LE PAGELLE ROSSONERE: MILAN,CHE LA RIVOLUZIONE ABBIA INIZIO

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Che la partita avesse poco da dire sia per il Milan che per il Cagliari era palese. Uno spettacolo così scialbo, da parte del Diavolo, non dovrà più presentarsi dalla prossima stagione

Il Milan e tutte le squadre di SerieA hanno messo la parola “fine” sul campionato. Con la qualificazione ai preliminari di Europa League in tasca, il Milan, ha disputato una gara senza il giusto approccio alla partita. Primo tempo disastroso, un po’ meglio nella ripresa.

E’ stata senza dubbio una giornata strana per i Rossoneri. Tantissimi protagonisti di questa stagione sono ai saluti, doverosi per alcuni elementi, dolorosi per altri. Sì, perché se dalla prossima stagione vogliamo tornare a fare ” la voce grossa ” non potremo certo presentarci con questa difesa, questo centrocampo e un attacco capace di segnare con i suoi due centravanti solo venti gol in due. Di cui otto realizzati da Lapadula che ha avuto un minutaggio decisamente inferiore rispetto a Bacca, vera delusione di questa stagione. Anche ieri, Carlos, è stato autore di una pessima prestazione. Escluso dalla manovra e incapace di segnare la rete del pareggio su rigore. La giusta, o ingiusta, a seconda dei punti di vista, conclusione di un’annata mortificante da parte del bomber colombiano.

L’attacco non ha funzionato. Siamo sicuri sia solamente tutta colpa di quel reparto?

La domanda è più che lecita. Non avremo avuto centravanti di prima fascia, Bacca non ha reso come l’anno scorso e le passate stagioni e Lapadula non è un vero nove a cui affidare l’intera stagione. Dobbiamo però dividere la colpa di questa scarsa vena realizzativa con il resto della squadra, soprattutto con il centrocampo. Reparto mai pervenuto quest’anno e incapace di offrire un degno supporto alle nostre punte oltre che un adeguato filtro ai nostri difensori. E’ in mediana che si vincono le partite e noi, a metà campo, soffriamo da anni contro qualsiasi avversario. Ci troviamo spesso nella condizione di iniziare le nostre manovre offensive con le punte costrette spesso a recuperar palla nella nostra area senza poi nessun appoggio. Con questo metodo e questi scarsi investimenti a centrocampo, ci siamo giocati anni di glorioso Milan. Urge una rifondazione e da quello che si è potuto vedere è iniziata e anche in maniera molto intelligente.

E la difesa, invece? Tutti promossi?

Eh no, anche qui, spiace dirlo, è stato un campionato a due facce per tanti protagonisti. Uno su tutti : Paletta. Tanto è stato un vero leader e un centrale insuperabile per il girone di andata, tanto è stato distratto e nervoso per tutto quello di ritorno. Il motivo? A mio giudizio non regge le pressioni. Fila tutto liscio finchè non si alza l’asticella della pressione. Quando le partite contavano davvero in ottica futura è stato un campione sì, ma per sbandate e nervosismo. Troppi i rossi rimediati in momenti clou, ieri l’ultimo e troppe le distrazioni figlie di una pressione mai gestita dall’italo-argentino. Sulle fasce solo Abate mi ha convinto. Vangioni non difende, Calabria è una piuma e De Sciglio, beh, De Sciglio credo abbia sbagliato sport. Non per appeal di disciplina eh, ma proprio per approccio al campo e all’agonismo. Forse il feeling non è mai nato e appena andrà in un’altra squadra farà il “botto”, ma non mi interesserebbe assolutamente nulla, zero, il vuoto. Sono dieci anni che lo si attende e il treno, caro Mattia, è già passato da ‘mo. E’ ora di avere ragazzi pronti e accecati dalla voglia di emergere, basta prime donne, basta ragazzini problematici e soprattutto basta, basta “bimbiminchia” attaccati solo al voler apparire. Ne abbiamo visti passare troppi in questi ultimi anni e il Milan con la sua tifoseria, non ne può più.

Anche se è stata l’ultima, i nostri beniamini non scappano di certo dal nostro giudizio! Vediamo nel dettaglio che voti si sono meritati: 

Donnarumma: 5,5 – Ahi Gigio. Il primo gol ti passa sotto il braccio, il secondo, beh, la palla va rinviata di lato, non appoggiata sul piattone del centravanti avversario. Altri errori per il nostro baby portierone. Stai attento a scegliere bene il tuo futuro ragazzo mio. Qui puoi sbagliare e crescere, in altre squadre sei sicuro di poterlo fare?  DISTRATTO

Paletta: 4,5 – Nervoso. Scarpate a destra e sinistra manco fosse il derby di Champions. Primo tempo da brividi, secondo da pelle d’oca. Ah non in positivo eh… LACUNOSO

Gomez: 5 – Poco meglio del compagno di reparto. Insieme formano una coppia da panico. Non sai mai che danno possano fare. Il tutto da un momento all’altro. TITUBANTE

Vangioni: 5,5 – In fase difensiva pecca, in quella propositiva emerge. Difficile poter puntare su di lui. LACUNOSO

Calabria: 5,5 – Peso piuma. Lui stesso ammette di non avere forza nell’uno contro uno. Si vede. Emerge in fase propositiva solamente per un tiro nella prima frazione. LEGGERINO

Kucka: 4,5 – Cosa sta succedendo al nostro tank? Sono mesi che sembra senza forze e senza idee. Dovesse arrivare una congrua offerta, preparerei le valigie anche a lui. SPARITO

Locatelli: 5 – Si limita, sempre e solo, al famoso compitino. I suoi gol di presentazione sono stati la sua croce e la sua delizia. Che vada in prestito a farsi le ossa. Le potenzialità ci sono, il carattere molto meno. BOCCIATO

M. Fernandez: 6 – Sufficienza di incoraggiamento. Chissà cosa pensava nel vedere che nessuno dei suoi compagni di reparto era in grado di aiutarlo nella manovra. Unico a provarci, si spegne e cede al caos generale con il tempo. FARO

Suso: 5,5 – Un altro che da quando si parla di contratti, ha smesso di giocare per la squadra. Un dribbling, un secondo e poi rientra. Sempre meno Jolly in questo girone di ritorno. Attenuanti, però, ne ha e anche tante. Spremuto tutto l’anno e con un infortunio mai recuperato ci ha sempre provato in qualche modo. SPREMUTO

Bacca : 4 – Ciao Carlos. Vai. ECTOPLASMA

Honda: 5 – C’è ancora qualcuno che si chiede perché non lo abbiamo mai visto quest’anno? FANTASMA

Lapadula: 6,5 – Entra e segna. Per il resto lotta come sempre su ogni pallone. Occhio a lasciarlo andare via, una riserva così vale oro. LEONE

Ocampos: 6,5 – Che piacevole sorpesa. Entra carico e da la svolta al match. Sempre che di svolta si possa parlare, ma tenta di dare la sveglia ai compagni e si propone in ogni azione. SORPRESA

Zapata: 5,5 – Meglio di Paletta e Gomez messi insieme. RINCALZO

Montella: 7 – Non tanto per la partita, persa. Ma per una stagione in cui ci davano per morti già ad Agosto. Vero leader e fautore di questa annata. Una supercoppa strappata agli invincibili e una qualificazione, dopo anni e innumerevoli allenatori, all’Europa League. Con questo materiale umano, cosa potevamo chiedergli? LEADER

 

 

 

 

 

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