MAGICA DEA, 3 PUNTI PER L’EUROPA!

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Dopo l’ottimo pareggio a Bergamo contro l’Inter, serviva una vittoria a Benevento. Vittoria che è arrivata roboante per 0-3, senza troppe difficoltà.

Con tutto il rispetto per il Benevento (fanalino di coda della Serie A), la Dea non poteva non portare a casa i 3 punti. Non tanto perché l’avversario era agevole, perché comunque si sa, le partite non sono mai scontate. Inoltre il Benevento ha un ruolino casalingo nel 2018 che vedeva all’attivo 3 vittorie, contro Chievo, Sampdoria e Hellas. L’Atalanta però non poteva permettersi di sbagliare perché quella di ieri era un’occasione troppo ghiotta per rimanere il più vicino possibile al Milan, e provare a staccare sulle altre. E anche gli altri risultati non sono stati affatto male per noi. Il Milan non è andato oltre il pareggio a Torino, e la Fiorentina ha perso  3-4 al termine di un pazzesco match contro la Lazio. Peccato per il gol di Duvan Zapata al 93° che ha consentito alla Sampdoria di sconfiggere il Bologna e di rimanere alle nostre spalle di 1 punto.

IL MATCH

LA FORMAZIONE

Per quanto riguarda il match, la Dea doveva fare ancora i conti con numerosi defezioni, in particolare quelle di Spinazzola, Ilicic, Toloi e Palomino. Davanti a Berisha, Mancini, Caldara e Masiello. Hateboer e Gosens sugli esterni. A metà campo De Roon  e Freuler, con Cristante alle spalle di Gomez e Petagna.

Primo tempo

Il primo tempo è abbastanza equilibrato. Partono meglio i padroni di casa, che creano un paio di buone occasioni, in particolare una con Diabatè che davanti a Berisha prova un pallonetto che termina alto. Poi la Dea si sveglia e alla prima occasione punisce: Petagna serve tutto solo in area Cristante, che appoggia per l’accorrente Freuler che deposita in rete. Per il resto del primo tempo l’Atalanta controlla il match senza creare molto, ma senza subire particolari occasioni.

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Secondo tempo

Nella ripresa entra Barrow al posto di Petagna, e la partita è quasi a senso unico. Al 49° De Roon recupera ottimamente palla sulla trequarti, serve liberissimo Barrow che realizza il gol del raddoppio, ed il suo primo gol in Serie A. Da questo momento, la Dea continua a creare. Gosens si procura un calcio di rigore (il fallo era stato dato fuori dall’area, ma l’arbitro, dopo aver consultato il VAR, constata che l’infrazione è avvenuta dentro l’area): De Roon scivola e calcia malamente alto. Dopo una netta occasione per Masiello sugli sviluppi di corner, arriva la rete dello 0-3, con il ritorno al gol del Papu Gomez molto abile prima  in uno slalom in area e poi a depositare in rete.

Ora per la Dea è settimo posto (complice lo stop casalingo della Fiorentina) a quota 52 punti: finisse oggi il campionato, saremmo ai preliminari di Europa League. Il Milan rimane avanti di due lunghezze, mentre Samp e Fiorentina a 51 punti. La volata si sta facendo sempre più interessante, e manca sempre meno al traguardo. Ora mancano 5 gare, 5 finali in cui bisognerà dare tutto per poter rivivere l’emozione dell’Europa, dopo la grande cavalcata di quest’anno. Tutti insieme, si può fare! Fino alla fine FORZA ATALANTA!

 

 

 

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