Il metodo Marcelino funziona: Kondogbia frena il Real

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Il metodo Marcelino funziona. Quattro punti nelle prime due giornate per un Valencia che guarda in alto.

Valencia-Las Palmas 1-0

E’ l’ultima partita di Joao Cancelo con la maglia, il portoghese vola a Milano sponda Inter in cambio di Murillo e Kondogbia come avevamo segnalato nel nostro precedente articolo.

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Marcelino schiera un 4-4-2 con Neto in porta, difesa con Gayá, Ruben Vezo, Garay, Nacho Vidal. A centrocampo ecco Soler, Medrán, Parejo e Joao Cancelo. Davanti Zaza e Rodrigo Moreno.

Il Las Palmas orfano di Boateng è squadra diversa dall’anno scorso, con meno ambizione e schiera un 4-1-4-1 con Chichizola in porta, Simón, Ximo Navarro, Bigas e Dani Castellano nel reparto arretrato con Lemos a presidiare il mezzo guidato da Tana e Viera con Halilovic e Vitolo ai lati. Unica punta l’argentino Jonathan Calleri con la maglia numero 9.

La partita

Pronti via: assist di Soler per Zaza che piazza la palla sul lato destro del portiere. Halilovic fa un fallaccio e viene espulso. Il Valencia attacca in tutti i modi e va vicino al secondo goal con Cancelo e Zaza. In entrambi i casi ottimi interventi del portiere della squadra canaria. Le lacrime di Cancelo rendono indimenticabile questa notte con i murcielagos che incassano 3 punti.

Real Madrid-Valencia

Marcelino inserisce da subito gli ex interisti Murillo e Kondogbia al posto di Garay e Medrán.  Nacho Vidal parte dalla panchina sostituito dal giovane Lato. Montoya sostituisce Cancelo . Soler va a destra e Gayá è libero di compiere le sue scorribande sulla sinistra.

Il Real Madrid ha importanti assenze: Sergio Ramos, Cristiano Ronaldo, Varane e Vallejo. Zinedine Zidane schiera un 4-4-2 con Keylor Navas in porta, Casemiro e Nacho centrali, Carvajal e Marcelo gli eroi della finale di Champions sulle fasce. Centrocampo stretto con Kroos, Modric, Isco e Asensio dietro alle due punte Bale e Benzema.

Il protagonista

Asensio ha il piede caldissimo e sfrutta una ripartenza per trafiggere Neto con un gran tiro da fuori area. Il Valencia non si scompone e trova il pareggio su un’imbeccata di Gayá che serve Lato che va fino in fondo, crossa dalla sinistra e Soler è libero di firmare il goal dell’1-1.

Il centrocampo del Real non va forte come al solito e Zizou inserisce Kovacic per Isco. Ma su una bella azione il Valencia trova il 2-1 con il neoacquisto Kondogbia che ha subito destato una grande impressione. Girandola di cambi con Nacho Vidal e Nacho Gil che entrano per il Valencia, Lucas Vásquez nelle file dei blancos. Ma è ancora Asensio a siglare il goal del 2-2 con una bellissima punizione. Poi Benzema prima si divora il 3-2, poi colpisce bene di testa ma il riflesso di Neto ma carambolare la palla sul palo per la gioia del portiere ex Juventus.

Il Valencia è felicissimo per il punto conquistato. Il Real recrimina per non essere riuscito a centrare l’intera posta.  Dopo la pausa per le Nazionali, il Valencia se la vedrà con l’Atletico Madrid di Simeone mentre il Real giocherà contro il Levante, l’altra squadra di Valencia in questa doppia sfida Madrid-Valencia con le squadre della Capitale che partono favorite.

Marcellino e il nuovo corso

Ma il lavoro di Marcelino inizia a farsi sentire ad iniziare dalla dieta per migliorare le prestazioni, oltre a una grande concentrazione richiesta ai suoi calciatori negli allenamenti e in campo. Tutto l’ambiente inizia a compattarsi intorno al coach e anche il Capitano Parejo lo elogia pubblicamente. Amunt!

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