MAGICA DEA, CHE PECCATO! E CHE ILICIC…

273

Partita bellissima e spettacolare ieri sera a Bergamo. Alla fine la Dea esce con un buon punto, anche se c’è il rammarico perché si poteva gestire meglio il risultato.

Ieri si affrontavano due squadre per certi aspetti molto simili. Innanzitutto, sia l’Atalanta che la Lazio sono due squadre che amano giocare a viso aperto sempre, indipendentemente dall’avversario. Il gioco di entrambe le squadre si basa su intensità e qualità, per cui era facilmente prevedibile una partita così bella ed avvincente come quella a cui abbiamo assistito ieri. Inoltre, entrambe le squadre giocano con la difesa a 3, e sia per Gasperini che per Simone Inzaghi spesso e volentieri a far la differenza sono le giocate sugli esterni e gli inserimenti dal dietro dei centrocampisti. Insomma, i presupposti per un bello spettacolo non mancavano, e non siamo di certo rimasti delusi!

LA FORMAZIONE

Il ballottaggio era sempre il solito. De Roon al fianco di Freuler con Cristante più avanzato (e quindi un undici più prudente) oppure Ilicic avanzato con De Roon in panchina, per un undici più spregiudicato)? Gasp ha puntato su questa seconda opzione. Per il resto, solita formazione, con Palomino che vince il consueto ballottaggio con Toloi per un posto al fianco di Caldara e Masiello. Hateboer e Spinazzola sugli esterni, davanti, mentre davanti (assieme a Ilicic) il Papu Gomez e Petagna. Da segnalare un Petagna più defilato del solito sulla destra, mentre Ilicic più centrale per larghi tratti del match.

SEMrush

IL MATCH

Primo tempo

Parte meglio la Dea, che ha subito in mano le redini del gioco. Il vantaggio arriva con Caldara, che insacca di testa su cross dalla destra di Petagna. A questo punto l’Atalanta prende ancora più fiducia, mentre gli ospiti non reagiscono minimamente, anzi, accusano tremendamente il colpo. Ed ecco che arriva il raddoppio. Gomez dalla sinistra si accentra e con un lancio perfetto imbecca Ilicic sul filo del fuorigioco (clamoroso errore della difesa avversaria, che lo lascia tutto solo) che al volo, col mancino, realizza un gol meraviglioso. Un paio di minuti dopo Cristante si divora il 3-0 da pochi passi, trovando un super Strakosha sulla sua strada. Paradossalmente, l’episodio (nel caso in cui Cristante avesse segnato) che avrebbe potuto chiudere il match, è quello che lo riapre.  Prima il palo di Parolo, poi il gol di Milinkovic-Savic che trafigge Berisha con un tiro potente ed angolato che colpisce prima il palo e poi entra. La Dea accusa il colpo, e la Lazio ci crede, fino a trovare addirittura il gol del pareggio, sempre con un tiro da fuori di Milinkovic-Savic (con un Berisha tutt’altro che impeccabile).

Secondo tempo

Nella ripresa è ancora la Dea ad iniziare meglio. E dopo qualche minuto, Bastos atterra in area il Papu: è calcio di rigore. Sul dischetto non si presenta il Papu, ma Ilicic, che spiazza Strakosha. Atalanta nuovamente avanti. A questo punto gestiamo la partita senza rischi, tenendo il pallino del gioco, anche senza trovare occasione. Fino ad un altro momento chiave: Gomez ruba palla a Wallace al limite del’area a Wallace, ma davanti al portiere ospite si divora un gol clamoroso. Continua il digiuno da gol! La Lazio non fa particolarmente paura, ma la Dea, forse un po’ stanca, perde lucidità col passare dei minuti. Ed ecco che, con un lampo, la Lazio trova il 3-3 con Luis Alberto. Nel finale, è la Lazio che sembra volere di più i 3 punti, ma senza particolari pericoli. Termina in parità.

FATTORE ILICIC

Sulla carta, in estate c’erano pochi dubbi. Il miglior acquisto della Dea sarebbe dovuto essere lui, Josiph Ilicic. Giocatore di enorme qualità, forte fisicamente ed in grado, quando è in giornata, di risolvere partite con giocate non comuni. Ecco, è proprio qua il discorso: quando è in giornata. Perché purtroppo la discontinuità è da sempre il suo grande difetto, e se non è in giornata pare di giocare in uno in meno.  Piano piano però lo sloveno sta convincendo tutti, Gasperini in primis, che dopo averlo utilizzato con cautela nella prima parte di stagione, ora gli sta dando sempre più fiducia (a discapito di giocatori molto validi come De Roon e Cornelius). Ora i gol in campionato sono 6, ed anche ieri si è mostrato decisivo. Giocate importanti e 2 gol, di cui uno bellissimo: l’ennesima scommessa vinta (almeno per ora) dal Gasp!

Sulla prestazione c’è poco da dire. La partita l’ha fatta la Dea, ed ha messo alle corde in molti fasi del match un avversario come la Lazio che lotterà fino alla fine per un posto in Champions League. Peccato per la seconda metà del primo tempo: bisognava gestire molto meglio il doppio vantaggio. In ogni caso, se c’era una squadra che meritava la vittoria, questa era la nostra! Ripartiamo da questa ottima prestazione  per finire al meglio un super 2017! FORZA ATALANTA!

foto by L’ECO DI BERGAMO

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.