Morata, Pogba e altri … Pjanic

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Pogba, Morata e altri Pjanic

Nonostante la cessione di  Morata, con Pjanic e Dani Alves, anche quest’anno la Juve ci ha regalato i botti quando tutti erano ancora in vacanza.

Come l’anno scorso con l’arrivo di Dybala e Mandzukic, anche per il 2016 abbiamo preso già due campioni quando molte squadre non sanno ancora chi sarà il prossimo allenatore. Forse è questa la forza della Juve, quello che fa dominare questa squadra da 5 anni.

Purtroppo, con questi due rinforzi (aspettando sempre Mascherano e/o Andrè Gomes) è successo anche quello che tutti temevano. Il Real Madrid ha deciso di “recomprare” Alvaro Morata.

Il buon Alvaro non si è certo strappato i capelli, viste le dichiarazioni d’amore mandate alle merengues qualche settimana fa. La cosa triste è che Morata tornerà a casa per rimbalzare verso una squadra inglese, facendo recuperare con gli interessi i 30 milioni di euro che verranno versati per il suo riscatto.

Quindi facendo due conti, il Real paga 30 milioni per averne 50/60 vendendo lo stesso centravanti che evidentemente non è indispensabile nel suo organico.

A questo punto sorge il dubbio che la lettera scritta da Morata ai tifosi e alla dirigenza della Juve non sia poi del tutto sentita. Infatti il Real Madrid ricaverà da tutto questo una trentina di milioni, gli stessi che Marotta avrebbe proposto alla casa blanca per lasciare “il bambino” tra le braccia della Vecchia Signora. La differenza avrebbe dovuto farla la volontà del giocatore.

Evidentemente non era proprio così innamorato della casacca bianconera.

Vabbè, come disse un giorno Del Piero, i campioni vanno ma la Juve resta.

A questo punto entra nel vivo il casting per la sostituzione del bomber.

Un vecchio pallino è sicuramente Cavani, anche se nell’organico un attaccante con le caratteristiche dell’uruguaiano ce lo abbiamo già. Zaza. E poi tra costo del cartellino, stipendio ed età non rientra proprio nelle caratteristiche degli investimenti che la società ha fatto negli ultimi anni.

Altro attaccante gradito in società sembrerebbe essere Batshuayi, giovane, prezzo 30 milioni anche se la situazione del Marsiglia potrebbe lasciare ampi margini di trattativa ma…anche lui è un centravanti. E al centro siamo ampiamente coperti. Oltre a Mandzukic e Zaza, anche Dybala può ricoprire il ruolo in caso emergenza.

Morata era un attaccante particolare, capace di agire da prima e da seconda punta partendo da sinistra, quindi la scelta del sostituto richiede estrema attenzione.

Un altro nome e un altro vecchio pallino della società è Alexi Sanchez, qui la posizione in campo potrebbe essere quella giusta ma il prezzo e le intenzioni dell’Arsenal sembrano puntare da tutt’altra parte.

Il vero obiettivo parrebbe essere qual Gabriel Jesus anche se il prezzo è esorbitante per un ragazzo non ancora ventenne. Certo che i video che girano su youtube giustificano i circa 30 milioni richiesti dal Palmeiras, d’altronde se parlano di lui come del nuovo Neymar un motivo ci sarà.

Tutto questo al netto di una eventuale partenza di Pogba.

Il francese, impegnato a Euro 2016, catalizza da anni gli interessi delle big europee. E ogni anno aumenta la sua valutazione.  Ora si parla di un assegno da 120 milioni di euro che Real e United sarebbero disposti a versare nelle casse bianconere.

Con 120 milioni si potrebbe ricostruire la squadra come nell’anno del Lippi bis. Magari puntando decisamente su Andrè Gomes oppure sui trequartisti che l’anno scorso ci sono sfuggiti…però non si potrebbe comprare un altro Pogba.  E il centrocampo delle meraviglie che si prospetta con il polpo, il pianista, il principino e/o Khedira difficilmente avrebbe eguali.

D’altronde l’acquisto di Pjanic ha un senso se si vuole continuare l’assalto alla coppa che spesso ci ha trattato male; se dovesse essere un “Pjanic B”… sarebbe un clamoroso passo indietro che nemmeno un sacco di soldi potrebbero giustificare.

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