Niente di nuovo per l’Udinese

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Il nuovo corso dell’Udinese, ha mostrato già le lacune della vecchia Udinese nella sconfitta contro la Roma.

Il campo rende sempre dolci o amari i suoi verdetti, dipende anche dal momento in cui le emana. In questo caso, la prima partita di un nuovo campionato, vale come il Gran Premio d’Australia per la Formula 1, ovvero non svela niente. La stessa cosa, capitò l’anno scorso, con l’Udinese incredibilmente vincitrice sul campo della Juventus, facendo pensare, che il cambio tattico avesse scosso l’ambiente, propendendo così ad una stagione esaltante, ma come ben sappiamo non è andata proprio così.

La squadra di Iachini, ha mostrato, nonostante qualche nuovo acquisto, i limiti della precedente stagione, segno tangibile che la squadra ha ancora addosso quell’aura negativa dell’era Colantuono, che solo con la tranquillità di De Canio, si è riusciti a salvare, non senza grandi difficoltà. Ma in questa partita, non solo si sono palesati i soliti limiti tecnici, ma anche i soliti limiti tattici. Che si vinca o che si perda, purchè si giochi con il 3-5-2, senza mai doverlo cambiare, quasi come ci sia un diktat interno alla società che imponga questo schieramento. La prova la si è vista nel cambio tra De Paul e Penaranda, nonostante la squadra fosse in svantaggio, come a voler alzare bandiera bianca senza nemmeno voler provare qualcosa di nuovo.

Sta di fatto, che sul campo, è arrivata una prestazione indecente, al limite del ridicolo, che ha di fatto, già messo grandi malumori in seno alla tifoseria, che non ha apprezzato il solito carattere arrendevole della compagine friulana. Il mercato non è ancora chiuso, ma nessun nuovo acquisto, potrà migliorare la squadra se non si capisce cosa porti i calciatori a questa sufficienza, che con il talento che hanno, potrebbero ambire a ben altro. Sta di fatto che ne capiremo di più nel prossimo turno, quando l’Udinese affronterà l’Empoli di Martusciello, che ha anch’essa perso la gara d’esordio contro la Sampdoria, per una sfida che ha già le sembianze della lotta salvezza.

La gara dell’Olimpico, non ha consegnato solamente una prestazione opaca, ma anche un pesante infortunio difensivo, con Hertaux costretto a rimanere fuori dal rettangolo di gioco per un mese, a causa di una tripla frattura alla mandibola. Il calciatore è stato già operato, e attraverso i social, ha rassicurato e ringraziato quei tifosi che lo hanno sempre sostenuto.

 

 

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