Napoli: Mertens, altro che falso nueve

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Calcio spettacolo al Sant’Elia di Cagliari dove il Napoli all’ora di pranzo fa una scorpacciata di gol (ben cinque) di cui tre realizzati da Dries Mertens vero protagonista della giornata. Il belga, dove è stato decisivo a gara in corso contro il Benfica sbloccando la partita con un assist a Callejon e mettendo il punto esclamativo con una serpentina che ha portato al raddoppio, si è ripetuto anche in campionato siglando la seconda tripletta in serie A dopo quella dello scorso anno contro il Bologna.

Dopo un periodo di adattamento durato più del previsto con il ruolo inedito, Mertens ha iniziato a prendere le giuste misure e a imparare per bene i movimenti che di solito fa una prima punta scambiandosi in certe situazioni le posizioni con Insigne. Il primo gol è arrivato dalla sua posizione naturale con un tiro sul secondo palo che mette in ginocchio Storari dove da il via alla goleada dato che il Cagliari voleva provare a fare una gara di contropiede e non ci è riuscita pensando solo a difendersi e a fare fallo. Gli altri due gol arrivano grazie a due movimenti da attaccante puro dove è un gioco da ragazzi mettere la palla in rete.

A due mesi dall’infortunio di Milik il dualismo Gabbiadini-Mertens è nettamente vinto dal belga che rispetto al bergamasco ha mostrato grande disponibilità ed entusiamo nel misurarsi in una situazione inedita, di conseguenza lo spazio per Gabbiadini è destinato a ridursi sempre di più nonostante le ultime due partite giocate molto bene dove però non è riuscito a segnare nemmeno un gol e una punta deve avere nel DNA il senso del gol e purtroppo l’ex doriano a parte il primo anno con Benitez non è riuscito a dare continuità alle sue prestazioni perdendo duelli prima con Higuain, poi con Milik e infine con Mertens.

Il belga è a quota sei reti in campionato e ci sono tutti presupposti per fare la migliore stagione della sua esperienza azzurra e diventare uno dei trascinatori e uomo spogliatoio della squadra azzurra che orfana di Higuain aveva assoluto bisogno di un nuovo condottiero che con Insigne, Callejon e Milik quando tornerà, possono diventare una vera e propria cooperativa del gol dove ultimamente si sono aggiunti anche Zielinski ed Hamsik a segno sia contro l’Inter che nella partita di Cagliari.

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