Napoli: Al San Paolo vige il fattore M

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Napoli's Arkadiusz Milik (R) jubilates with his teammate Jose Callejon after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match SSC Napoli vs AC Milan at San Paolo stadium in Naples, Italy, 27 August 2016. ANSA/CESARE ABBATE

Prima gioia per il Napoli che nell’anticipo serale batte il Milan con il fattore M che a Pescara aveva ribaltato il risultato in una partita pirotecnica con il doppio vantaggio dei partenopei e la rimonta dei rossoneri e che si è conclusa con la nuova reazione degli azzurri che alla fine portano a casa i tre punti. Sarri questa volta ha deciso di dare fiducia ai due giocatori che la settimana scorsa hanno dato la scossa alla squadra evitando una clamorosa sconfitta. Con Mertens e Milik e il ritorno di Jorginho in cabina di regia si rivede quel Napoli che lo scorso anno ha stupito tutti col suo gioco veloce e verticale dove il belga era una continua spina del fianco della retroguardia dei rossoneri dove solo un grande Donnarumma da un futuro radioso gli ha negato la gioia del gol. Poi c’è il nuovo arrivato Milik dove non sente alcun tipo di pressione per l’eredità pesante lasciata da Gonzalo Higuain, regalando una doppietta condita con un gol di rapina e un colpo di testa su calcio d’angolo calciato da Callejon, una doppietta da centravanti puro che con il gioco di Sarri può esaltare ancora di più le sue caratteristiche e di ripetere le stesse cifre timbrate con la maglia dell’Ajax. La nota dolente della partita è quel black out avuto per cinque minuti dalla difesa azzurra che ha permesso alla squadra di Montella di rimettersi in carregiata prima col gol di Niang con Reina che copre male il primo palo e prova a pare il pallone con le mani quando doveva farlo con i piedi e poi con Suso da fuori area con un tiro a giro che si stampa all’incrocio, nulla di preoccupante però dato che molti giocatori non sono ancora al top della condizione e dove lo stesso Sarri ha ammesso che giocare ad altà intensità con temperature estite è molto complicato, fortunatamente il tecnico toscano azzecca la mossa Zielinski che in queste due partite ha già dimostrato di che pasta è fatto e che al primo pallone toccato da al via al gol di Callejon che poi chiuderà la partita con un’altra rete viziata da un fallo di mano sulla linea di Romagnoli che è stato graziato con il solo cartellino giallo. Per adesso la Juventus è assolutamente irraggiungibile, ma il Napoli venderà sicuramente cara alla pelle fino alla fine.

https://www.youtube.com/watch?v=xPKEj-HE0ME

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