LE PAGELLE ROSSONERE : MILAN, L’EUROPA TI ATTENDE

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Dopo tre anni senza poter competere in Europa, il Milan torna finalmente nel contesto che più lo stimola e lo valorizza : l’anno prossimo, seppur dalla porta di servizio, il Diavolo torna a giocarsi una competizione europea. L’ Europa League ci attende

Il Milan torna in Europa. No, cari tifosi, non state sognando. Finalmente, dopo tre lunghi anni, la squadra principe di Milan rientra nel contesto che più lo caratterizza: competere per una coppa Europea. Non sarà certo la Champions con la sua musichetta da delirio e le vagonate di euro, però, per poterci tornare era necessario questo passaggio intermedio. Chi dice che sarà più un danno che altro, mi spiace, parla o per ignoranza calcistica o per invidia. Avere nuovamente una vetrina di questo spessore, non solo attirerà giocatori di fascia più alta, ma migliorerà contemporaneamente i giocatori che ci competeranno, abituandoli a più partite e di spessore diverso rispetto alla media in SerieA.

Tutta l’esultanza di Deulofeu. Suo il gol che vale l’ Europa

Questo traguardo è stato possibile grazie al risultato ottenuto ieri pomeriggio a San Siro contro un Bologna ormai salvo e senza più pretese. La partita ha visto scorrere il primo tempo su binari noiosi e prevedibili. Il Milan non si è praticamente mai reso pericoloso, se non nei primi minuti quando Lapadula, non si capisce ancora come, spara a lato da otto metri a portiere battuto. Uno shock. Non tale, però, da scoraggiare lo stesso Lapa e gli altri giocatori.

La ripresa, infatti, vede un atteggiamento completamente diverso. Vuoi anche le sostituzioni di Bertolacci, da cedere assolutamente e Bacca, sempre più l’ombra del giocatore che fu e il Milan ha trovato le giuste geometrie e il giusto ritmo. L’ingresso di Mati e lo spostamento di Deulofeu dalla fascia all’attacco hanno trasformato la manovra Rossonera, rendendoci sempre più pericolosi.

E’ proprio da una splendida iniziativa targata Mati-Deu che il Diavolo passa in vantaggio. Uno-due, lob perfetto, e lo spagnolo insacca al volo. Bologna steso e Milan in delirio. Siamo in Europa. Con il passare dei minuti i ragazzi di Montella trovano sempre più coraggio. Lapadula difende e lotta aprendo bene tutti i palloni che riceve, non sarà bellissimo da vedere, ma la voglia e la carica che ci mette aiuta ed è da esempio per tutti i suoi compagni. Non è il centravanti su cui puntare un anno intero al Milan probabilmente, ma guai a cederlo! Un ragazzo così trascina ambiente e tifosi da solo.

Montella portato in trionfo dai suoi ragazzi.

La vera sorpresa di questo match è stata senza dubbio la marcatura di Honda. Ripescato dal cilindro dall’ Aeroplanino, ha stupito tutti e dato esempio di cosa voglia dire essere un professionista. Fresco, dinamico e cattivo. Prima sfiora il tiro con un bel sinistro da fuori, poi trova il gol con una pennellata delle sue da calcio di punizione. Due a zero e pubblico in visibilio per il Samurai. Avessero tutti la sua dedizione, staremmo qua a parlare di un altro piazzamento. Un carattere come quello del giapponese, spero abbia lasciato l’impronta nella personalità di elementi mai in grado di andare oltre, di impegnarsi a fondo anche se non considerati titolari veri. Oltre alla tecnica serve infatti anche la testa, senza quest’ultima puoi essere bravo finché vuoi ma non sfonderai mai.

L’esempio di quanto sia importante la tenacia lo abbiamo avuto anche al novantaduesimo. Lapadula riesce finalmente a metterla in rete. Ieri le ha fatte tutte: gol fallito, gol annullato e gol realizzato. Una partita da leone in grado di essere sempre pericoloso, ma soprattutto al servizio dei compagni.

Ora testa a Cagliari per onorare l’ultima giornata. La rivoluzione estiva avrà presto inizio, ma non dimentichiamoci di quei sei, sette elementi in rosa da cui ripartire. Il giovane Milan italiano, con qualche rinforzo di spessore potrà lottare per posizioni più alte. L’anno prossimo, l’obbiettivo, è tornare in Champions!  La “musichetta” ci aspetta!

Vediamo invece nel dettaglio come si sono comportati i nostri beniamini: 

Donnarumma: s.v. – Può dedicarsi all’abbronzatura senza troppi patemi. SPETTATORE

Gomez: 6,5 – Mezzo punto in più per quel sombrero di tacco. Si sta ancora chiedendo come ha fatto. Partita comunque senza errori, bene così. SOLIDO

Romagnoli: 6,5 – Prova a mandare in porta Lapa in più di un’occasione e ci riesce. Vero regista arretrato. Con un granitico compagno di reparto farebbe il salto definitivo. REGISTA

Paletta: 6,5 – Chiude la triade con Gomez e Romagnoli. Oggi il Bologna era poca cosa. Ma non concede nemmeno uno spiraglio a Destro & co. ROCCIOSO

Deulofeu: 6 – Primo tempo da brivido. Non azzecca nemmeno uno stop. Si trasforma nella ripresa, quando messo in attacco duetta a meraviglia con Mati e Lapadula. Grazie per l’Europa Deu, chissà se ci rivedremo. ALTALENANTE

Bertolacci: 4 – Non è un giocatore di calcio. Almeno da SerieA. Lento, impacciato ed impreciso. FALLIMENTO

Montolivo: 6,5 – Alla faccia dei detrattori del nostro capitano. L’ordine e la serenità portata da Riccardo si sente eccome. Bentornato. DIGA

Pasalic: 6 – Giocatore altamente impreciso. Oggi si fa trovare con costanza, ma gli manca sempre il guizzo finale. Provare a prenderlo quest’estate o no? Davvero gran dilemma. FUMOSO

Vangioni: 6,5 – Gioca nel suo ruolo e si vede. Molto sicuro e deciso in fase propositiva. Un po’ meno in copertura ma contro questo Bologna non era necessario. SORPRESA

Bacca: 5 – Ciao Carlos, vai e insegna ad altri tifosi come farsi venire l’ulcera. FASTIDIOSO

Honda: 7 –  Un signore. Alla voce professionista trovate il suo nome. Entra e cambia il Match. SAMURAI

Lapadula: 6,5 – Va bene, non è bello da vedere e a volte sbaglia. Si fa sempre trovare però al posto giusto. Dimostrazione di questo sono il gol fallito, il gol annullato e la tenacia con cui prova a segnare. Riuscendoci al novantesimo. Gioca tantissimo per i compagni. LEONE

Fernandez: 7,5 – Entra lui e con Honda cambiano la partita. Giocate pregevoli e due assist per Mati. Trovasse la forma fisica sarebbe un giocatore davvero di qualità. SFORTUNATO

Cutrone: s.v.

Montella: 7 – Prova a dare una chance a Bacca affiancandogli Lapadula. Appena vede che il colombiano e Bertolacci non ripagano la fiducia, svolta con due cambi perfetti. Gran lettore di partite, è lui l’uomo da cui ripartire vista anche la qualificazione in Europa. TRAGHETTATORE

 

 

 

 

 

 

 

 

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