Potevamo saperlo che…di questa serie A le dieci stelle

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Potevamo saperlo che…riviviamo le dieci cose più preziose che ci hanno incantato in questa serie A: dal sesto scudetto alla salvezza miracolosa

Una stella per il Genoa di Juric – Mandorlini – Juric: nonostante l’acqua alla gola con cui è arrivata a salvarsi, la squadra genovese ha tirato fuori le unghie e Juric ha mostrato il cuore da ex capitano. Fra l’improvvisata di Pandev contro l’Inter e i colpi dell’anno del piccoli Cholito (12 reti e un assist) alla fine ce l’ha fatta anche questa volta, pur cambiando l’organico mille volte.

Due stelle per Fiorentina, Inter e Milan: negli ultimi due mesi hanno fatto di tutto per non andare in Europa League. Sconfitte aberranti,clamorose, sconquassanti e figuracce ovunque. Alla fine, grazie all’ultimo ricordo dell’Holly del Duemila- Honda, ci vanno i rossoneri per i meriti dei suoi assist man fantastici e del super Donnarumma, esteta dei pali con 4 rigori parati e 12 partite da imbattuto

Tre stelle per Pellegri e Kean: classe 2000 e 2001, ragazzi fortunati o talenti? Segnano all’esordio, lo fanno con due spunti interessanti, lo fanno a Bologna in rimonta e addirittura nel giorno glorioso di Totti. Gente che non nasce per caso!

Quattro stelle per Sulley Muntari: uomo in gambo col fisico e il cuore, uomo fuori. Da applauso e non da punizione la sua reazione al consueto, becero insulto razzista della curva cagliaritana. Grazie Sulley per il coraggio che porti dentro di te e che l’italia si vergogni di questo retrogradi e imbarazzanti insulti!

Cinque stelle per Davide Nicola: strepitoso Davide Nicola, che ha commosso il web con la sua lettera fantastica da padre sfortunato! Grazie Nicola, perché esistono ancora persone come te, che piangono e vivono di sentimenti. Ma cosa hai fatto? Hai preso una neo promossa, costruita all’ultimo, sotto organico, mal composta e le hai dato dignità e coraggio. Te la meriti tutta questa salvezza, tutta Nicola: 25 punti nel girone di ritorno! Chi non ha mai giocato a calcio come l’Empoli merita quel che si merita!

Sei stelle per Chievo e Sassuolo: fantastiche, sorprendenti e fucine di piccoli campioncini. Amanti del bello stilo calcistico e mai abbattibili con un martello. Tanti i volti da non dimenticare:  da Inglese in doppia cifra a Pellisier l’immortale, dai colpi geniali di Politano al ritrovato Berardi, dai nuovi Bastien e Sensi fino a Ragusa e Ricci, gli inossidabili Acerbi e Dainelli. Due squadre che a tratti era un piacere veder segnare!

Sette stelle per la grande Atalanta di Gasperini. Ti rendi conto Gasp, che cacciato dall’inter, come uno scarso fra i cadetti, hai saputo portare Bergamo laddove nessuno era mai arrivato. Un EuroAtalanta dai numeri strabilianti, racchiuso in quel quarto post e nelle nuove leve della Nazionale (Conti, Spinazzola, Gagliardini e Caldara). E poi c’è l’esterno più prolifico della serie A: Papu dance Gomez, 16 reti, giocate da campione e i 12 filtranti per i compagni – basta quell’hashtag #EuroAtalanta per dirla tutta!

Otto stelle per Edin Dzeko e la sua Roma: bomber, uomo simbolo, uomo squadra, assistman, campione riscoperto, quasi scarpa d’oro e cannoniere con 29 reti. Ma come lo scorso anno non ne avevi fatte soltanto 8 reti e una bordata di fischi? Eh bravo gigante bosniaco ti sei preso la tua rivincita!

Nove stelle per il Napolidi Sarri: fa crack Milik e tutti pensano che quest’anno si mette male. Invece no, perché il sacchiano Sarri ha grandi capacità e fa del nano belga Mertens il suo pallino. Ricambiato con 28 goal e 11 assist. Non finisce qui, non solo il piccoletto s’è fatto grande, ma Insigne finalmente è diventato un Re del Calcio Champagne e Callejon è tornato ai livelli del primo anno in A. E’ stato un Napoli spettacolare, frantumatore di record e goleade, incontenibile e bello, veramente bello da vedere! Grazie perché il nostro calcio necessita di squadre come te O’Napulè, squadra da 94 goal in una stagione!

Dieci stelle per la Juventus: gli latri ridono della finale, ma tu ridi perché coppe come quella italiana e scudetti ne porti a casa da sei anni! Imbattibile, inossidabile, ferrea, granitica e indomita. Non hai mai perso il controllo del campionato e stavolta niente goal in fuorigioco o fantasma. Poche prestazioni opache e infinite vittorie. Un gruppo vincente, fatto di campioni giovani e rodati, con quel Mandzukic uomo squadra e il giovane Dybala che sta crescendo. Si con quei 91 punti te lo sei meritato questo sesto scudetto, record dei record mai fatto da nessuna in serie A. Secondo double consecutivo e 33 vittorie in casa fra le due stagioni appena concluse e solo 27 reti subite – #LeGenda, è giusto riconoscertelo!

 

 

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