.

Anche l’allenatore De Biasi militò nel Levante come allenatore tra il 2007 e il 2008 dopo l’esonero a Torino.

L’allenatore quest’anno è Juan Ramón López Muñiz, di Gijón, ha allenato il Marbella, il Málaga, il Racing di Santander, l’ Alcorcón e dal 2016 è allenatore del Levante. I blaugrana sono primi con 37 punti in 18 giornate: 11 partite vinte, 4 pareggiate e 3 sconfitte contro il Córdoba, il Real Oviedo e il Girona Fc. Nella Coppa del Rey dopo l’1-1 maturato nei tempi regolamentari, il Cádiz ha eliminato il Levante ai calci di rigore nel secondo turno dopo che Roger, il numero 9 blaugrana, aveva pareggiato il goal iniziale di Guiza.

A gennaio calendario fitto

Nell’ultimo turno Murcia-Levante che era prevista per il 18 dicembre, è stata rinviata a causa delle forti piogge che hanno colpito il Sud della Spagna quindi i blaugrana hanno una partita da recuperare sul calendario. Il 7 gennaio, il Levante giocherà contro il Lugo, squadra della Galizia, che è al quinto posto in classifica e ha raccolto sette punti nelle ultime tre partite grazie alle vittorie contro Numancia e UCAM Murcia e il pareggio casalingo contro il Huesca.

Dopo il Lugo, si va a Huesca, poi partita in casa contro il Numancia e si chiude il mese ad Alcorcón: il calendario di gennaio è fitto di impegni e bisogna mantenere la concentrazione alta per ottenere il massimo risultato.

I tifosi sono pronti a cantare “Levante”, gli undici di López Muñiz vogliono risollevare i colori di una città che è sempre stata tra le capitali dello sport in Spagna.

[Foto Levante UD]

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