Pazza Inter, ecco il lampo nel nulla: vittoria a Roma

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Inaspettata vittoria a Roma contro la Lazio per 1-3 per i nerazzurri. Contro un avversario sicuramente in salute ma con ormai pochi stimoli, l’Inter tira fuori un minimo di orgoglio e dopo più di 2 mesi torna alla vittoria.

LA FORMAZIONE

Modulo 4-2-3-1. Senza Icardi, l’Inter si affida ad Eder nel ruolo di prima punta. Sugli esterni i soliti Perisic e Candreva, Brozovic sulla trequarti mentre a metà campo agisce la coppia Medel-Gagliardini. Dietro D’Ambrosio, Andreolli, Murillo e Nagatomo. In porta Handanovic.

LA PARTITA

L’Inter non parte malissimo e dimostra di essere in partita. In vantaggio, però, passa la Lazio. Al 18° clamorosa ingenuità di Murillo che causa il rigore che con freddezza Keita trasforma. A questo punto però, a differenza di tantissime altre volte, abbiamo una reazione, e spingiamo subito per provare a rimontarla. Al 31° arriva il gol del pareggio: Brozovic dalla bandierina mette nel mezzo, Perisic corregge di testa e Andreolli di testa insacca! Per lui è primo gol in carriera in nerazzurro! A questo punto l’Inter, galvanizzata, spinge per passare in vantaggio. Vantaggio che arriva al 37°, con un clamoroso autogol di Hoedt. Il primo tempo si conclude così sull’1-2.

Nella ripresa il match non è bellissimo. Qualche occasione da una parte e dall’altra, ma soprattutto tanto nervosismo. Nervosismo se vogliamo abbastanza inspiegabile, dato che le due squadre ormai non hanno particolari obbiettivi di classifica. Fioccano i cartellini, soprattutto tra i padroni di casa, che finiranno addirittura in 9 per le espulsioni (entrambe per doppia ammonizione) di Keita e Lulic. Da segnalare il gol di Eder al 74° (che di fatto chiude la partita) e una bella parata di Handanovic. Finisce così 1-3.

VITTORIA CHE SERVE A POCO

Una vittoria inutile, o quasi. Possiamo tranquillamente dirlo. Diciamo che per noi tifosi vedere la propria squadra vincere non è mai brutto, nemmeno nelle amichevoli. Quindi il risultato pieno non verrà mai disprezzato, ci mancherebbe, non avrebbe senso. Però i rimpianti aumentano: perchè aspettare l’ultima giornata per tirare fuori orgoglio e dignità? Perchè nelle precedenti 8 partite (6 sconfitte e 2 pareggi) alla prima difficoltà scomparivamo, mentre oggi abbiamo reagito? Nel momento clou della stagione, dopo aver fatto una grande rimonta, ci siamo lasciati andare buttando di fatto al vento una stagione che stavamo per salvare. Nel momento che contava non ci siamo stati e questo rimarrà sempre un enorme rammarico.

Ora vediamo di non fare figuracce nell’ultimo match casalingo contro l’Udinese e speriamo di concludere con un buon risultato questa stagione sicuramente tutt’altro che esaltante. In ogni caso, sempre e comunque, AMALA!

Foto by Calciomercato.com

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