Potevamo saperlo che…per ora solo due e non tre

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Potevamo saperlo che…dopo la quinta giornata di serie  e in procinto di avviarci alla sesta, la situazione in classifica vede lo scontro al vertice Napoli e Juve. Rimandate o in attesa tutte le altre pretendenti

Potevamo saperlo che Napoli e Juve al momento fossero in testa alla quinta giornata? Sicuramente sì, non c’erano dubbi. Se la cara Vecchia Signora ritrova un goal diverso dal Dybala-show, grazie al colpo di reni di Mandzukic (secondo goal stagionale), il Napoli mostra tutto il suo potenziale devastante. Non bastasse la concretezza di Callejon e l’inventività di Insigne, non bastassero i goal di Mertens (sono già 6), adesso ci sono anche i goal alla Maradona, sempre del fenomeno belga. Quel pallonetto da fuori area, quasi spalle alla porta di Dries ricorda troppo talune giocate di Diego Armando e se già i napoletani lo amavano, adesso lo idolatrano. Una rete così, di tale fattura, di istinto e capacità tecnica, capace di tagliare le gambe a una squadra ben quadrata come la Lazio, ecco questa segnatura non potevamo aspettarcela proprio. Vale più della rimonta stessa, da 1-0 a 1-4, vale più di un Napoli maggiormente convinto a farcela e vale più del prezzo di trasferta: #DiegoDriesMertens eroe di Napoli

Potevamo saperlo che…primo pit stop per l’Inter o segnale grave?

Amala, perché è pazza e Spalletti, per ora, non l’ha razionalizzata. Stecca a Bologna l’Inter contro una squadra rossoblù di indiavolati. Verdi è il Lucifero, che si prende la scena e se non c’era un pizzico di imprecisione e un Handanovic (fra i migliori portieri di serie A con soli tre goal subiti) in versione superuomo, il caro ex milanista si portava a casa il pallone. Contenti per lui, perché la scorsa stagione dopo 11 reti stagionali ha dovuto fermarsi a causa di un infortunio pesante. Ora è tornato, Bologna puoi riabbracciare i tuo goleador.

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Non ci aspettavamo, invece, la sosta dell’Inter. Non un pareggio, ma un pit stop, un’involuzione preoccupante: tutto fumo e niente arrosto i ragazzi di Spalletti? Avulso l’attacco, sterile la manovra e deficitaria la difesa, ora magari contro il Genoa saranno altri tre punti, ma l scudetto dista anni luce: #pitstopInter

Potevamo saperlo che…è un Toro formato derby e anche qualcosa in più

Aspettarci il Torino così pronto per il derby era previsione ottimistica, ma complicata. Dopo Udine, molto meno. Un grazie alle amnesie difensive della squadra friulana, i granata portano a casa la posta piena e se la difesa traballa e ringrazia il salvataggio all’ultimo su Jakto, non altrettanto fa l’attacco. Belotti è ripartito come lo scorso anno, anche se i goal sono solo tre per ora; Ljajic sembra aver trovato quella continuità di rendimento e utilità tattica, che negli anni aveva dimenticato dai tempi di Roma, mentre il duo alternato Niang-Falque è sempre propositivo ed è capace di cambiare una partita con una singola giocata. Con 11 punti, a ridosso di un Milan, che vince, ma non ingrana, con 10 goal fatti e 5 subiti il Toro targato Mihajlovic sta creando una sua anima. Potevamo aspettarcelo sì, ma ora è già momento da derby.

Potevamo saperlo che…come al solito facciamo le nostre figure di m…Benevento

Benevento -Roma 0-4 e Napoli – Benevento 6-0. Sembra che i giallorossi beneventano non ci abbiano capito molto di come stare in campo in serie A. La fortuna non li aiuta certamente, perché le due autoreti hanno ampliato il punteggio, ma le marcature su Dzeko uno e Dzeko tre lasciano a desiderare. In uno dei campionati, dove spesso le marcature sono asfissianti come faceva il bosniaco a trovarsi così libero di calciare?

Così, dopo i gap europei, ci portiamo dietro anche la peggior squadra d’Europa, come riportato giovedì dal Corriere della Sera. Si parla di 14 goal subiti e uno fatto! Totale -13. E con la notizia di oggi che il suo capitano è stato trovato positivo all’antidoping (chissà le bestemmie per i fantacalciofili che avevano pensato al colpo basso a 1 fantamilone!), per i beneventani hanno bisogno già della magica fontana di Lourdes. Anche se chi mal comincia…vedi il Sassuolo tre anni fa! Come ai tempi prima dei Romani #malevento

Potevamo saperlo che…che potenza l’EuroAtalanta

Dite la verità: potevamo aspettarci un’Atalanta così trita avversari? Tre frecciate all’Everton, steso come una squadra di D e altre cinque (varando il sesto) contro il Crotone. Tolto il pareggio di Verona, la squadra di Gasp, detta ormai l’EuroAtalanta non soffre. per ora, la competizione europea, anzi, si esalta. Rinnoviamo i complimenti a mister Gasperini per il carattere, il livello tecnico e la gestione delle forze. Certo è evidente una #Gomezdipendenza, ma chi non l’avrebbe da uno così? Il Papu finora ha realizzato 3 reti, ma tutti sanno che è il centro di creazione e avvio dell’azione atalantina.

E’ il Mertens di Bergamo e a proposito di Mertens, chi se lo sarebbe mai aspettato?

Ah uno, un buon critico di calcio: Enzolino Capuano, digitatelo su Google

Alla prossimo, con le sorprese di serie A…Potevamo saperlo che…

 

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