Parma – Ti racconto il mio derby

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Parma Calcio 1913
Un derby tanto atteso. Un derby vissuto a 360°. Pioggia torrenziale, campo in condizioni difficilissime, ma il Parma lo fa suo. E’ festa grande al Tardini!

Parma – Reggiana 1-0

Ci sono alcune vittorie sportive che per un tifoso restano indelebili nel tempo e nello spazio. Gare o partite che segnano un periodo di vita. Possono valere una vittoria mondiale, un campionato o una semplice supremazia campanilista, questo non importa, importa quanto vale nel cuore di ogni singolo tifoso e da quanto tempo la si attende.

Per molti vincere i derby era il “main target” della stagione, soprattutto per i residenti di Parma che vivono il dualismo con i reggiani quotidianamente. Per il sottoscritto l’obbiettivo era e resta quello della promozione in serie B, ma devo ammettere che vincere entrambi i derby mi ha dato una carica impressionante e vivere quello di domenica in casa al Tardini, con un pubblico e una coreografia da serie A mi ha lasciato emozioni indescrivibili.

Il meteo non è stato dalla nostra parte e la pioggia ci ha accompagnato per 90 minuti più recupero, ma che importa, lo spettacolo era davanti a noi e intorno a noi, ciò che succedeva più in alto non ci sfiorava minimamente.

Coriandoli, fumogeni, striscioni, bandiere. Una cornice di pubblico fantastica. Di fronte a noi le “Teste Quadre” della Reggiana, i rumorosi tifosi ospiti che inneggiavano la squadra granata.

In campo la tensione era palpabile, volti tirati e interventi maschi in entrambe le formazioni, ma è al 13′ minuto il primo squillo di tromba della partita quando Sabotic atterra Baraye con un fallo da ultimo uomo. Rosso diretto per il 23enne montenegrino che lascia gli ospiti in 10 per 80 minuti. Credo di avere esultato come per un goal e dal frastuono che ricordo direi di non essere stato l’unico. La partita era in discesa, bisognava assolutamente sfruttare l’occasione. Ghiotta è stata al minuto 35, quando l’arbitro concede al Parma un calcio di rigore. Calaiò dal dischetto. Cuori in gola e silenzio assoluto, rincorsa breve, una movenza strana dell’Arciere e il portiere respinge. Nulla da fare sulla ribattuta. Palla alta. Piove. Di tutto. Compresi tutti i santi del calendario.

4 minuti dopo è la traversa a dire di no a “WolverineMunari. Ansia, ma il Parma oggi c’è!

Si va all’intervallo sotto una pioggia torrenziale che non vuole proprio diminuire neanche all’inizio del secondo tempo. Il campo sembra ormai una piscina.

Minuto 66, Parma in vantaggio! PARMA IN VANTAGGIO!!! Un lancio illuminante di Iacoponi da 40 metri pesca Baraye che anticipa di testa Perilli. Parma 1, Reggiana 0! Il Parma va a segno dopo un mese e lo fa nel momento più importante. Si riaccende la curva Nord, si affievolisce la Sud. Nel frattempo il mio impermeabile ha inesorabilmente ceduto, lasciando passare tutta l’acqua. Fradicio dalla testa ai piedi, con un cellulare da buttare, ma con la gioia nel cuore e il ricordo di una giornata indimenticabile.

Finisce così, in una festa totale.

Onore alla curva ospite che ha sostenuto la squadra per tutta la partita. Nessun onore per i 200 reggiani che hanno creato disordini in tutta la città. Reggio è rappresentata anche da questi imbecilli e Reggio quest’anno contro il Parma ha perso su ogni fronte, sia sportivo che civile.

Contenti loro…

LA CLASSIFICA FINALE DELLA REGULAR SEASON:

PARMA IN CAMPO IL 21 MAGGIO PER IL 2° TURNO DEI PLAY OFF CONTRO LA VINCENTE TRA PIACENZA E COMO.

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