Abbraccio Rossonero: ultima chiamata per Montella

253
montella

Mister Montella, che piaccia o meno, è arrivato al capolinea. L’imperativo per non essere esonerato è il seguente: vincere sia domani contro il Genoa, che nel turno infrasettimanale di mercoledì contro il Chievo al Bentegodi. Non arrivassero sei punti su sei, saluteremmo Montella. Ma a favore di chi? E qui sorgerebbero altri problemi

Che il Milan non possa continuare con questa media punti e soprattutto con la continua latitanza a livello di gioco e di carattere è sotto gli occhi di tutti. Che possa semplicemente bastare l’esonero di Montella per porre rimedio a questa situazione, non è poi così scontato. Il motivo è semplicemente uno : chi mettere al suo posto? Ancelotti non verrà mai, questo non è più il suo Milan. Concetto ribadito in un’intervista recente. Oltre a questo non ama prendere squadre a stagione in corso. Conte, invece, è a Londra e a meno di clamorosi risvolti ci rimarrà fino a Giugno.

L’ombra di Conte su Montella?

Quali ombre su Montella?

Chi chiamare quindi? Sousa? Mazzarri? Hiddink? Come direbbe Totò: ” ma mi faccia il piacere!”. Cambiare Montella per portare un altro allenatore di pari livello se non peggio, va pesata molto attentamente in quanto a scelta. Non penso ci siano, attualmente, profili validi e liberi in grado di risollevare l’ambiente in CasaMilan.

Dobbiamo tenere Montella? Forse sì. Non averlo come condottiero andava deciso a Giugno, non a Ottobre. Potremmo avere guai peggiori. Certo è che al momento non si vede uno spiraglio di luce, una svolta. Niente. Si continua a “navigare” a vista reiterando gli stessi errori: moduli a cascata, cambi folli e turnover insensato. Forse, solo un Petkovic come condottiero fino a Giugno potrebbe dire la sua vista la discreta esperienza con la Lazio. A giugno, però, spazio a Conte. Sì, fosse per me tenterei un all-in su di lui. Credo sia uno dei pochissimi in grado di ribaltare un ambiente così assopito da tanti anni.

Dopo aver cambiato otto titolari su undici serve pazienza

Abbiamo cambiato tutta la squadra e tutta la dirigenza, che ci fosse da lavorare sodo si sapeva e lo si era accettato di buon grado. Quello che fa infuriare e a tratti delude, è la totale mancanza di gioco, la pochezza atletica e la scarsa cattiveria mostrata durante le partite. Su questo Montella ha da lavorare e anche tanto. Non dovesse riuscirci nelle prossime due sfide, garantendo anche gerarchie tra i tiolari, penso proprio che starebbe a significare che i gocatori non lo seguono più, che non credono in un progetto tanto decantato dal nostro attuale Aeroplanino.

Quindi, caro Montella, “daghe denter” e forza Milan!!!

 

Previous articleCRISI MONTELLA: SENZA SCUSE!
Next articleGuedes show: il Siviglia è ko
Nato a Milano nel 1983, ho conseguito il diploma di Liceo Scientifico presso l'istituto Guglielmo Marconi. Terminati gli studi ho iniziato a lavorare nel mondo delle scale come progettista 3d oltre che responsabile vendite e Show Room. La passione per lo sport mi accompagna fin da bambino, ho praticato tennis a livello agonistico e calcio a livello amatoriale. La mia vera passione e' il Milan, lo seguo fin da bambino ed e' una gioia poter esprimere questo "amore".

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.