Napoli: sconfitta tra demeriti e polemiche

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Termina del peggiore dei modi per il Napoli la semifinale di andata di Coppa Italia contro la Juventus, incassando l’ennesima sconfitta, la terza in quattro gare. Il divario tecnico tra le due squadra è stato abbastanza netto, non solo in termini di qualità dove il Napoli sta messo molto bene, ma in termini di personalità. Ad un certo punto della partita il Napoli a centrocampo schierava contemporaneamente Rog, Diawara e Zielinski che rispettivamente hanno ventuno, diciannove e ventidue anni. La rosa del Napoli è troppo giovane per competere per vincere qualcosa dove nelle zone nevralgiche del campo mancano dei veri e propri leader che possano prendere la squadra in mano e condurla alla vittoria.

Tra i peggiori in campo c’è senza dubbio Koulibaly che nel secondo tempo è stato sciagurato sul fallo di Dybala che ha portato il rigore del pareggio e nell’occasione del secondo gol si catapulta verso Reina che esce a vuoto e confeziona ad Higuain il gol del vantaggio juventino. Il difensore franco-senegalese è tornato dalla Coppa D’Africa fuori condizione e soprattutto non ha ancora smaltito la delusione di non aver agguantato la finale con la sua nazionale, con Tonelli e Chiriches non al meglio e con Maksimovic che si sta rivelando una delusione per Sarri le scelte sono ridotte.

Nonostante ciò il Napoli aveva ancora il risultato alla sua portata grazie al gol di Callejon prezioso per il fatto che in trasferta valgono doppio, ma il 2-1 era troppo pericoloso per la Juventus tanto che l’arbitro Valeri ha iniziato a fare il protagonista prima non concedendo un rigore su Albiol dove due giocatori juventini entrano a sandwich e nel ribaltamento di fronte vede solo lui un contatto tra Reina e Cuadrado che non c’e mai stato, ci sono troppe similitudini con quello che accadde nel 98 in Juventus-Inter con il contatto Iuliano-Ronaldo e in contropiede rigore per la Juve. A mio avviso non sono d’accorso su chi critica il Napoli che si appella all’arbitro per nascondere il fatto che nel secondo tempo non abbiamo tirato in porta, il Palermo al San Paolo strappò un punto tirando una sola volta in porta. Detto ciò va archiviato il tutto il più presto possibile perchè sabato c’è un’altra delicatissima sfida contro la Roma per accorciare sul secondo posto.

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