Matthews e la grande fuga

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La 10^ tappa del Tour è stata quasi un Mondiale, tali e tanti erano i campioni che hanno animato la fuga di giornata che ha regalato a Matthews la prima vittoria alla Grand Boucle

Perdonate l’enfasi, ma quando mai capita che in una normalissima tappa di una grande corsa a tappe, una frazione che non ha nulla di particolarmente significativo o prestigioso, si vedano in fuga contemporaneamente campioni del calibro di quelli che si sono lanciati all’attacco oggi ? Il gruppo ha anche provato a contrastarli, ma quando questi decidono di andare fino in fondo, il più delle volte diventano impossibili da prendere. Senza troppi fronzoli, ecco chi, tra gli altri, faceva parte del gruppetto di 15 partito sul primo gpm di giornata e raggiunto solo dopo il traguardo di Revel che mi piace soprannominare “la grande fuga”: Michael Matthews, Peter Sagan, Edvald Boasson-Hagen, Greg Van Avermaet, Tony Gallopin, Rui Costa, Sylvain Chavanel, Mikel Landa, Vincenzo Nibali e Stephen Cummings … Tutti corridori che sono capitani delle rispettive formazioni nelle grandi classiche e persino in Nazionale in occasione dei Mondiali. C’è forse altro da aggiungere ? Si, che l’ordine d’arrivo dei primi 4 rispecchia l’elenco sopra riportato, che nel finale il gruppetto si è spezzato in due tronconi separati da 3′ sul traguardo e che il gruppo della maglia gialla e di tutti i velocisti rimasti con un palmo di naso è giunto a quasi 10′. Per Matthews si tratta del primo successo al Tour de France, mentre Sagan secondo si riprende quella maglia verde che ha conquistato consecutivamente nelle ultime 4 edizioni. Peccato per Nibali e Caruso che hanno battezzato la fuga giusta ma hanno finito le energie negli ultimi chilometri e non sono andati oltre l’8° e 14° posto a tre minuti da Matthews.

11^ Tappa: Carcassonne – Montpellier [km 162,5]

Frazione interlocutoria che precede il grande spauracchio di questo Tour de France, l’arrivo in salita al Mont Ventoux di giovedì. Il percorso della tappa è favorevole ai velocisti, a patto però che non concedano troppo spazio come accaduto oggi quando hanno iniziato ad inseguire con convinzione quando era ormai troppo tardi. Francamente credo che Lotto Saudal, Direct Energie ed Etixx Quick Step abbiano imparato la lezione e domani assisteremo ad uno sprint a ranghi compatti. Si parte dalla splendida cittadina fortificata di Carcassonne, nel sudovest della Francia, e si prosegue in direzione est fino al Mediterraneo ed alla città portuale di Montpellier dove è posto lo striscione di arrivo dopo appena 162 chilometri e nessuna vera asperità altimetrica. I due gpm di giornata sono infatti posti nella fase iniziale di corsa e non basteranno a creare difficoltà alle ruote veloci: te de Minerve (4^ cat. 2.4 km al 5.4%) e Côte de Villespassans (4^ cat. 2.3 km al 4.5%). Il finale è un po’ nervoso, con qualche saliscendi e le solite insidie urbane, ciononostante la tappa dovrebbe essere molto veloce e concludersi in volata.

Tappa11

A mio avviso l’esito più probabile è un nuovo testa a testa tra Mark Cavendish (3 vittorie finora) e Marcel Kittel (1) con André Greipel nel ruolo di terzo incomodo. Più improbabile l’inserimento di Peter SaganBryan Coquard che comunque stanno bene, o quello di Alexander Kristoff, praticamente mai visto in palla in questo Tour. Relegati al ruolo di outsiders per un piazzamento gli altri velocisti Dylan Groenewegen, Holst Enger, Edward Theuns e David McLay. Poi come sempre gli imprevisti sono dietro l’angolo e sono prontissimo ad applaudire il vincitore a sorpresa della tappa, ma logica vuole che il pronostico di giornata finisca qui.

L’analisi tecnica è fatta, per la giocata da consigliare mi affido invece alle sensazioni: vincente ancora Cavendish (3,00) in annata di grazia; testa a testa Greipel b Kristoff (1,57), Matthews b Degenkolb (1,44), Coquard b Sagan (2,10).


Ordine d’arrivo, classifiche ed informazioni sul sito ufficiale www.letour.fr/

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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