Abbraccio Rossonero: Nyon? Bene, ma non benissimo…

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Nyon

Dopo il vertice di Nyon tra Fassone e una delegazione Uefa incaricata di capire la situazione economica del Milan non filtra più, da ambo le parti, quel tanto amato “cauto ottimismo”. Tale sensazione resta solo nelle fila Rossonere perchè per la Uefa, la vicenda, non è chiarissima. Soprattutto il modo di operare di Mr.Li 

Ci siamo. Ancora non è arrivata l’ufficiale risposta della Uefa che già le varie testate sportive principali, e non solo, stanno facendo letteralmente le “pulci” ai conti Rossoneri. Difficile non accadesse questo viste le grandi manovre economiche effettuate quest’estate sia per il passaggio di proprietà, che per la compravendita di giocatori per un valore di quasi 320 milioni di euro. Circa 240 in entrata, 80 in uscita tra cartellini e ingaggi. Cifre monstre per i conti di una società dormiente da quasi dieci anni e rivoluzionata in toto.

Quali risvolti negativi attendono il Diavolo?

I dubbi della Uefa dopo Nyon, sono soprattutto su Mr.Li

E’ ancora difficile dirlo. Sicuramente, di positivo, non ci sarà nulla. Soprattutto il tanto agognato voluntary agreement. Sanzioni simili a quelle che hanno colpito Roma e Inter nelle passate stagioni arriveranno anche per il Milan. Di sicuro, una pacca sulla spalla, non sarà la conclusione di questa vicenda. Prepariamoci quindi ad un mercato facilmente bloccato e ad una multa da dover pagare. A questo va sommato l’obbligo di rientrare in determinati parametri economici raggiungibili, solamente, con la cessione di due o tre giocatori che ci possono garantire liquidità. Due su tutti: Suso e Gigio. Al momento, non proprio pedine fondamentali per lo scacchiere di Montella. Quello che sarà dannoso più di tutto è ovviamente il declino di immagine ulteriore a cui verremo sottoposti. 30 anni di successi, bruciati in meno di 10. Non male per una squadra come quella che fu, il tanto amato Milan.

Si parla addirittura di un’ esclusione dalle coppe

Adesso non esageriamo. Partiamo sempre dal presupposto che tutte quelle che circolano in queste ore, son solamente voci. Risposte ufficiali dalla Uefa o notizie trapelate non ne esistono. Diamo quindi il beneficio del dubbio e attendiamo ovviamente la notifica ufficiale. Certo è che quando iniziano a circolare determinate notizie, pensare siano totalmente false, è difficile. Sarà quindi obbligatorio attendere quella che sarà la vera comunicazione dopo Nyon, ma non aspettiamoci la solita conclusione a “tarallucci e vino”. Qua si discute con l’Europa, e l’Europa non è l’Italia. Scherzare, non è ammesso e arriveranno sicuramente sanzioni. Tutto sta a capire l’entità di tale ammenda. Stay tuned, a breve avremo sviluppi sull’intera vicenda!

 

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