Pogback to back? Le parole di Pogba fanno sperare la Juve

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Paul Pogba con la casacca numero 3 della nazionale francese

Le dichiarazioni di Paul Pogba dopo la partita di Nations League tra Germania e Francia, terminata a reti bianche, gettano una nuova bomba sul mercato. Parole che fanno pensare a un addio imminente e che assomigliano a quelle pronunciate da Cristiano Ronaldo dopo la vittoria della Champions League. Non è la prima volta che l’ex polpo bianconero strizza l’occhio alla Vecchia Signora, ricordate dopo la finale di Mosca?

Ancora una volta le dichiarazioni di Paul Pogba fanno sperare i tifosi della Juventus. Dopo la partita di UEFA Nations League finita 0-0 tra la sua Francia e i padroni di casa della Germania, Pogba ha fatto delle dichiarazioni che hanno destato clamore. Il centrocampista fresco campione del mondo in Russia, ha detto:

«Barcellona? Quest’estate ci sono state molte chiacchiere su di me e sulle mie possibili destinazioni, ma restano tali. Sono un calciatore del Manchester United, ho un contratto con loro. Il mio futuro per ora è lì, ma nei prossimi mesi non so cosa succederà… VediamoMourinho? Io e lui abbiamo una relazione puramente tra allenatore e giocatore. Niente di più e niente di meno. E’ vero che oltre a questo non c’è nient’altro. Posso dire però che non importa quale sia l’allenatore: qualsiasi cosa succeda io darò sempre il 100% per il Manchester United».

Parole che suonano come un vero e proprio addio annunciato. Come già avvenuto durante la sessione estiva, Pogba ed il suo agente Mino Raiola spingeranno per il trasferimento. C’è da capire con quale destinazione.

Pogba come Cristiano?

Le parole di Paul Pogba suonano simili a quelle pronunciate da Cristiano Ronaldo dopo la finale di Champions League vinta a Kiev con il Real Madrid contro il Liverpool. Dopo la partite il campione portoghese disse:

«Abbiamo fatto la storia e ora è il momento di festeggiare. Il mio futuro? È stato molto bello far parte del Real, nei prossimi giorni darò una risposta ai tifosi che vogliono sapere cosa farò. Loro sì che mi sono sempre stati vicini».

Proprio quelle dichiarazioni furono il preludio all’addio del cinque volte pallone d’Oro alle merengues. Come sta facendo adesso il Manchester, anche in quell’occasione il presidente Perez si affannò a smentire che Ronaldo avrebbe lasciato Madrid, dichiarandosi sicuro della permanenza del lusitano. La storia ci ha consegnato un finale diverso, con un’operazione di mercato che nessuno avrebbe mai immaginato realizzabile: il trasferimento alla Juventus.

Memori di quanto successo solo un paio di mesi fa, i tifosi della Juve sognano un nuovo colpo clamoroso della dirigenza bianconera, in quello che sarebbe un doppio ritorno di Pogba sull’asse Manchester – Torino.

Pogba alla Juve, un’operazione difficile

Il calciomercato non chiude mai, si dice. E il mercato è un po’ la “fabbrica dei sogni” dei tifosi. La realtà, però, ci dice che l’operazione Pogba-Juventus è difficile. Difficile per il costo del cartellino (e della commissione a Raiola che riceve sempre ricchi compensi) per il quale il Manchester non sembra disposto a fare sconti sui 100 milioni di Euro spesi tre stagioni fa, e per l’ingaggio del calciatore, che secondo i media inglesi percepisce 165.000 Sterline a settimana (più di 9,5 milioni di Euro netti all’anno) a cui si aggiungono sostanziosi bonus, con i quali arriva a più di 15 milioni di Euro netti all’anno.

Costi altissimi, anche se inferiori a quelli che la Juventus ha investito per acquistare Cristiano Ronaldo. La Juventus potrebbe quindi fare un altro sacrificio per riportare a casa Pogba? Per quanto emerso dagli ultimi bilanci di Exor, holding di proprietà della famiglia Agnelli che possiede la maggioranza delle azioni della Juventus, sembra che il bilancio per la stagione scorsa si chiuderà con una perdita di circa 20 milioni di Euro. Gli effetti economici dell’acquisto di Ronaldo però si sono già fatti sentire con gli aumenti dei ricavi dal merchandising sostenuti anche da nuovi accordi commerciali, dallo stadio e, indipendentemente dalla presenza di Cristiano, dalla Champions. Quindi, ci potrebbe essere la possibilità di nuovi investimenti.

