Corrado e Ruggeri ultima corsa per l’acquisto del Pisa

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Allo scadere del termine ultimo delle ore 18.00 di ieri sera, due sono le offerte concrete giunte sul tavolo della Lega che il Presidente Abodi porterà alla famiglia Petroni, attuale proprietaria dell’ AcPisa1909. Si tratta di Giuseppe Corrado e Alberto Ruggeri che di fatto restano i soli regolarmente in corsa per l’acquisto della società nerazzurra.

La notizia giunge ufficialmente anche dalla Lega B che in un comunicato ufficiale dichiara :

La Lega B ha inoltrato a Carrara Holding la documentazione pervenuta per l’acquisizione dell’AC Pisa 1909, secondo le modalità e le scadenze fissate. Nella documentazione richiesta era previsto, oltre all’offerta economica, alle referenze bancarie degli Offerenti e alla copia del bonifico del deposito sul conto corrente della LNPB del 10% del valore dell’enterprise value, anche la presentazione, come richiesto dalla Lega, di un piano di sviluppo del club. Al momento è in corso la valutazione da parte della Carrara Holding Srl di tale documentazione pervenuta dai seguenti Candidati: – Magico Srl, associata con Viris SpA e Uni Gasket Srl; – Ipm Srl. Al termine della valutazione, entro le ore 10 di domani, la parte venditrice indicherà la migliore offerta che porterà a un immediato confronto con il Soggetto Proponente per la finalizzazione contrattuale dell’operazione.

Giuseppe Corrado con la società Magico Srl e associate pare avvantaggiato in quella che sembra essere l’ultima tappa di una corsa lunga e tortuosa. Subito dietro l’altro contendente rimasto in gara : Alberto Ruggeri con la Ipm Srl che appare fortemente intenzionato a condurre la trattativa giocandosi tutte le carte a sua disposizione.
Si ritirano dalla trattativa, ma già era da tempo nell’aria, Pablo Dana del fondo Sportativa e Maurizio Mian che potrebbe tornare come socio di minoranza in caso fossero i Corrado ad acquistare il Pisa.
Si affida ad un comunicato anche Pablo Dana che spiega così le ragioni del suo ritiro :

Come pre annunciato al Presidente della Lega B Andrea Abodi, Sportativa (IC) ltd. Non e’ nelle condizioni di formulare una offerta per l’acquisizione del AC PISA 1909.
Purtroppo la attuale situazione economico finanziaria della società implica un investimento piu’ oneroso del previsto per il Fondo con un ritorno prospettico sull’investimento al momento non in linea con il regolamento del fondo stesso.
Sportativa (IC) ltd. È un fondo di investimento che rappresenta investitori privati e istituzionali e non possiede società, marchi o prodotti che potrebbero trarre beneficio di un investimento diretto o del uso della società AC PISA 1909.
Quando nel mese di Agosto siamo stati chiamati quali investitori , ci è stata propsttata una società sana, con pochi debiti e con delle possibilità di aumentare gli introiti sia pubblicitari che di biglietteria e abbonamento in tempi brevi e senza grossi sforzi.
Abbiamo sempre chiesto trasparenza sui dati che solo negli ultimi giorni in seguito all’intervento del Presidente della Lega, che ringraziamo per averci permesso di partecipare alla due dilgence, ci ha messo a disposizione i dati necessari.
Ringraziamo chi ci ha sostenuto e chi ha creduto nel nostro progetto :
Il Sindaco Marco Filippeschi, il Direttore Fabrizio Lucchesi e Rino Gattuso come la Squadra e una meravigliosa tifoseria.
Saremo sempre vicino al Pisa, anche se oggi non entriamo, ci siamo avvicinati a della gente straordinaria e se le cose dovessero andare diversamente nei prossimi mesi, saremo sempre qui. Sempre a disposizione per entrare in questa squadra magnifica.

Sportativa (IC) ltd”

Adesso tocca alla famiglia Petroni, entro le dieci di stamani, indicare quale sia la migliore delle due offerte e dare inizio ad un confronto per finalizzare e concludere l’operazione. Da oggi, di fatto, capiremo se Petroni riterrà sufficiente le offerte poste sul tavolo da Corrado e Ruggeri e quali saranno i margini di una trattativa che dura dall’inizio del campionato. Le cifre offerte pare si aggirino sui 7 milioni, debiti compresi, con modalità di estinzione che potrebbe fare la differenza. Entrambi gli offerenti mirano al 100% della proprietà escludendo qualsiasi tipo di collaborazione con l’attuale dirigenza.
Tutto questo alla vigilia dell’udienza per Fabio Petroni, il cui arresto per le sue vicende personali, certamente ha influito sulla gestione della società toscana.

Restiamo fiduciosi in attesa di vedere scritta la parola Fine ad una vicenda estenuante che ha visto nei mesi scorrere tanti nomi, più o meno credibili, mentre la squadra naviga a vista nel mare in tempesta comandata da Gattuso, fiero comandante di una barca che inizia a scricchiolare.

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