Il Pagellone Rossonero: oltre la grinta c’è di più

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sipario

Grinta e carattere. No, il Milan di Gattuso non è solo questo. Anche ieri, contro un ostico avversario come l’Udinese, non fosse stato per uno scellerato errore di Silva ed il rosso a Calabria, staremmo a parlare di un altro risultato. Ma si sa che nel calcio e non solo, con i “se” e con i “ma”, si fa poca strada. Motivo ulteriore per abbassar la testa e continuare con questo passo: le soddisfazioni arriveranno.

Il pareggio di Inter, Samp e Torino avevano fatto venire l’acquolina in bocca a tutti i Rossoneri. Peccato non essere riusciti a trasformare una Domenica così avara di vittorie per le avversarie dirette a nostro favore.

Un punticino stretto-stretto

Silva. Poca grinta e poca cattiveria, sempre.

La partita si era indirizzata sui binari corretti. Possesso palla, pressing asfissiante e controllo del match. Pochi i pericoli portati, solo in contropiede, dall’undici di Oddo. Ci ha pensato Suso, con un missile da 30 metri, a consacrare i numeri a nostro vantaggio. Sembrava una partita di “altri tempi”. Pochi pericoli e match sotto controllo. Talmente controllato, che Silva ha la palla buona per raddoppiare e chiudere il discorso ma fallisce clamorosamente con un goffo colpo di testa di spalle al portiere. Siamo alla follia. Una punta così molle e così poco inserita negli schemi Rossoneri erano anni che non la vedevo. Posso accettare la pochezza tecnica in un calciatore, ma non tollero il poco impegno e l’egoismo. Siamo davanti a un ragazzo “pompato” dai suoi amici come Mendes, suo procuratore, e Cr7, suo amichetto del cuore. 40 milioni per il portoghese, al momento, son stati buttati dalla finestra. Avessimo avuto in campo Cutrone, o anche Kalinic a mezzo servizio, staremmo sicuramente parlando di un altro risultato. Va detto, però, che Silva doveva e deve giocarsi le sue chance, ma non si stupisca e con lui tutti i suoi estimatori, se dopo partite fallimentari come quella di ieri si ritrovi poi in panchina per il mese successivo.

Bicchiere mezzo vuoto, o mezzo pieno?

Oltre al clamoroso errore di Silva, l’ago della bilancia è stato definitivamente spostato quando Calabria si è fatto espellere. Che ingenuo Davide. Fallo sacrosanto e doccia più che giusta. Lo perdono solo per il rendimento altissimo delle ultime uscite, ma questa è e sarà l’ultima volta che i ragazzi rimarranno in dieci per una stupidata di questo tipo. Errori non son più tollerati.

La sensazione che comunque resta vedendo queste ultime partite, è che il Milan sia comunque tornato squadra. Che abbia un carattere, grinta da vendere e una linea guida in ogni partita. Si corre, si pressa, si hanno idee e non si molla mai. Tutti ingredienti fondamentali per la rinascita di un club intrappolato nelle sabbie mobili da troppi anni. Dai Diavolo, che l’ora di riportare l’inferno in SerieA è tornata!

Vediamo nel dettaglio come si sono comportati i nostri beniamini:

Donnarumma: 7 : Incolpevole nell’occasione dell’autogol, è autore di una partita di spessore.Finalmente rientrato sui livelli che gli competono. SFORTUNATO

Abate: 6 – Si limita sempre al compitino. Mai un cross, mai un inserimento. Errori, comunque, non ne commette. SCOLASTICO

Romagnoli: 7 – Mette pezze ovunque. Dove non arriva Bonucci, ci arriva lui. WALL

Bonucci: 5,5 – Sfortunato in occasione dell’autorete, è meno lucido del solito. La velocità di Lasagna lo mette in crisi. APPANNATO

Calabria: 4 – Come ha giocato? Può aver fatto tutti i numeri che vuole, ma un errore così, non si accetta una seconda volta. Attento Davide, i bonus son finiti. SCELLERATO

Bonaventura: 5 – Giornata no. E’ una Domenica in cui non passa un pallone e quando lo fa sbaglia. Che casino Jack! DISASTRO

Biglia: 6 – Molto meglio nella ripresa. Deve però accelerare i ritmi. MOVIOLA

Kessiè: 6,5 – A centrocampo, nonostante qualche errore, è il migliore. Solita partita di cuore, grinta e tecnica. In costante crescita, occhio a non consumarlo. TANK

Suso: 8 – Ti voglio sempre così. Questo è un giocatore che fà la differenza. Si fa dar sempre la palla, ovunque. Gol da antologia, un missile da 30 e passa metri che sfonda l’incrocio. INCONTENIBILE

Silva: 4 – Toc toc, c’è nessuno? Ennesima partita imbarazzante. Il gol mancato sotto porta è sinonimo di non saper cosa fare in campo. Corre sempre e solo dritto per dritto. VARENNE

Calhanoglu: 5,5 – Dai Calha, la sveglia è suonata da un po’. A quando qualche gol o assist? Alzati e cammina! LAZZARO

Kalinic: 6 – Sfiora il gol e prova a tener su la squadra, anche se con pochi risultati è comunque più mobile di Silva. BLOCCATO

Antonelli: s.v

Borini: s.v

Gattuso: 6,5 – Un unico appunto: Silva titolare, no! Capisco però vada provato ogni tanto, ma è sempre un disastro Ringhio, ora che anche gli altri lo hanno capito puoi farlo tornare in panca. Per il resto hai trasformato il Milan, chapeau. LEADER

 

 

 

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