LE PAGELLE ROSSONERE: MILAN, IL SOGNO EUROPA CONTINUA

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Tre punti pesantissimi conquistati per il Milan contro il Genoa. Ora una provvidenziale sosta per la Nazionale che aiuterà il recupero di alcuni elementi. Il derby è sempre più vicino. Prima, però, è imperativo fare bottino pieno e quindi sei punti, contro Pescara e Palermo

La classifica sorride al Milan. I punti di vantaggio rispetto alla passata stagione sono cinque e anche le seconde linee stanno garantendo buoni ritrmi di gioco e ottimi risultati. Senza Bonaventura, Suso, Romagnoli, Sosa, Abate, Bacca, Calabria e Bertolacci infortunatosi dopo soli cinquanta secondi, dobbiamo ammettere che il risultato contro il Genoa è stato ottimo. Soprattutto vista l’assenza di pericoli che la squadra guidata da Mandorlini ha portato nell’area del Milan. Donnarumma è infatti stato chiamato in causa solo una volta. Una debole e centrale conclusione di Taarabt nell’arco di tutti i 90 minuti.

La partita non ha certo corso sui binari dell’alta velocità, casomai su quelli di un interregionale che fa sosta a ogni frazione. Ritmo lento e molta intelligenza nel colpire: quando e se necessario. Sagacia tattica che bisogna riconoscere a Montella, vero psicologo e trasformatore di tutto il gruppo rossonero.

Nel complesso buona la prova di tutta la retroguardia. Solamente nei primi minuti han dovuto rodare un po’ i meccanismi Zapata e Paletta, autori poi di una buona prova insieme a Vangioni (vero amuleto) e De Sciglio.

Dispiace per l’ennesimo problema muscolare che ha colpito Bertolacci. Sono davvero troppi e minerebbero la stagione anche di giocatori ben più affermati. Ad oggi è infatti impossibile fare un bilancio sulle prestazioni del centrocampista italiano. E’ più di un anno che entra e esce da infortuni muscolari e tutti al quadricipite : una vera “via crucis“.

E’ stato sostituito da Locatelli (influenzato tutta la settimana e 2 kg sotto peso forma)che ha comunque disputato una buona gara, sfiorando anche il gol con un bel tiro mancino.

L’esultanza di Mati dopo il primo gol con il Milan.

In attacco si sono mossi benissimo Ocampos e Deulofeu, con Lapadula al centro a lottare su tutti i palloni. Suo il pregevole assist a servire Mati Fernandez che con uno scavetto sopraffino supera l’estremo difensore genoano.

Mancava al Milan un centrocampista come Mati, dovesse andare in forma ci troveremmo con un buon costruttore di gioco capace di inserirsi coi tempi giusti. Pane per Montella.

Ora ci aspetta la sosta per le Nazionali, speriamo di poter recuperare qualche pedina in vista delle prossime partite, dopo Pescara e Palermo ci attende infatti l’Inter. Vincere il derby ci proietterebbe, dovessimo fare bottino pieno nelle sfide precedenti, in piena zona Europa. Non dobbiamo mollare proprio adesso che avremo a disposizione anche giocatori fin qui inutilizzabili per squalifica o infortunio. L’obbiettivo è sempre più vicino e dipenderà solo da noi. Forza Diavolo, non deluderci e riportiamo il Milan dove merita!

 

Vediamo, invece, come si sono comportati i nostri beniamini nel dettaglio:

Donnarumma: 6 – Sarebbe un senza voto, ma si è fatto trovare pronto sul debole tiro di Taraabt. Per il resto assiste alla partita tifoso in campo. SPETTATORE

De Sciglio: 6,5 – Partita sopra media per il nostro capitano. Sarà stato lo spostamento a destra, ma sforna una prestazione molto più sicura e propositiva. Non soffre mai. RITROVATO

Zapata: 6 – I primi minuti di gioco sono alla Zapata. Tante distrazioni e leggerezze. Cresce alla distanza non concedendo nulla e impostando con Paletta. ALTALENANTE

Paletta: 6,5 – Mezzo punto più del compagno colombiano. Imposta meglio e sforna numerosi lanci precisi. Mai in difficoltà chiunque si presenti dalle sue parti. MURO

Vangioni: 6,5 – Cresce ogni partita. Non sbaglia un tocco con il pallone e si propone sempre. Colma anche le sue lacune difensive. Sempre più garanzia di sicurezza sulla fascia sinistra. SORPRESA

Locatelli: 6,5 – Prende il posto di uno sfortunatissimo Bertolacci. Sfiora il gol con un bel tiro mancino e nonostante la settimana passata con l’influenza garantisce buoni ritmi. Imparasse a verticalizzare e ad essere più veloce sarebbe un centrocampista completo. IN CRESCITA

Kucka: 6,5 – Il nostro fabbro picchia sull’incudine. Spesso impreciso, va bene, ma svolge quell’oscuro lavoro imprescindibile per ogni squadra. Bilancia il centrocampo e collega i reparti. FONDAMENTALE

Bertolacci: s.v. – La sfortuna ha deciso di non abbandonarlo. MARTORIATO

Fernandez: 7 – Che sorpresa Mati! Fin qui corpo estraneo a causa dei numerosi problemi muscolari. Trova il gol, su pregevole assist di Lapadula, con un bell’inserimento e un delicatissimo “tocco-sotto”. Partita di tecnica e inserimenti costante. Mancava un centrocampista così al Milan. ACQUISTO

Deulofeu: 6,5 – Corre come un maratoneta alla velocità di uno sprinter. Forse è questo che lo appanna un po’ sotto porta, ma svolge, con Ocampos, un lavoro fondamentale. FRECCIAROSSA

Ocampos: 6,5 – Come il collega spagnolo manca di precisione, ma con una partita di questa portata atletica si puo’ perdonare. Dovrà comunque essere più lucido nelle partite che conteranno davvero. Nel frattempo godiamoci questa scoperta. VALORE AGGIUNTO

Antonelli: s.v.

Pasalic: s.v.

Lapadula: 6,5 – Non gli passano un pallone. Serve comunque, con un pregevole tocco d’esterno, l’assist a Mati. Partita di quantità e qualità. GLADIATORE

Montella: 7,5 – Io parlavo di estrarre conigli dal cilindro, ma qua ha estratto una lepre. Mette Mati e sfodera una prestazione perfetta. Con i giocatori contati che aveva a disposizione fa il massimo e va oltre il possibile. Teniamocelo stretto. CONDOTTIERO

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