Mike James, il genio: Olimpia-Khimki 81-80

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Olimpia Milano a bordo campo
Foto di Stefano Fornaro

Mike James, il folletto e il playmaker con il colpo da genio è l’uomo da 25 punti. Ieri sera in Euroleague l’ha proprio risolta lui

Che Mike James fosse un grande campione, lo si sapeva. S’era visto contro il Real, oltre che con lo score di punti in Lega A. Capacità di prendere in mano la squadra, risolvere le situazioni e prendersi falli astuti. Proprio come ieri sera, quando a 3” dalla conclusione ha avuto un’intuizione geniale. La partita era altro che in bilico, era proprio traballante. Milano si stava apprestando a una sconfitta fastidiosa. 78-80 per Khimki.

E arriva, mentre scocca il tempo, il colpo geniale. 12” per palleggiare, Mike porta palla, ma non scarica. Ha una solo soluzione per ribaltarla: la tripla. Oppure…il fallo da tre. Ecco la trovata. Quel tiro da tre non sarebbe mai andato in porto, ma l’avversario ci casca e colpisce il braccio: è fallo. E’ un fallo che vale tre tiri liberi. Cioè l’81-80. Mike James si addossa tutta la responsabilità. Il coach dei russi impervia e impropera e si volta con il pugno. Sa che quella è l’ingenuità da principiante. Infatti James non sbaglia la sequenza a 3. Tre secondo sono troppo pochi e Milano vince al fotofinish!

Olimpia-Khimki: la sfida

Come nel calcio anche nel basket non esistono squadre materasso. I russi arrivano da tre sconfitte consecutive in Euroleague e sono inferiori alla squadra milanese. Questo non vuol dire che non possano creare problemi. Infatti ne hanno creati, eccome!

E lo si capisce sin dal primo quarto. I temuti Shved e Bost fanno insieme 16 punti. Fra triple e tiri da due i russi si mostrano in partita. Milano è tutta in James (6 punti) e il resto se lo contendono Tarczewski , Gudaitis e Bertans.

Nel secondo la temuta fase “sottovalutiamo l’avversario” arriva. I russi ci sono e spingono con scarichi e con palleggio. Soprattutto oltre al pericoloso Shved arriva uno che sotto rete, con il braccio e con il tocco fa soffrire la difesa. Questa è la serata di Mickey. L’asso dei russi ne realizza 14, mentre Milano sopravvive con le triple di James e le schiacciate bomba di Kuzminskas. Ma è un match in bilico e pericoloso. La squadra moscovita ribatte punto a punto.

E anche nel terzo set le cose non cambiano. Milano non riesce proprio a prendere il largo, anzi a tratti insegue. Anche nel momento di guerre di triple fra James, Bertans e Bost il parziale discreto di 64-57 non consente sogni sereni. Infatti i russi si rifanno sotto con il bellissimo jumper di Mickey e con il tiro da due dello stesso . Si chiude a 66-62, ma la partita è ancora tutta da giocarsi. Milano ha perso delle palle pazzesche. Non doveva sottovalutarla, ma l’ha fatto.

Il quarto e ultimo quarto è bellissimo. Una sfida fra spadacini: punto a punto, canestro a canestro, fallo contro fallo.

Esce fuori il miglior James del momento con triple e giocate da campione che non fanno capire molto alla difesa russa. Certo che nemmeno Olimpia è così tanto attenta e concede la scena a Shved e Monia. I russi passano facilmente e scaricano con buon successo. Milano trova un po’ di sfortuna in qualche canestro mancato di Bertans e Micov. Resta fondamentale la tripla del controsorpasso di Kuzminskas del 69-68.

Ma quando allo scadere Monia trova il 79esimo punto, ecco che James trova il colpo furbo. Come detto prima, tripla fallita, macché forse nemmeno cercata. Piuttosto trovato il fallo da tre che consegna la vittoria per nulla scontata di AX Armani Exchange in Euroleague.

Tutto è nel segno di Mike James: realizzatore, leader e volpe! Visto com’era andata sul 78-79 va bene così! 

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