Il pagellone rossonero: nuovo Milan, vecchia storia

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L’entourage rossonero torna da Napoli con una sconfitta molto amara

Per alcuni tifosi del Diavolo rossonero, quella di ieri sera, è stata una partita dominata per un’ora e persa a causa di un’ipotetica paura che attanaglia i nostri. Ma siamo sicuri sia proprio andata così? Per me, no. Ieri sera ci siamo ritrovati sul due a zero senza nemmeno capire come. Con due tiri in porta, zero azioni, zero pressing e zero cross. Merito o demerito anche di un Napoli che per i primi sessanta minuti ha giochicchiato.  Per quello che ho visto, con un centrocampo del genere, faremo poca strada. Biglia è un cadavere e Kessiè è ripartito come le prime partite dell’anno scorso. Totalmente fuori fase e sempre obbligato a tappare i buchi dei compagni di reparto. L’unica nota lieta è stata quella di Bonaventura. Dinamico e sempre presente per cercare di gestire la palla e offrire spunti interessanti ai compagni. Anche l’ingresso di Bakayoko non ha sortito alcun effetto, anzi. Ci  fossero stati dubbi  sul suo stato di forma e di preparazione, direi che ogni quesito si è dissipato. La mezz’ora offerta ieri sera è al livello del  Kondogbia nerazzurro.

Il centrocampo rossonero è il vero tallone d’Achille, va bene, ma la difesa?

A livello difensivo possiamo anche essercela cavata bene, siamo stati in undici nella nostra metà campo per 90 minuti e quindi sì, bene o male ha retto, anche se tre gol presi son sempre troppi. Sono comunque stati il frutto di una squadra che non ha mai proposto nulla per mettere in difficoltà gli avversari e che si è regalata ai partenopei.

Musacchio è pesantemente colpevole con Biglia in occasione della prima rete subita, Rodriguez, a movenze, sembra Pinocchio e Calabria è bravissimo in fase offensiva ma non è ancora in grado di compiere una diagonale qualsiasi. Ecco, l’unico vero degno di vestire la maglia dal colore rossonero è Romagnoli, un vero pilastro. Anche Donnarumma non offre sicurezza, schierare in fretta Reina, grazie.

L’attacco rossonero, invece, sta meglio?

Esordio amaro in rossonero per il Pipita

Per quanto riguarda Higuain certo che sì, si è mosso bene, non ha perso mezza palla ed è un vero centravanti, vediamo di servirlo a dovere perchè è la punta che ci mancava da anni e non abbiamo  più scuse al riguardo. Borini a parte il colpo di testa in occasione del gol di Jack è stato imbarazzante, credo che a livello tecnico, sia veramente impresentabile per la Serie A. Basta poi con sta storia dell’impegno, anche io mi impegnerei al 120%, ma non gioco a calcio, non sono bravo. Faccio altro!

L’enigma, per quanto mi riguarda, resta Suso. A mio giudizio pesantemente insufficiente ma, quando poi apri le varie testate e leggi i commenti, pare di avere in squadra un Maradona incompreso. Era da vendere quest’estate, portandolo in braccio al primo offerente. Non è andato da nessuna parte? Chissà come mai, eh? Chissà che top club su di lui! Ma per piacere, è la nostra croce. Quando una palla passa per i suoi piedi non sai mai quando esce e come. Un vero danno.

Lo sfogo non sono riuscito a trattenerlo, scusate, ma vedere la stagione partire così fa male, abbiamo giocato da squadra terrorizzata e con la sindrome di inferiorità fin dall’inizio.  Se ti schieri in campo in undici nella tua metà non andrai da nessuna parte Gattuso, a me spiace,  però ecco, ieri sera per la prima volta non ho capito il tuo modo di giocare e di leggere la partita. Anche i cambi, sempre tardi! Sempre a danno fatto oppure in risposta al Mister avversario. Perchè  non provare, ogni tanto, a mettere tu in crisi l’avversario con qualche scelta? Ieri sera è stata la formazione più ovvia e scontata che tu potessi scegliere Ringhio, totalmente priva di iniziativa e messa ad  hoc per annullare l’avversario certo, ma annichilendo così il proprio gioco e offrendo più di venti conclusioni all’avversario. Come pensi di vincere se tu fai cinque tiri e il tuo antagonista venticinque?

Vediamo invece nel dettaglio come si sono comportati i nostri beniamini:

Donnarumma: 5 – In occasione del gol del pareggio era all’altezza del dischetto. Gigio, ce la fai? Reina scalpita. INCERTO

Calabria: 6,5 – In difesa è un buco costante, per fortuna in fase offensiva si fa sentire, ma non pare essere un terzino. STANTUFFO

Musacchio: 4,5 – Zapata ogni tanto si assenta, lui ogni tanto si presenta.  Distratto e superficiale. Dateci Caldara, grazie. DISTRATTO

Rodriguez: 5,5 – Sempre la solita minestra. Zero spinta e compitino in difesa. Che noia. NOIOSO

Kessiè: 5,5 – Confuso. Fotocopia dell’anno scorso.  Deve comunque giocare anche per Biglia e abbiamo visto che non può farlo. ABBANDONATO

Biglia: 3,5 – Il male assoluto.  Il vuoto pneumatico. La sfiga in persona. ECTOPLASMA

Bonaventura: 7 – Jack, meno male che nel centrocampo rossonero ci sei tu. A volte confuso, ma diamine, è l’unico vivo. LEADER

Suso: 5,5 – Si  ricordasse di giocare la palla un po’ di più sarebbe più incisivo. Dare l’assist a Calabria mi pare eccessivo…SOPRAVVALUTATO

Borini: 5,5 – Buono l’assist per Jack. Per il resto confusione totale. Sbaglia perfino gli stop e i passaggi a tre metri. LIMITATO

Higuain: 6 – Predica nel deserto. SACERDOTE

Cutrone: s.v

Laxalt: 6 – In cinque minuti in rossonero ha già fatto più di Rodriguez in un anno. PENDOLINO

Bakayoko: 4 – Ora capite perchè è partito dalla panchina ? ACERBO

Gattuso:  5,5 – No Ringhio, così no. Hai avuto più paura tu dei tuoi e l’hai trasmessa. Partire con un 4-5-1 mascherato da 4-3-3 forse ha ingannato i più esperti, ma ieri sera ti sei consegnato al Napoli. IMPAURITO

 

 

 

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