Il pagellone rossonero: la scalata Champions continua

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Zona Champions agguantata e boccata d’ossigeno fondamentale per Gattuso

La zona Champions riabbraccia il Milan che stendendo il Genoa per 2 reti a 1 si porta al quarto posto. Miglior differenza reti rispetto alla Lazio e quindi, al momento, l’ingresso alla coppa dalle grandi  orecchie sarebbe a tinte rossonere.

Ovviamente siamo ai primi di Novembre, la strada è lunga, ma pare quella giusta. Nonostante la miriade di infortuni e ancora qualche scricchiolio di troppo in fase difensiva, anche se spesso “inquinata” da una sfortuna pazzesca, vedi il tocco di Romagnoli ieri sera in occasione dell’autorete, la banda di Gattuso viaggia a vele spiegate.

Champions in vista, d’accordo, ma il centrocampo?

La sud per Milan-Genoa. Al termine, la squadra di Gattuso salirà in zona Champions

Bella domanda. Anche ieri sera, complice il pesante infortunio che ha colpito Biglia, l’argentino ha lasciato San Siro in stampelle e parecchio cupo in viso, si prospetta almeno un mese di stop, il Milan di Gattuso ha dovuto reinventarsi la mediana.

Bakayoko e Kessiè con Chalanoglu libero di staccarsi posti centralmente, mentre sulle fasce Laxalt e Suso pronti a “stantuffare” per creare superiorità in fase di attacco. Anomali i movimenti di Kessiè in fase difensiva, era lui a scalare terzino invece di Suso, allergico alle coperture.

Non è andata poi così male, anche per l’ex Chelsea, non fosse stato per quel tocco maledetto verso Rodriguez in occasione del pareggio, beh, sarebbe stata una partita più che sufficiente. Rispetto alle precedenti uscite, vi sarete accorti da soli, è oro che cola.

Chi mi ha colpito in negativo è stato, ancora una volta, Chalanoglu. Si è mosso leggermente meglio delle ultime prestazioni, ma litiga col pallone. Sempre. E’ poco reattivo, vede molto meno il gioco dello scorso anno e non tira quasi mai in porta. E’ bloccato, va capito al più presto come liberarlo mentalmente altrimenti sarebbe bene dare spazio a Castillejo, più reattivo e pronto del nostro amato turco.

Il resto della squadra si è mosso discretamente. Higuain ha letteralmente incoraggiato e trascinato i suoi per tutta la partita, Cutrone ha sportellato con i difensori  senza però trovare mai il guizzo giusto e Suso, beh, quest’anno è in stato di grazia. Così hanno senso le sue finte e le sue “piroette”, scaricando prima la palla è diventato davvero pericoloso e imprevedibile. E’ un giocatore completo, ancora qualche piccolo passo e si potrà iscrivere al circolo dei Top Player europei, sempre che non lo sia già.

Vediamo come si sono comportati nel dettaglio i nostri beniamini:

Donnarumma: 6 – Insufficiente nello smistare i palloni, gigantesco con quella parata finale su Lazovic. Un punto e mezzo di tre sono suoi. IMPORTANTE

Musacchio: 6 – Annulla Piatek e controlla il match senza troppi patemi. Ogni tanto prova anche a proporsi. DILIGENTE

Romagnoli: 7 – Il tocco sull’autorete è di una sfortuna pazzesca. Incolpevole. Partita maiuscola incorniciata da un gran gol di astuzia nel recupero che regala la zona Champions. LEADER

Rodriguez: 6 – Sinceramente lo preferisco a tre. Intelligente e sempre calmo, ecco non è fisicamente esplosivo, paga questo. CORRETTO

Laxalt: 5 – Partita opaca. Non spinge e difende poco. FUORIGIRI

Kessiè: 6,5 – E’ ovunque. Difende da terzino, poi riparte e si propone. Non puo’ anche essere lucido correndo per due. Sarebbe inumano. TANK

Bakayoko: 5,5 – Peccato quel tocco scellerato in occasione dell’autorete. Partita vera, per la prima volta anche se condita da qualche errore qua  e là. Deve riordinarsi calcisticamente, ma fisicamente e di piede, iniziamo ad esserci. Io ci punterei.  ENIGMA

Calhanoglu: 5,5 – Non lascia il segno. Meno peggio del solito, ma non ci siamo. SPENTO

Suso: 7 – Non difende, d’accordo. Ma siamo su numeri pazzeschi quest’anno.  Altro gran gol alla “Suso”. FENOMENO 

Higuain: 6,5 – Gli basta ricever palla che un’occasione pericolosa la crea da solo. Adrenalinico per tutto il match, tiene vivi i suoi. MOTORE

Cutrone: 5,5 – Martellato dagli avversari non trova spunti, un po’ nervoso viste le botte prese, non incide. GOLDEN BOY

Abate: 5 – Entra col pigiama e sbaglia quasi tutti i tocchi, compreso un cross facile facile. DISTRATTO

Castillejo: s.v.

Gattuso: 6,5 – Tiene il Milan in linea con gli obbiettivi. Siamo quarti. Squadra corta, mille infortuni ma non molla mai. MASTINO

 

Eccovi qualche immagine direttamente da SanSiro ieri sera durante Milan-Genoa!

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