LE PAGELLE ROSSONERE: MILAN, BUONA NOTTE “AI” SOGNO D’ORO…

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sipario

Seconda battuta d’arresto consecutiva in casa Milan. Dopo la figuraccia conto l’Empoli, arriva puntuale quella contro il Crotone. Aver raccolto solamente due punti contro queste due squadre deve far riflettere in ottica futura.

Caro Milan, non ci siamo. Nelle ultime tre partite sono arrivati due pareggi e una sconfitta. Vedendo poi contro chi abbiamo perso punti nelle due giornate che ci siamo lasciati alle spalle deve far arrabbiare, ma soprattutto riflettere.

Donnarumma salva il Milan a inizio primo tempo

Durante la sfida contro il Crotone, non siamo mai stati veramente padroni del campo. Che la partita non sarebbe stata facile lo si capisce già dopo pochi secondi. Donnarumma  è chiamato subito alla paratona su una punizione e i padroni di casa dopo solo otto minuti, sfruttando un’ingenuità di Zapata, passano in vantaggio con Trotta. Per i primi venti minuti, nonostante il vantaggio, i ragazzi di Nicola continuano a pressare e a non far uscire il Milan dalla propria metà campo. Le uniche volte che ci riesce sono con lanci lunghi o sgroppate inutili dei singoli. Un avvio così deprimente e molle dei ragazzi Rossoneri non si vedeva dalle passate stagioni. Se hanno in mente di rovinare quanto di buono fatto fino ad ora, ci stanno riuscendo benissimo.

Ma torniamo alla cronaca del match. Il primo tempo vede scivolare la partita a favore del Crotone. Il Milan si affaccia pericolosamente all’area avversaria solamente al quarantesimo, quando Cordaz, nega in due occasioni a Suso il gol del possibile pareggio. Troppo poco, davvero troppo poco in questa prima frazione considerando lo spessore degli avversari.

Lapadula riporta la palla a centrocampo dopo il gol di Paletta

La ripresa inizia sulla falsa riga dei primi quarantacinque minuti. Dobbiamo ringraziare ancora Donnarumma se il Milan è in partita. E’ infatti il portierone Rossonero a negare, ancora a Trotta, il gol del raddoppio. Passano pochi minuti ed è Rohden, in duetto con Falcinelli, a vedere sfumare il due a zero. Come nel calcio spesso accade dopo due occasioni nitide fallite, è l’avversario a colpire. Pari del Milan al minuto cinquanta con rocambolesca azione Zapata-Paletta e avanti tutta per tentare di trovare il vantaggio. Ci prova prima Lapadula, servito da Deulofeu dopo una splendida azione, che si vede però stoppare il pallone sulla linea da Rosi. Cercano la via del gol senza successo ancora Deulofeu, tiro parato da un ottimo Cordaz, e Suso sul finire dei minuti che calcia però debolmente.

La partita è tutta qua. Un tempo buttato e un altro giocato caoticamente nel tentativo di recuperare. Mai un’azione manovrata, mai un’idea dai nostri centrocampisti. Il buio più totale. Basta poi dare la colpa a questo o quell’attaccante che non segna o a un difensore che compie un errore. Il Milan gioca totalmente senza centrocampo e chi “mastica” un po’ di calcio, sa che senza una mediana seria non si va da nessuna parte. Non creiamo mai azioni, non portiamo superiorità numerica in attacco con i centrocampisti e non facciamo il filtro adeguato a coprire la retroguardia. Tutto questo si traduce in una sterilità offensiva e in una pericolosa scopertura difensiva. Spero che la nuova dirigenza se ne accorga e non punti solamente a un nome altisonante per l’attacco. Il Milan di oggi va ricostruito dalle fondamenta.

Vediamo, invece,come si sono comportati i nostri beniamini :

Donnarumma: 7 – Due parate d’autore ad ogni inizio ripresa. Partita attenta e spettatore,purtroppo, di un Milan pessimo. AUTOREVOLE

Zapata: 5 – Ha dalla sua di aver partecipato al gol del vantaggio. Gravissimo errore sul gol di Trotta. Per il resto non da mai sicurezza, mai. INSICURO

Paletta: 6 – Fa tremare in coppia con Zapata. Resta, però, meno insicuro del colombiano e sigla il pareggio. Senza Romagnoli perde tantissimo. SCOLASTICO

Calabria: 5 – Non ci siamo. Dietro è una falla continua. Davanti si farebbe anche vedere, ma deve registrare i piedi. BOCCIATO

Vangioni: 6 – Non demerita. Suo il cross per il pareggio e non se la cava così male contro Rohden. Certo non lo ferma sempre, ma credevo soccombesse. SORPRESA

Kucka: 4,5 – Che succede Tank? Continua il periodo no del nostro corazzato. Partita degna di nota solamente per la compara nell’azione del gol. No comment sul rosso, l’ennesimo. FUORIFASE

Locatelli: 4,5 – Ho paura che quei gol nel girone d’andata siano come boomerang. Gioca sempre bloccato, non prova una giocata e si limita al passaggino. Che spesso sbaglia pericolosamente. Certo non aiuta vedere chi lo affianca in mediana. ACERBO

M. Fernandez: 5 – Il meno peggio dei tre a centrocampo. Corre, corre, corre e corre. Ma cosa combina? Niente. EVANESCENTE

Suso: 6,5 – Parte male come tutta la squadra. Lentamente tenta di guidare i compagni, ma non lo si vede fino al quarantesimo e nella ripresa, dove da trequartista, cresce. INTERMITTENTE

Deulofeu: 6 – Quando vuole è inarrestabile, siamo d’accordo. Resta, a mio giudizio, un alone di mistero sulla reale concretezza di un giocatore così. Da confermare, ma non per cifre folli. INCOGNITA

Lapadula: 6,5 – Furore puro. Ha solo un’occasione ma Rosi gli nega il gol. Come Bacca, è sempre poco servito. Lui però ci mette  del suo e pressa continuamente gli avversari. Buone le sponde e le aperture per i compagni. ISOLATO

Bacca: s.v.

Gomez: s.v.

Ocampos: s.v.

Montella : 6 – Vincenzino ti capisco. Le assenze sono pesanti, la rosa è corta e non si parla altro che di mercato o rinnovi. Tenta il tutto per tutto in queste ultime giornate, non possiamo non rientrare in Europa. TRAGHETTATORE

 

 

 

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