Parma – Dal purgatorio al paradiso e ritorno

216
Parma Calcio 1913
abbonamenti Studio Samo
Contro il Forlì i crociati pagano dazio. Primo tempo incolore, nel secondo tempo segna Baraye, ma la luce resta spenta e i romagnoli riescono a pareggiare nell’unica vera occasione della partita.

Parma – Forlì 1-1

Forse le tante assenze, un centrocampo decimato, lo stress da inseguimento, una rincorsa partita da troppo lontano. Forse la troppa sicurezza di aver la partita in pugno. Forse la casualità. Forse che doveva andare proprio così… I motivi sono tanti, le carte da giocare ancora poche, i risultato possibile nelle prossime partite solo uno. Vincere!

E’ un Parma poco brillante quello visto nelle ultime partite, ieri sera il primo tempo è stato completamente gettato al vento. Pochi rischi per il neo acquisto Bassi, ma anche tanta difficoltà nella costruzione della manovra e nella fase conclusiva.

abbonamenti Studio Samo

Il gol di Baraye nel secondo tempo avrebbe dovuto accendere la luce, cercare di affondare il Forlì nel momento cruciale della partita per chiuderla. Invece i crociati si sono abbassati troppo, ancora una volta. Era sempre andata bene, questa volta no. Al minuto 44′ Bardelloni trova il gol della vita con un tiro di esterno destro che si insacca nell’angolino. Imparabile. Il Forlì pareggia con l’unico tiro in porta della partita. Incredibile.

Tra gli spalti c’è amarezza e delusione, contro il Parma ogni squadra gioca “alla morte”, contro il Venezia tutte “si scansano” e sembrano balordi. Il Teramo visto domenica sembrava una squadra di terza categoria. Le lacrime di Perinetti e Inzaghi hanno ormai riempito la laguna e non solo. Non dico altro, però lo penso. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca…

D’Aversa e Calaiò squalificati per due turni per aver detto all’arbitro di pensarla esattamente come me. Gli arbitri di Lega Pro non sono proprio abituati a reggere la pressione, si vede da questi episodi.

Erano 3 punti di distacco dalla capolista, ora sono 5. Cambia poco, cambia nulla, noi continueremo a crederci e a sostenere la più grande squadra che il Mondo ha visto mai! Chi non ci crede più o vuole solo criticare e fare polemica vada pure oltr’Enza, che di posto allo stadio ne hanno.

La società a gennaio ha dimostrato di crederci, la squadra e noi tifosi abbiamo il dovere di crederci fino alla fine. E se saranno play-off tanti saluti alle ferie dei giocatori, ma ci batteremo fino in fondo anche lì.

#MACHENESANNOINLAGUNA

LA CLASSIFICA:

Potrebbe interessarti anche:

PARMAFANZINE.IT RESTERA’ NEL CUORE DEI CROCIATI

La curva Nord “Matteo Bagnaresi” di Parma
abbonamenti Studio Samo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.