Pescara-Inter: le pagelle nerazzurre

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L’Inter supera un ottimo Pescara grazie ad una rete nel finale di Icardi (doppietta per lui), che regala la prima fondamentale vittoria a De Boer. Ecco le pagelle della squadra interista.

Handanovic: 7 – decisivo nel primo tempo con un paio di parate importanti, ma è nel secondo tempo che davvero si supera, fermando Verre e regalando alla squadra la possibilità di completare la rimonta. Superman

D’Ambrosio: 5 – il terzino destro offre una prestazione spenta, nonostante l’Inter passi la maggior parte del tempo nella metà campo avversaria non spinge mai, oltretutto lascia colpevolmente solo Bahebeck che insacca il gol del momentaneo vantaggio abruzzese. Distratto

Miranda: 5.5 – partita non impeccabile stavolta per il difensore brasiliano, che si trova spesso fuori posizione lasciando ampi spazi ai velocissimi attaccanti pescaresi. Riesce comunque a chiudere bene in un paio di occasioni, con il passare del campionato crescerà a livello fisico e questo sicuramente lo aiuterà molto. Fiacco

Murillo: 6 – stasera è lui ad offrire la prestazione migliore in difesa e questo fa ben sperare per il futuro. Si fa saltare un paio di volte di troppo ma risulta comunque decisivo con le sue chiusure. Attento

Santon: 6 – dopo essere stato offerto a mezza Europa durante l’estate, Davide si sta ritagliando il suo spazio e, complice anche la non irresistibile concorrenza, a ragione. Spinge quando c’è da spingere e chiude bene in molte circostanze, speriamo continui così! Rinascita

Medel: 6 – il pitbull cileno fa la sua solita partita di sacrificio e copertura, rincorre tutti e cerca di far ripartire l’azione cercando subito i suoi due compagni di centrocampo, anche se la rimonta avviene proprio quando il mister decide di cambiare modulo facendolo uscire. Grintoso

Joao Mario: 6 – prima partita nell’Inter per il centrocampista portoghese, che si dimostra subito pronto al campionato italiano. Spesso nel vivo del gioco, si fa dare la palla dai compagni ma incide poco, appena riuscirà a capire meglio movimenti e tempi del calcio italiano sicuramente potrà fare la differenza. Bem-vindo

Banega: 6 – luci e ombre nella partita del regista argentino, che risulta comunque decisivo. Deve migliorare di molto la fase difensiva e ridurre gli errori, sanguinosa la palla persa con la quale il Pescara riparte e trova il vantaggio. Ma quando prende le redini della squadra si vede eccome, suo l’assist per il pareggio di Icardi, c’era davvero bisogno di un giocatore così. Ispirato

Perisic: 5 – partita incolore dell’esterno croato, che non è mai incisivo. Specialmente nel primo tempo avrebbe occasione di spingere e di puntare l’avversario, ma è troppo timido e spreca spesso palloni interessanti. Compitino

Candreva: 5.5 – stesso discorso fatto per Perisic, partita non da buttare ma sicuramente da un giocatore così ci si aspetta molto di più. Un po’ meglio nel primo tempo, sparisce completamente nella ripresa. Scarico

Icardi: 7.5 – che dire ancora su questo bomber assoluto? I critici lo accusano di partecipare poco alla manovra, e forse è vero. Ma appena ha l’occasione buona difficilmente sbaglia, anche col Pescara un paio di tentativi a vuoto per poi spaccare la partita, regalando a De Boer il primo importantissimo successo in campionato. Spietato

Jovetic – Palacio – Eder: SV – il mister effettua un triplo cambio, cosa abbastanza inedita nel nostro campionato, ma i fatti gli danno ragione. Nessuno dei tre cambi incide particolarmente, ma la squadra si sbilancia, il Pescara arretra ed il risultato finale cambia, portando 3 punti importantissimi soprattutto per il morale. Decisivi

De Boer: 6.5 – il tecnico olandese comincia finalmente a trovare il bandolo della matassa, la squadra attacca con più ordine e convinzione. Peccato piuttosto per le troppe amnesie difensive, ma c’è sicuramente bisogno di tempo. Studioso

 

fonte: oposita.com

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