Potevamo saperlo che: le novità e le certezze di questo 2017

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Potevamo saperlo che…curiosità e analisi della prima giornata di ritorno del campionato serie A 2017-17. Dalla sconfitta fiorentina a una salvezza che crea sempre meno interesse!

POTEVAMO SAPERLO CHE…ALLEGRI MA CHE CONTE SEI?

Allegri sa che la sconfitta di Firenze non lede il primato del campionato, ma rappresenta una scalino in discesa, piuttosto che in salita. La Juve con una vittoria in terra toscana avrebbe tagliato le gambe ai tanti speranzosi (seppur è vero che manca di una partita da recuperare); di contro un’altra sconfitta, la quarta riapre parzialmente il campionato. Una Juve aggredita, ammansita e aggiogata dal forte pressing viola e da un temperamento impensabile prima del calcio d’inizio.

Certo che il conte Max, tosco d’orgine, poteva evitare di sfigurare così apertamente con il quarto uomo: testa di…non è propriamente un modo elegante per buttar giù la botta. #conteMaximparaaperdere a volte serve o #imparadaConte che non ha messo la quinta, ma la quindicesima: impressionante!

POTEVAMO SAPERLO CHE…QUEL NICOLA CHE MATTA LA JUVE

Potevamo saperlo che…uno, in procinto a partire per la Cina, fino all’ultimo mantenesse la sua tradizione di #mattaJuve? A quanto pare Kalinic come vede i bianconeri un goal lo fa sempre e domenica non s’è scomposto: 3 reti in quattro partite contro la Juve. Mentre la Juve speri che parta il prima possibile (anche se, escludendo la Coppa Italia) non dovrebbero più vedersi, mentre a Firenze si augurino resti: #NicoilmattaJuve

POTEVAMO SAPERLO CHE…ECCO PERCHE’ LO CHIAMANO IL GALLO

Andrea Belotti, età 23 anni, al secondo anno da titolare in serie A segna 14 goal! Titolare in nazionale con la mitica collaborazione con Immobile, sta stregando tutta la penisola.Ma che giocatore è? Il goal di domenica, deviazione volante su tiro di Ljajic e spizzata sotto porta. Solo uno del suo immenso repertorio. Vogliamo parlare del destro al volo, intorno al minuto ’87, che ha paralizzato tutta la difesa rossonera? Un goal mancato, ma di pochi centimetri, è una di quelle coordinazioni che merita la rete, peccato! Intanto il ragazzo che giovanissimo inseguiva i galli nel pollaio di sua zia, è sempre più un campione in crescita.

Centravanti che, sotto rete ricorda Rizzitelli, mentre per come lotta in area, per come suggerisce per i compagni e per la grinta che mette sul terreno ricorda Lucarelli. Due cuori granata che hanno fatto innamorare la maratona: Zucchero direbbe #macheGallo

POTEVAMO SAPERLO CHE…ORA CHE HA MESSO LA QUINTA?

Pioli ci ha impiegato davvero poco, meno di due mesi, per capire che aveva in mano una Ferrari e bastava ricombinarla per farla funzionare. Sarà che il made in Italy panchina negli ultimi anni va di moda o sarà che Pioli ovunque vada lavora bene. Resta un dato evidente, ovvero quello della quinta vittoria di seguito dell’Inter e una scia che d’improvviso porta verso l’Europa e a un punto dai cugini. Icardi torna a segnare, essere utile e padroneggiare; Eder esegue e fa quello che gli si chiede; Perisic finalmente è l’esterno offensivo comprato un anno fa; Joa Mario garantisce qualità e tecnica; Brozovic e Kondobia stanno ritrovando posizione, senso del gioco e utilità pratica; infine il gagliardo dei gagliardi, per l’appunto, un ventenne, arrivato da una settimana e già presente in campo con più di 80 passaggi ricevuti: signori #GagliardaInter

POTEVAMO SAPERLO CHE…A -8 CHE SALVEZZA ORMAI C’E’?

Meno otto, un po’ come i gradi che stiamo provando in queste gelate sere invernali. Magari esageriamo un po’. I gradi di freddo si sentono più al Centro – Sud che al Nord, non solo geograficamente. Calcisticamente, Pescara, Palermo e Crotone sentono un bel freddo e sempre più la convinzione che in serie A non ci resteranno, a meno che scivolino sul ghiaccio Sassuolo, Empoli, Sampdoria, Genoa e Bologna. La cosa sempre difficile anzi improbabile.

Più che parlare di festa per la permanenza in A, converrà darsi al totò discesa in serie B. Le tre squadre indicate poco fa non hanno quasi più nulla da dire e dare in questo campionato. Pare che proprio abbiano mollato la presa. Una serie impressionante di sconfitte consecutive o pareggi poco utili. Un gioco inesistente. Poca grinta e poco organico. Così facendo non si può pensare che un Muntari, appena giunto a Pescara, possa essere utile. Il Palermo poi non sa nemmeno quale società sarà e il Crotone bello della serie cadetta sembra più una provinciale di almeno due categorie inferiori.

Cosa dire: #menootto o vai in B o fai un filotto, altre possibilità non ci sono. 

 

 

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Nato a Milano il 09/09/1984. Gestore content editor e piano editoriale del sito www.tifoblog.it. Come tutti i colleghi che scrivono in questo sito, noi ci proponiamo di fare del #tifogiornalismo senza tralasciare lo scoop e la notizia, ma interagendo con i tifosi. Collaboro per il sito www.milanoweekend.it - sezione Sport e per il sito www.casanapoli.net Nella vita studio e lavoro, perché non si finisce mai di imparare e coltivo una passione culturale sfrenata per arte, letteratura e poesia. Il mio motto è: a metà fra questo secolo e i precedenti con in testa di fare qualcosa che nessuno ha mai fatto!

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