Quando i due migliori del tennis mondiale si incontrano, non ci sono vinti o vincitori, c’è solo la Storia

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Dopo sei mesi di inattività, dopo una cavalcata magnifica il Re del tennis mondiale si è preso, meritatamente, la scena.

La Storia: Diciamoci la verità, fino al quinto set si è assistito ad una sorta di allenamento, esibizione, dimostrazione di potenza, da parte di entrambi che si sono divertiti per dare spettacolo al pubblico di Melburne, sapendo già che tutto si sarebbe deciso all’ultimo set.

Questo per scelta loro, questo perchè due fenomeni come Rafa e Roger se lo possono permettere e perchè se lo sono meritato nella loro lunga e immensa carriera. E non importa se a vincere è stato Federer, questa è stata una semplice formalità per i cultori di statistiche e tutte le altre cose che ha noi (a me personalmente) non interessano.

Ieri si sono trovati, uno contro l’altro, i due migliori tennisti della storia recente di questo sport. Due veri artisti della racchetta che ad ogni colpo sprizzavano tecnica, energia, gioia e felicità per lo sport in generale. L’emblema di cosa vuol dire “essere sportivo” è stato riassunto ieri in una singola partita. La constanza, la voglia di vincere, la determinazione, l’allenamento, il coraggio e l’orgoglio si sono racchiusi in due soli uomini che per quasi quattro ore hanno dato vita ad uno spettacolo fatto di magia e immensità allo stato puro.

Tutto questo si potrebbe racchiudere nell’ultimo punto, quello decisivo, dove in 26 scambi si è vista tutta la meraviglia di quanto questo sport sia meraviglioso. Passaggi impossibili, recuper improbabili, cambi repentini e gli Ohh di stupore che si alternavano agli applausi.

E poi quel finale con Rafa che chiede l’occhio di falco in maniera poco convinta, consapevole già che quello era punto e non era fuori, la dice tutta sul fatto che questa si, era una finale, ma che nella realtà è stata solamente una goduria.

E tutto questo, alla fine, è stato suggellato da questa frase, di Roger, che la dice tutta sul discorso che stiamo facendo qui e che avvalora, ancora di più la mia tesi.

“Senza Nadal non ci sarebbe stato Federer” e “Rafa il tennis ha bisogno di te”

Queste due frasi (ovviamente riassunte), fanno capire quanto ci siamo trovati difronte ai due emblemi del tennis mondiale e dello sport in generale.

Onore a te Re Roger e grazie a te Principino Nadal che ci avete e ci fate sognare, ora e sempre.

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