Potevamo saperlo che: le feste natalizie via, tutto è come prima

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Potevamo saperlo che: curiosità e analisi specifiche di una giornata di serie A. E’ ripartito il torneo nazionale e bene o male ci sono state pochissime sorprese. Tutto sembra come prima, anche se in fondo la lotta si fa meno fitta

POTEVAMO SAPERLO CHE: NULLA E’ CAMBIATO

Potevamo saperlo che Juve, Napoli, Milan, Inter, Roma e Lazio ripartissero alla grande? 

E’ sempre un’enigma la prima di campionato dopo le feste, ma bene o male, la serie A non ci ha sorpreso.

La Juve vince facile, facile nel segno di Higuain e Dybala di contro un Bologna “macchietta”, che senza la linea “verde” di Verdi è davvero perso. Piuttosto potevamo saperlo che il pipita sarebbe tornato dopo la dolorosa sconfitta di Doha? Sì, mi sa che il 2017 lo rivedrà protagonista, anche perché la classifica cannonieri chiama e l’argentino non può non rispondere: forza mister #36 in serie A! 

A ruota segue il Napoli che in casa batte la Sampdoria. Qui l’unica cosa che non potevamo sapere è che Reina fosse un perfetto attore o insegnate di judo. Lo chiameremo #Reinasimulator e guai a chi, come Silvestre, ci inciampa in corsa. Ci pensa Tonelli a regalare i tre punti e forse non potevamo sapere che un difensore, finora disusato, risolvesse il peggio. E bravo #Tonelliceccherini

Le milanesi non perdono il ritmo e continuano a punzecchiare la zona Champions. La carica di Doha rinvigorisce tutta la squadra a parte Niang, che sembra più un ospite che un padrone di casa: #Niangfailed? Sopratutto se Lapadula entra in campo a dieci dal termine con una carica agonistica da sbranare i leoni e serve a Bacca che alza le mani al cielo per il suo settimo goal, ma dovrebbe alzare gli occhi su eroi come Inzaghi prima di accettarne i paragoni: finto campione? 

L’Inter a Udine prima ringrazia Handa para tutto, poi il palo e infine Perisic, che, volevano venderlo, ma per fortuna l’hanno tenuto. E’ un altro giocatore il croato e con il suo sesto goal entra nella top 10 dei centrocampisti goleador: per Udine resterà #Ivanil terribile.

Dalle parti di Roma si raggiungono i tre punti con molta fortuna e non poca. Szczesny sembra il vecchio De Santis e para tutto quel che si trova davanti, dietro, nell’angolo, sulla spalla e….#superSzcz; Izzo deve aver rivisto Holly e Benj, sopratutto l’epico autogoal di Harper e può capitare.

La Lazio non resta immobile perché c’è sempre lui, Ciro, decima rete, finalizzata da una palla vagante in area. Crotone che non fa festa, ma si rallegra per le prestazioni di un certo Festa, che alla seconda in A non delude e chiude ogni buco possibile. Da evidenziare che senza il partito Keita Balde sta venendo alla luce un talentino niente male. Si chiama Lombardi, non Lombardo, quello non se lo dimentica nessuno e di professione fa il centrocampista. Doti: corre, si mette in mostra e segna, ma spesso gli annullano i goal!

POTEVAMO SAPERLO CHE: L’ATALANTA FOSSE DALL’EUROPA A -3?

Potevamo saperlo che…l’Atalanta di Gasperini ambisse davvero alla Champions League?

Io direi di no, ma bisogna cominciare a pensarci su. 1-4 contro il Chievo, gioco rapido, conciso e strabiliante. Gomez come uomo immagine e probabilmente di mercato, collettivo di giovani affiatati e interessanti: Conti, Spinazzola, Petagna, Caldara ecc...Paura zero, coraggio molto; abnegazione tattica e velocizzazione. Cosa vuoi di più dalla vita? un #moscato, voglio il meglio.

POTEVAMO SAPERLO CHE: ZONA SALVEZZA A SOLI 23? 

Potevamo saperlo che…la salvezza quest’anno andasse a soli 23? 

Se si continua di questo passo, verrebbe da dire proprio di sì. C’è da aspettarsi un minimo di reazione e orgoglio da Pescara, Palermo e Crotone, se non vogliano rassegnarsi fra un mese. L’Empoli con la vittoria di sabato va a più 7 sulla terzultima, il Palermo e pur spettando Crotone-Juve e Pescara-Fiorentina è praticamente quasi salva. Le altre più su sono già nel momento classico di fine stagione del limbo, quello dove non hai più nè arte nè parte e potrebbero già schierare le baby formazioni. Non ci voglio credere che, sebbene il Pescara sabato pomeriggio non potesse giocare a hockey (a proposito solita polemica sterile della non prevenzione?) e il Crotone domenica non potesse vincere contro la Lazio, la lotta per non retrocedere sia già finita? E’ presto per trar conclusioni, ma mi sa che in serie B le prime della classe si sta incazzando!

POTEVAMO SAPERLO CHE: MATTIA SEI UN CAMPIONE, MA TI PORTI DELLA SFORTUNA L’ALONE

Potevamo saperlo che…Mattia Perin finirà un’altra stagione sotto i ferri? NO.

Povero ragazzo, dopo un rientro circa due mesi fa, adesso di nuovo l’operazione al ginocchio. Non il destro, ma il sinistro. Di portieri e giocatori così sfortunati ne capitano uno ogni dieci anni e stavolta la nuvola fantozziana ha scelto lui. Uno dei migliori in serie A sia per pochi goal subiti che per salvataggi spettacolari. L’ultimo ieri, sulla mezza volè di Dzeko, poi crac. Again.

In bocca al lupo campione Meglio non dirti di aspettiamo presto, perché, forse forse ti conviene rivedere: “occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio”. Si scherza. Mentre Lamanna non lamanna a dire, tu operati e con calma torna pronto per la serie A. In bocca al lupo Mattia.

Non potevamo saperlo e non lo volevamo nemmeno saperlo!

 

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