Potevamo saperlo che…non ce n’è una sola, ma due o tre

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Potevamo saperlo che…analisi ragionata di una giornata di serie A. La nona si chiude con il secondo tonfo bianconero inaspettato, la terza vittoria della Roma e un Inter invischiata in zona salvezza.

POTEVAMO SAPERLO CHE…IL DIAVOLO FACESSE I COPERCHI?INTANTO LOCATELLI FA LE COSE PER BENE

C’eravamo lasciati con il Diavolo fa le pentole, ma non i coperchi. Prontamente smentiti. Il Diavolo fa anche i coperchi, la sua fiamma, il suo orgoglio tornano a bruciare dopo anni di intorpedimento. Che Locatelli facesse le cose per bene, lo sapeva la Galbani, ma noi NO! Senza esaltare troppo il ragazzo, ma che fucllata ha calciato a Buffon all’incrocio? Colpita quasi con la punta, il tocco di chi la palla la sa masticare. 3 presenze e 2 goal stupendi. Paragoni a metà fra Pirlo e Albertini, inizio di un successo a soli 18 anni. Piano con i paragoni, poi si brucia pure lui e non solo il Diavolo, ma intanto: Berlusconi un po’ sogghigna, solo lui…poteva saperlo: PRESIDENTE DOCET

POTEVAMO SAPERLO CHE…FINALMENTE LA ROMA NE FACESSE TRE 

I romanisti forse sono stupidi o esaltati? La Roma guadagna la terza vittoria consecutiva. Stavolta niente pit stop pesante per la Ferrari di Spalletti: 4-1 al Palermo. Complice Posavec decisamente generoso. I numeri parlano chiaro: gli 8 goal di Dzeko, i 6 di Salah, 23 goal fatti, con una media di due a partita Tutto bello no? Secondo posto compreso? Eh no, manca ancora qualcosa da migliorare: la difesa. La Roma concede troppe reti fra Europa League e campionato, nonostante l’organico (Juan Jesus, bocca mia taci) di ottimo livello. Spalletti ha da lavorà parecchio, ma ha da congratularsi con se stesso. Noi con l suo gioco, a tratti stucchevole: FINALMENTE MAESTRO

POTEVAMO SAPERLO CHE…TO GUARDA L’ATALANTA DOV’E’

Potevamo saperlo che…l’Atalanta fosse alla nona giornata al sesto posto? Dopo le prime tre giornate dove qualcuno già voleva la testa del Gasp?

E’ vero Kessiè ha smesso di segnare, ma l’Atalanta non più finito di giocare. Battuta anche l’Inter. Squadra finalmente risollevata dopo il trambusto iniziale e stavolta non c’è la firma di Petagna, ma di Pinilla. Ben tornato al cileno, che a questo punto attendiamo ci regali qualche consueta rovesciata. Perché lui fa così: tre goal spettacolari, un’espulsione e poi mesi di panchina forzata. Diamo atto anche a Gasperini di aver saldato bene la sua squadra, recuperando giocatori come Masiello che ieri ha pure segnato (ed è già il secondo goal in questa stagione). Manca un po’ di veleno sotto porta. A proposito fra i pali Berisha si sta davvero comportando egregiamente e anche ieri ha parato tutto quel che poteva con le buone o con le cattive. Così gli orobici sono al sesto posto: ZITTI TUTTI

POTEVAMO SAPERLO CHE…L’INTER MA DOV’E’?

Potevamo saperlo che…dopo la vittoria contro la Juve in quella magica domenica pomeriggio, l’Inter crollasse improvvisamente? Non vince da 4 settimane. Ha collezionato contro Bologna, Cagliari, Roma e Atalanta un punto e s’è pure ritrovata la patata bollente Icardi. Eder afferma: “Non siamo una squadra”. De Boer parla poco, ma l’Inter si ritrova a -10 dalla vetta, più verso la salvezza. Cambiare rotta o proseguire? Chi scegliere? Per risolvere l’empasse: A VOI L’ARDUA COMPETENZA

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POTEVAMO SAPERLO CHE…IL RITORNO DEI FAMOSI TRE: MURIEL, KALINIC E THEREAU

Potevamo saperlo che…mister 12 goal e 6 assist lo scorso anno avesse finora rese appena 4 reti? No! Sopratutto i fanta-allenatori! E infatti…sarà stata l’isola o sarà stata l’Europa League, ieri è tornato prepotente, a modo suo. Tre goal con gran senso della posizione e un tiro da fuori, più un assist: KALINIC E’ TORNATO? 

Potevamo saperlo che…Muriel, il solito cecchino delle prima quattro o cinque partite di serie A si fosse già addormentato? Potevamo temerlo, ma così non è stato. E’ lui l’uomo del derby, la lanterna che salva la Samp dal dirupo e le consente un minimo di tranquillità. Rapinatore sotto porta al tocco di Quagliarella e istigatore di mezza autorete nel tiro cross che rimbalza e sigla il 2-1. La copertina se la prende lui, perché se la merita. Non quell’altro che invece sbaglia il rigore e sembra l’ombra di se stesso. MURIEL MENO MALE CHE CI SEI TU

POTEVAMO SAPERLO CHE…CROTONE MA CAPITANO TUTTE A TE?

Potevamo saperlo che…di questo passo il Crotone rischia di figurare fra le squadre di A che hanno chiuso con il minor punteggio mai possibile? Un guiness degli sfigati!

Certamente anche in casa propria allo Scida i calabresi hanno mostrato le solite pecche: LA DIFESA! Errori madornali, che la grinta e la determinazione non risolvono.

Diciamocela tutta, però. Quanta sfortuna ha questa squadra? Fra Sassuolo e Napoli ha colpito tre traverse. Le poche volte che si affaccia in area avversaria trova i legni a negargli la rete. Certo qualche timido segnale di veglia, i ragazzi di Nicola lo stanno dando, ma di questo passo, rischiano di dover lasciare la A a dicembre. Caro Crotone capiteranno anche tutte a te, ma fai qualcosa per correggerti dove serve o NON VEDRAI NEMMENO I TRE, ovviamente I TRE PUNTI DELLA VITTORIA. 

Si riparte martedì sera con una di quelle partite che i milanisti odiano, per tantissimi motivi: GENOA – MILAN. Interessanti pure SASSUOLO – ROMA ad alto tasso tecnico e INTER – TORINO, sfida da over o ultima chance per De Boer. Vedremo se la capolista saprà allungare in casa propria o si porterà con sè gli strascichi di San Siro.

Vedremo cosa potevamo sapere e non l’abbia mai saputo, alla prossima

 

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