Parma – Sei seconde punte non fanno una prima punta

302
Dopo l’1 a 1 di Terni un altro pareggio che lascia l’amaro in bocca al popolo crociato. Abile il Cesena a difendere il punto. Al Parma manca il guizzo giusto

Parma – Cesena 0-0

Mancava al Parma in questo campionato lo “zero a zero”. Che fosse un pregio o un difetto onestamente non lo so, sicuramente la partita di sabato dà più l’idea di un’occasione persa che di un risultato utile.

Castori è stato abile ad erigere un muro ben organizzato davanti alla porta di Fulignati. I crociati per 95 minuti ci hanno sbattuto contro senza mai trovare la giocata imprevedibile che potesse sbloccare il match.

A questa squadra serve una punta come il pane, le sostituzioni di D’Aversa (a mio avviso un po’ ritardate) non hanno cambiato l’inerzia della partita. Con l’assenza di Calaiò, oltre al lungodegente Ceravolo, la coperta gialloblù è pericolosamente corta. Baraye, Nocciolini, Siligardi e Frediani purtroppo, non essendo prime punte di ruolo, non si stanno dimostrando efficaci in quel ruolo. Di Gaudio e Insigne sono perfetti come esterni e non avrebbe senso spostarli.

La finestra di mercato si avvicina e, oltre alle pubblicizzate cessioni degli esuberi, la dirigenza deve valutare bene cosa vuole fare il Parma da grande. Se si punta alla serie A bisogna andare su un certo tipo di giocatore, se si punta ai play-off si possono valutare diverse opzioni.

L’unica cosa certa è che un centravanti di categoria deve essere tesserato, e magari che sia disponibile a scendere in campo già dopo la sosta, non attendendo l’ultimo minuto.

Sarà Matri? Sarà Coda? Oppure Pinco Pallino? Ai posteri l’ardua sentenza, ma quella crociata numero 32 deve avere presto un nome.

LA CLASSIFICA:

Potrebbe interessarti: PARMA – BENE MA NON BENISSIMO

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.