Napoli: Chievo k.o. tra record e prime volte

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Prova di grande maturità per il Napoli che spazza via le polemiche su arbitraggi, fatturati e roba varia portando a casa altri tre punti contro il Chievo rivelazione di queste prime giornate con ben dieci punti in classifica. La copertina di questa partita se la prendono due giocatori in particolare: Gabbiadini che dopo la terza chance da titolare finalmente si sblocca con la specialità della casa, ovvero il tiro a giro da fuori con il suo sinistro preciso e angolato che gli permette finalmente di esternare tutta la sua rabbia accumulata in tutti questi mesi dove è stato continuamente messo in discussione nonostante non abbia più concorrenti fuori portata come lo è stato Higuain fino allo scorso anno. La rete siglata con i gialloblù può essere la svolta decisiva per la sua stagione e dare il suo contributo ad un attacco già di per sè molto forte e con l’apporto del bergamasco può diventare ancora più pericoloso e imprevedibile. Poi c’è Hamsik che mette il punto esclamativo della partita toccando quota cento reti con la maglia azzurra mettendo nel mirino il record assoluto di Maradona, traguardo molto importante che può diventare prestigioso con una conquista dello scudetto che sarebbe meritato per l’impegno profuso in tutti questi anni a Napoli. Lo slovacco a centrocampo sa fare tutto: difendere, attaccare e costruire il gioco vestendo addirittura i panni del regista con le sue improvvise verticalizzazioni che mandano direttamente in porta gli attaccanti azzurri. Una nota di merito se la merita anche Christian Maggio che nonostante sia ai margini della formazione titolare, nei momenti del bisogno con grande professionalità mostra sempre grande impegno seppur le sue qualità tecniche non siano eccelse e lo stesso Sarri a fine partita lo ha voluto evidenziare a gran voce promuovendo a pieni voti la sua prestazione anche dal punto di vista difensivo. Per quanto riguarda i nuovi acquisti che devono ancora debuttare, per ammissione dello stesso tecnico ci vorrà ancora un po’ di pazienza tra chi deve assimilare gli schemi pur apprezzando un veloce apprendimento (Maksimovic), chi deve ambientarsi (Rog), chi deve trovare una forma migliore (Diawara) e chi deve smaltire i postumi di un infortunio (Tonelli e Giaccherini) giocatori che nel corso della stagione possono dare una grossa mano senza alterare la competitivià della squadra.

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