Il Pagellone Rossonero: il Milan torna sulla Terra

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Atterraggio di fortuna a CasaMilan

Il Milan è tornato sul pianeta Terra. L’Arsenal di Wenger, dato per agonizzante nei giorni precedenti la sfida, è tutt’altro che morto e risulta essere una squadra ben più tecnica ed esperta dell’undici guidato da Gattuso. I due gol di scarto potevano anche essere di più vista la traversa di Mkhitaryan e le diverse fasi di gioco in cui il Diavolo ha dovuto letteralmente rincorrere gli avversari.

Più che un problema fisico, come sollevato da Paolo Condò a Sky durante l’intervallo, credo che il gap fosse tecnico e di abitudine a questo tipo di sfide. I ragazzi li ho visti contratti, alcuni impauriti  e soprattutto meno arroganti del solito a livello di interpretazione del match. Kessiè non è stato straripante come al solito, Biglia è rimasto imbrigliato nel veloce centrocampo avversario e anche Bonaventura, soprattutto nel primo tempo, non ha azzeccato una giocata perdendo numerosi palloni. Anche Calabria, come il velenoso Cutrone, hanno pagato dazio alla loro prima vera in Europa. Inutile negarlo, senza innesti d’esperienza oltre che qualitativi, ci vorrà ancora qualche anno per dire la nostra in campo internazionale. Almeno un paio.

 Siamo sicuri che Suso sia un giocatore da Milan, adatto ad alti livelli?

Se per i nostri centrocampisti possono entrare in “ballo” alcune attenuanti , chi mi ha deluso veramente è stato, ancora una volta, Suso. Novanta minuti di nulla solitario conditi dal continuo nascondersi e dall’ irritante atteggiamento di chi, ancora non capisco come, si senta il più forte in campo, avversari compresi. Zero dribbling e zero giocate pericolose. Solo un crosso innocuo, per chi è acclamato come il salvatore della patria Rossonera, è veramente poca cosa. Mentre vedo lo spagnolo giocare partite così, mi chiedo sempre come sarebbe se lui non fosse in campo, se al suo posto ci fosse uno più concreto, anche meno tecnico certo, ma che sappia cosa fare in campo con i giusti tempi. Prendete Ozil, ieri sera in campo sembrava svogliato a guardarlo in faccia. Non ha nemmeno sudato. Eppure mette sempre la palla sul piede del giocatore che fa movimento, non tira mai in porta preferendo sempre lo scarico verso il compagno messo meglio. Quello che fa Suso, è l’esatto contrario. Cerca il dribbling in maniera ossessiva, perde tempi di gioco, non serve assist con costanza e tira da ogni posizione. Capito cosa intendo?

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La  gara di ritorno, per il Milan, sarà al limite dell’improponibile, ma come dice saggiamente Gattuso non andremo là in gita e, come noi abbiam perso in casa, non vedo perché non possa accadere anche a loro.

Vediamo invece nel dettaglio come si sono comportati i nostri beniamini:

Donnarumma: 6,5 – Sui gol non può far nulla. Gran riflesso su Chambers e Wallback per due volte. L’unico pienamente sufficiente. PREDICATORE

Calabria: 4 – Partita da dimenticare. Colpevole sul primo gol, non riesce mai a reggere il ritmo imposto dagli inglesi. Sbaglia praticamente tutto e dimostra poca proprietà di palleggio. INVOLUTO

Bonucci: 6 – Sfiora un goal da antologia. Per il resto, con Romagnoli, non sfigura e, sembrerà strano, non soffre nemmeno più di tanto. SICURO

Romagnoli: 6 – Come il capitano regge l’urto. E’ uno dei pochissimi a poter giocare a questi livelli. Almeno per ora. MATURO

Rodríguez: 4,5 – Dov’è finito il pendolino che ci ha accompagnato nelle prime uscite dell’anno? Si perde Ramsey sul raddoppio. ECTOPLASMA

Kessiè: 4 – Franck, ma che combini? Per un pelo non manda in porta Welbeck e sbaglia praticamente tutto. Poco incisivo in impostazione, poco arginante in difesa. Partita di caos totale. NEL PALLONE

Biglia: 5 – Paga sicuramente la pessima prestazione dei compagni di reparto. Già è lento di suo, se poi i colleghi a centrocampo scappano o sbagliano tutto, diventa davvero dura per il nostro regista. RALLENTY

Bonaventura: 5 – Jack, così non va. Primo tempo da horror, sbaglia i primi cinque palloni in maniera imbarazzante. Passa il resto del match a provarci, sì, ma calciando da piazzale Axum e sbagliando un’occasione mostruosa. NERVOSO

Suso: 4 – Quando serve non c’è mai. Spiccare contro squadre da retrocessione o dove non hai nulla da perdere non è da campioni, nemmeno nascondersi o non passarla mai. SOPRAVVALUTATO

Cutrone: 4,5 – Ieri sera ha fatto tenerezza. Mai pericoloso, mai incisivo e mai in partita. Per palcoscenici di questo spessore non hai le spalle Patrick, fai passare ancora qualche tempo per evitare queste partitacce. Non è comunque colpa tua,  nessuno si aspettava la risolvessi tu. SPAESATO

Calhanoglu: 5 – Altro enigma. Due lanci in novanta minuti sono davvero poco. Non si capisce ancora di che pasta tu sia fatto e, le punizioni, ogni tanto mettile. DISCONTINUO

Silva: 5,5 – Entra a giochi fatti e mette quasi Kalinic in porta. Per il resto il nulla. LEGGERO

Kalinic: 5 – Non incide, ma non poteva nemmeno farlo a partita finita. DEPRESSO

Borini: s.v.

Gattuso: 5,5 – Poche colpe Rino. Ecco, forse Cutrone in match così, è meglio a partita in corso. Per il resto si paga l’inesperienza dei ragazzi che stan formando il nuovo  Milan. LEADER

 

 

 

 

 

 

 

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