Il muro del Celta: Santi Mina unica luce

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Il Valencia affronta uno dei momenti più complicati della stagione.Un punto nelle ultime tre partite ma il quarto posto è quasi sicuro

Dopo la sconfitta a Barcellona, arriva al Mestalla la bestia nera Getafe che aveva vinto all’andata.

Valencia-Getafe

I blu di Madrid già all’andata vinsero 1-0 all’Alfonso Pérez. Si riescono addirittura a ripetere a Valencia vincendo per 2-1 con una doppietta di Remy.
Marcelino aveva cambiato alcuni uomini rispetto alla partita di Barcellona: Domenech in porta per Neto, titolare per la seconda volta in campionato dopo una Coppa del Re giocata ad ottimi livelli. A centrocampo spazio a Maksimovic e Pereyra, spesso in panchina ultimamente e in cerca di rilancio, davanti Zaza e Vietto. Ma nessuno tra i giocatori nominati è pericoloso ed è Rodrigo Moreno, entrato nel secondo tempo a siglare il 2-1 che avvicina i padroni di casa. Ma l’espulsione di Parejo rende più difficile il compito nei minuti finali nonostante l’ingresso di Ferrán Torres e Soler, i ragazzi d’oro della cantera valenciana.
Due parole sul man of the match della partita: Remy,classe 1987, originario della Martinica, un passato tra Ligue 1 francese e Premier League tra Lione, Lens, Marsiglia, Nizza in Francia e Queens Park Rangers, Newcastle, Chelsea, Crystal Palace in Inghilterra. Nel settembre 2017 il passaggio a Las Palmas e quest’anno il prestito al Getafe in cui ha segnato 7 reti in 20 partite.

Celta Vigo-Valencia

All’andata a Valencia, era stato il Capitano Parejo a realizzare la doppietta che aveva deciso il risultato. Lo spagnolo, fresco di convocazione in Nazionale, però non può partecipare al match di sabato perché squalificato. Marcelino schiera i giocatori più in forma: Neto in porta, difesa a quattro con Rubén Vezo, Garay, Gabriel Paulista e Lato cambiando tre uomini rispetto al precedente match in cui avevano giocato Montoya, Murillo e Gayá, spesso titolari durante la stagione. In mezzo Soler sostituisce Parejo assieme a Kondogbia, e tornano a giocare assieme Guedes e Pereyra, i due esterni che erano stati il grande colpo di mercato estivo della società del Presidente Lim.
Davanti Santi Mina e Rodrigo Moreno con Vietto a disposizione. I due esterni spaventano subito il portiere del Celta Álvarez. Al minuto 59° è Santi Mina ad aprire le danze con un gran goal di controbalzo. Il numero 22 del Valencia non esulta: è infatti nato a Vigo ed ha giocato per tutte le giovanili fino alla prima squadra nelle fila del Celta fino al passaggio al Valencia nel luglio 2015. Dopo dieci minuti è Maxi Gómez a pareggiare il match di testa su un calcio di punizione proveniente dalla sinistra. Grandi occasioni per il Valencia nel finale con gli ingressi di Vietto e Torres che danno vivacità e impegnano duramente il portiere del Celta che deve superarsi per proteggere il pareggio.

Il Valencia resta quarto a +10 sul Betis Siviglia che ha pareggiato 0-0 al Wanda contro l’Atletico Madrid. Prossimo match contro l’Eibar domenica alle 18.30. I tifosi vogliono il ritorno alla vittoria in casa, Marcelino probabilmente proverà a valorizzare maggiormente Torres e gli altri giovani che vogliono mettersi in luce in questa coda della Liga 2017-18 in cui sta per dichiararsi campione il Barcellona, vincitrice in settimana della Coppa del Re battendo per 5-0 un contestato Siviglia guidato da Vincenzo Montella.

Il profilo di Santi Mina su Transfermarkt

All’andata 2-1 per l’Eibar contro il Valencia

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