Napoli: Tre punti dal sapore agrodolce

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Battesimo di fuoco allo stadio Ezio Scida dove il Napoli torna a conquistare i tre punti contro il Crotone che torna finalmente a casa dopo l’esilio di Pescara. È ancora presto per dire che il Napoli sia guarito, nonostante la pochezza tecnica dell’avversario si sono palesati ancora errori individuali di alcuni elementi e peggio ancora comportamenti che vanno al di fuori delle regole. L’episodio chiave arriva al minuto trentuno della partita: Gabbiadini dopo aver subito una serie di colpi alla caviglia, reagisce violentemente nei confronti di Ferrari e Mazzoleni non esita un secondo ad estrarre il cartellino rosso condizionando di fatto l’inerzia della partita che dopo il vantaggio di Callejon si stava mettendo sui binari giusti. Questo gesto può costargli caro alla punta bergamasca che rischia seriamente di saltare oltre all’Empoli anche il Big Match di sabato allo Stadium contro la Juventus costringendo Sarri a giocare senza attaccanti di ruolo adattando Mertens come “Falso Nueve” contro i giganti bianconeri. Servono a poco le parole del tecnico azzurro nei confronti del ragazzo giustificandolo con un eccesso di nervosismo dovuto ai riflettori puntati addosso, il suo rendimento è sempre stato mediocre e a Gennaio con Milik che potrebbe bruciare le tappe potrebbe essere lui l’indiziato ad andare via con l’innesto di un altro attaccante. Detto ciò il Napoli non è riuscito a fare il 3-0 dopo che ha raddoppiato con Maksimovic che con Diawara sono stati migliori in campo, segno che se Sarri da più fiducia ai nuovi arrivati può effettuare maggiori rotazioni senza alterare il livello tecnico degli undici che scendono in campo anche perchè in questa fare della stagione il turnover è un mezzo indispensabile per far riposare alcuni giocatori che anche ieri nonostante un avversario abbordabile sono apparti poco lucidi come ad esempio Koulibaly che tiene in maniera scellerata in gioco Rosi che accorciando le distanze ha fatto vivere al Napoli gli ultimi cinque minuti di paura e soprattutto è inammissibile concedere ad una squadra ultima in classifica col dovuto rispetto quattro o cinque palle gol dove Reina finalmente fa gli straordinari prima su Falcinelli e poi su Rhoden. La sconfitta della Juve col Milan e una classifica corta posso essere d’aiuto ad un ambiente che ha bisogno di rimettere le cose a posto e rimanere in corsa per i piani alti della classifica, il fatto che si torna subito a giocare mercoledì può essere d’aiuto per conquistare un ulteriore successo contro l’Empoli e andare a Torino con un clima sereno e spensierato, cercando di strappare un risultato positivo senza la paura di perdere.

https://www.youtube.com/watch?v=aj0y1TSI1-Q

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