Parma – Dopo il punto andare a capo e ripartire

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Parma Calcio 1913

Parma – Teramo 1-1
Il piccolo passo in avanti visto giovedì contro il Südtirol è sparito ieri nella nebbia di Parma, disperso nel finale del primo tempo e svanito tra gli spalti brontolanti del Tardini.
Mister d’Aversa era stato chiaro, l’atteggiamento è la variabile più importante in questo scorcio di campionato in cui il Parma deve raggranellare ogni punto possibile per colmare il gap dalle capoliste. Atteggiamento giusto nella prima parte di partita, ma che non si è visto nella seconda.
Sembra davvero una malattia cronica di questa squadra, un blocco mentale a cui serve assolutamente porre rimedio.

Checché se ne dica, lo spettacolo che offre la squadra crociata da inizio campionato è veramente qualcosa di deprimente. Non è questione di Lega Pro, sicuramente un campionato difficile, fisico, tutto quel che volete, ma i crociati non giocano a calcio, giocano a tirarsi un pallone. Sembra la stessa cosa ma c’è una differenza abissale. Ormai ne abbiamo viste di partite, abbiamo affrontato squadre che puntano alla promozione e squadre che lottano per non retrocedere. Tutte, ripeto tutte, hanno mostrato qualcosa in più del Parma. Un’identità, un’organizzazione, un entusiasmo, una voglia di lottare per raggiungere un obbiettivo. Noi no. Noi giocherelliamo tra difesa e attacco, con lanci lunghi, cross dalla trequarti alla sperindio, ma per chi poi? Possibile che in una rosa di 25 giocatori non ce ne sia uno che riesca a costruire gioco? E’ gravissima questa cosa! Miglietta, il nostro “regista” sembra una statua di bronzo, rispolverato fuori a sorpresa ieri da d’Aversa probabilmente da una soffitta polverosa, il suo movimento senza palla sembrava quello di un ottantenne. Ma stiamo veramente scherzando? Questo è uno spettacolo VM18!!!

Ad una settimana da un derby atteso 20 anni la situazione è oltremodo catastrofica. Le assenze sono pesantissime tra infortunati e squalificati, soprattutto in difesa, il gioco permane inesistente, la voglia di giocare e stupire è proporzionale alla frase detta da Evacuo dopo Parma-Teramo (“Noi alla prima posizione è da un po’ che non ci pensiamo più”, ndr).

Quali speranze? Volendo aggrapparci (ancora una volta) sugli specchi possiamo dire che la Reggiana non è nel suo momento migliore. Molte assenze anche oltr’Enza, la sconfitta di ieri contro il Forlì e una partita da giocare mercoledì potrebbero equilibrare un po’ le sorti di un derby. E poi un derby è sempre un derby, il risultato non è mai scontato.
Ragazzi muovete la chiappe perché una figura barbina contro le teste quadre trasformerebbe ben presto i pochi applausi della Nord in legittimi fischi, strameritati, per tutta la stagione.

LA CLASSIFICA:

class18giornata

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