Palermo: l’immobilismo cosmico e le paure dei tifosi

226
Logo ufficiale del Palermo

Palermo: Una società messa nei guai da Zamparini e un mercato che non decolla. Le paure dei tifosi rosanero ora on si nascondo più.

Palermo: la quiete (apparente) dopo la tempesta e non è Leopardi a intonarla, ma un tifoso disperato.


Bastano queste poche parole per definire ancora una volta le scelte pazze e non ponderate del presidente Zamparini nei confronti di una piazza che gli ha dato tanto. Ribaltoni su ribaltoni, dirigenti che vanno e vengono e soprattutto un immobilismo sul mercato che definir preoccupante è un eufemismo vero e proprio.

Ad oggi infatti (anche se proprio in giornata dovrebbe arrivare la prima storica e miracolosa ufficialità in entrata) non è stato registrato nessun nuovo acquisto, solo cessioni su cessioni che fanno soltanto aumentare giorno dopo giorno il malcontento tra i tifosi.

La squadra è incompleta e anche il tecnico Ballardini è preoccupato. Si, perchè nonostante tutto si parla ancora di altre cessioni illustri come Quaison, Lazaar e Morganella. A questo punto tutta la città si chiede: ma cosa abbiamo mai fatto di male? Perchè la società reagisce in questo modo? Dove sono gli 85 milioni delle cessioni degli ultimi 2/3 anni?




A tutto questo si potrebbe provare a dare una spiegazione: io credo che l’influenza balcanica nei confronti della nostra squadra non sia un caso. Probabilmente il signor Zamparini (che è fortemente interessato agli sbocchi commerciali del Nordest) ha portato molti giocatori da quelle zone e l’ha fatto anche per motivi di business e marketing. Per noi che siamo il Palermo, tutta questa situazione non è nè un bel vedere e tanto meno un bel sentire. L’unica salvezza al momento resta l’italo-americano Frank Cascio, puro cuore rosanero il quale sarebbe pronto a sborsare 50 milioni per toglierci dai piedi quel tanto amato/odiato presidente.

Se tutto avrà un lieto fine sarà il tempo a dirlo. Io da tifoso rosa non posso che augurarmi il bene e il meglio per la mia squadra, nella speranza che quel sogno possa tornare a vivere e che la nostra bandiera possa capeggiare in alto.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.