Un pericolo per l’eventuale ritorno di Pogba alla Juventus potrebbe essere costituito dalla concorrenza del Barcellona. I catalani, come riferito dalla stampa sportiva, hanno tentato fino all’ultimo durante il mercato estivo di acquistare il cartellino di Pogba. Non ci sono riusciti per la resistenza del Manchester United, ma potrebbero tornare alla carica nel mercato di gennaio. Le notizie più recenti, comunque, danno per vicino l’accordo tra il Barça e il centrocampista del PSG, Rabiot. Se queste voci fossero confermate, tenendo conto anche dell’acquisto estivo di un altro ex Juve, il cileno Arturo Vidal, sarebbe difficile credere che il Barcellona abbia intenzione di fare un altro grande investimento a centrocampo.

Pogba – Juve, gli indizi portano a…

Quello tra Paul Pogba ed il Manchester United è un amore che non è mai risbocciato del tutto. Già nelle prime partite in cui il centrocampista non ha soddisfatto le enormi attese riposte in lui da tutto l’ambiente United. Le aspre critiche di tifosi, giornali, addetti ai lavori (anche molto vicini all’ambiente United) e il mancato feeling con l’allenatore Mourinho, non hanno reso semplice il ritorno di Pogba nel club in cui era cresciuto. Mourinho non è mai riuscito a mettere in condizioni Pogba di dare il meglio, come fatto negli anni della Juve, e la società non si è mai fatta sentire per “proteggere” il giocatore, come succedeva a Torino.

Nel corso di questi due anni a Manchester non sono state rari gli attacchi di personaggi molto influenti tra i red devils, come l’ex centrocampista Paul Scholes, che ha sempre aspramente criticato il centrocampista transalpino.

Il ritorno di Pogba alla Juventus era stato già ipotizzato nel febbraio scorso. Il quotidiano francese l’Equipe aveva diffuso la notizia, poi ripresa da molte testate italiane, dell’esistenza di una clausola da 60 milioni di Euro a favore della Juventus, per riportare il francese a Torino dopo due stagioni. Una, notizia che non è mai stata confermata né dalla Juventus né dall’agente del calciatore. Un altro indizio era però stato diffuso dallo stesso Paul durante i festeggiamenti per la vittoria della Coppa del Mondo in Russia. Galeotto fu un video girato dal suo compagno di squadra in nazionale e centrocampista bianconero, Blaise Matuidi, in cui Pogba strizzava l’occhio a “la Vecchia Signora, la Vecchia Signora..

Il mancato trasferimento estivo di un Pogba ormai senza stimoli in Premier, era stato sottolineato dallo stesso calciatore dopo la prima partita in Premier dello United, proprio vinta grazie ad un suo gol su rigore:

«Se non sei felice, non puoi dare il meglio di te. Ci sono cose che non si possono dire. Se dovessi parlare verrei multato. Differenze tra giocare per la Francia e giocare per il Manchester United? Come detto, io mi trovo bene a giocare per entrambe le squadre. Io sono sempre lo stesso, ma è normale che quando sei tranquillo mentalmente e con l’ambiente che ti circonda, tutto diventa più facile»

In Inghilterra insistono sul ritorno di Pogba

Ulteriori notizie sull’eventuale ritorno di Paul Pogba alla Juventus provengono direttamente dall’Inghilterra. Secondo il Daily Express Pogba avrebbe espressamente chiesto al Manchester United di essere ceduto alla Juventus. Argomento ripreso recentemente anche da Tuttosport. Secondo il quotidiano sportivo torinese sarebbe stato programmato un incontro tra l’agente Mino Raiola e i vertici della Juventus a dicembre. In questo incontro si parlerà del futuro del giovane attaccante classe 2000 della Juventus Moise Kean, ma certamente anche dell’eventuale trasferimento di Pogba alla Juventus nel mercato di gennaio.

Difficile distinguere tra notizie reali e rumors con poco credito. Quello che è certo è che Pogba è insofferente nei confronti del Manchester United e soprattutto del suo manager José Mourinho, e ha fatto capire chiaramente di voler cambiare aria. Ai tifosi Juventini non resta che sognare il ritorno del loro ex amatissimo polpo, magari in un centrocampo a tre tutto tecnica con Pjanic e Bernardeschi e un tridente delle meraviglie con Douglas Costa, Dybala e Cristiano. Un Dream Team per dare l’assalto con ancora più convinzione alla Champions. Forse è solo una suggestione, ma tra tutti questi milioni in gioco, l’unica cosa che non costa niente è sognare..

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