Potevamo saperlo che…questo campionato ci sorprendesse così

312

Potevamo saperlo che…ovvero cosa ha sorpreso o meno della seconda giornata di campionato: polemiche, goal, gaf e tanto altro…

Potevamo saperlo che…ci fossero quelle squadre in testa domenica sera?

JUVENTUS – GENOA – SAMPDORIA: ecco le tre capoliste alla fine della seconda giornata. E se la prima se l’aspettavano tutti, con quel armamentario a disposizione (a proposito Allegri sabato scorso ha lasciato in panchina 120 milioni fra Pjanic e Higuain), le altre due sono due gemme a sorpresa. Una Juve che per ora ha battuto Fiorentina e Lazio senza troppo strafare e senza scintillare più di tanto. In fin dei conti siamo a inizio a stagione e le gambe pesanti si sentono anche in campo. Certo o per fortuna che c’è quel Khegoal che ha iniziato col piglio giusto, altrimenti la 5History risulterebbe con due punti in due partite: sia lode a #Khegoal

Ben altro discorso per le due genovesi. Due squadre che hanno sorpreso un po’ tutti gli addetti. L’una con la sua natura pazzerella e spregiudicata: poca difesa e tanto lavoro sugli esterni con piccoli campioni in rampo di lancio, da Ntcham a Ocampos, pur passando per la testa dura e i guizzi di mister Pavoletti! Il solito implacabile sottoporta, il cecchino neo azzurro che fa reparto da sè: #PAVOGOAL

L’altra, guidata da Giampaolo, sorprende tutti, ma davvero tutti! Compatta, cinica, equilibrata e tutta da scoprire. Nomi di una rosa che sconosciuta, ma tutta da conoscere: Linetty, Praet, Torreira e Budimir. Che cosa ci riserveranno? Come giocano? Misteri che si riveleranno? Intanto Muriel show finora con goal, pali, serpentine e palle preziose, ma non è che si perderà poi durante la stagione,come spesso accade?Intanto complimenti mister #Giamp

Potevamo saperlo che…Sassuolo primo colpo di scena!

Dovevano essere quattro le squadre a punteggio pieno, ma il Sassuolo è in balia del giudice sportivo e per ora si accomoda in tredicesima posizione. Cos’è accaduto?

Sul campo termina 2-1 per il Sassuolo contro il Pescara, ma  il giorno dopo si scopre sconfitto. Per cui i goal di Berardi e Defrel si annullano, momentaneamente e il Sassuolo ci regala il primo colpo di scena della stagione! I neroverdi hanno difatti schierato nel finale della sfida Ragusa, neo acquisto, ma non hanno inviato la mail formale alla Lega con l’inserimento del giocatore. Così squalifica comminata! Sassuolo o bel Sassuolo ma cosa ci combini? Il ds Carnevali è fiducioso che il ricorso andrà a buon fine. Speriamo di no, se no ci tolgo il colpo di scena! Si scherza ovvamente:)

Potevamo saperlo che…baby fenomeno Kessié

La classifica cannoniere recita chiaro: Kessié è il cannoniere della serie A? Kessie, chi era costui? Avrebbe esclamato Don Abbondio. In fin dei conti ce lo chiediamo un po’ tutti. Forse più che porsi domande, sarà meglio osservarlo. Altezza 1,83, buona elasticità, velocità e rapidità. Sopratutto intuizione sotto porta ed elevato senso del goal: vorrei ben dire 3 goal in due partite, se sei un mediano e dovresti tamponare più che segnare: #Kessié piccolo fenomeno? 

Potevamo saperlo che… Sanchez all’esordio al Franchi segnasse?

Carlos Sanchez, portoghese, trentenne, provenienza Aston Villa esordisce e colpisce subito. E’ lui l’uomo goal di Fiorentina – Chievo. Stacco imperioso di testa su corner e palla in buca. E’ lui a scandagliare la coesa difesa clivense. Somigliante un po’ a Cuadrado nel modo di giocare, anche se meno veloce; s’è proposto più volte e si è reso pericoloso in più occasioni. Giramondo di stampo europeo fra Valenciennes, ed Ekhe, con all’attivo 10 goal in Ligue1 e altrettanto una decina di assist. Sembra essersi inserito molto bene negli schemi di Sousa ed è un ragazzo che può farsi valere nel nostro campionato: #Sanchez il colombiano alla Cuadrado

Potevamo saperlo che…Romagnoli e il Milan giocassero anche a pallavolo??? A Napoli domina ma moda M

Il Milan di Montella tanto spumeggiante a San Siro e tanto distratto da legare la sua vittoria a un rigore a Napoli affonda nei colpi dei mister M. M come Milik e M come Mertens che confezionano le azioni determinanti per vincere. Dicono che i rossoneri abbiano giocato piuttosto spavaldi e che meritassero il vantaggio, ma come spesso accade si sono ritrovati in svantaggio. Il piccolo M è imprendibile e sguscia via ai flebili terzini rossoneri come una lepre. Poi basta costringere Donnarumma al miracolo, ma con respinta e l’altro M ha davanti a sè il tap-in facile, facile. Altrettanto semplice è realizzare il raddoppio con uno stacco di testa. Non male per mister M grande entrare in scena al San Paolo così: una doppietta. Il Pipita è già un ricordo?

Donnarumma sarà pure il nuovo Buffon, ma non può mica parare per Novanta minuti. Se poi a parare si aggiunge anche Romagnoli…uhm…in effetti questo Milan di transazione italo-cinese ha un bel po’ di guai da risolvere li ha. Povero mister Montella! 

Al 48′ st. il cross di Insigne carambola sulla coscia di Romagnoli. La palla va delicatamente verso la rete, ma il centrale va a recuperarla con la mano??? Baresi o Nesta del designato erede sarebbero indignati. Si spera di migliorare, anche se a 50 milioni lo si poteva pure vendere. Avrà fatto bene il Milan a tenerlo? Ma…resta il dubbio…e meno male che Valeri non ha estratto il legittimo rosso, chiudendo un occhio. Povero Milan! Era già ridotto in nove dalle sciagure di Niang e Kucka, due espulsioni record in dieci minuti, ci mancava pure la terza espulsione! No, era troppo…POVERO MILAN

Potevamo saperlo che….questa Inter avesse un solo punto in classifica

3-4-3 e calcio olandese: possesso balla, rotazioni di uomini e grandi qualità tecniche. In futuro, ma non adesso. Ci bisogno di lavorare per mister Frank. Che fra l’altro inizia ad avere un debito con la fortuna, vedi deviazione sulla conclusione di Rispoli. Per ora un punto e un po’ di rimpianto, tanta spinta dalle ali, ma poca incisività. Meno male che c’è sempre il solito Icardi a salvare la Beneamata

Potevamo saperlo che…Il Gallo trascina il Toro, ma segue Palermo

Belotti, detto il Gallo, con l’addio di Immobile e Quagliarella, ha tutta la scena per sè. Giovane e dotato di tecnica pregiata, cecchino o quasi sotto porta, pare proprio la sua annata. Infatti doppietta contro il Bologna con un spunto di testa e un assolo in area di rigore, giusto per farsi amare dal popolo granata. Peccato che …dal dischetto abbia deciso di imitare il modello Martin Palermo: 3 rigori su tre sbagliati in una partita- record dei record mondiale – Belotti ne sbaglia uno per match, ma si avvicina molto al #Palermoday IL GALLO AZZURRO

Potevamo saperlo che… il Crotone mostrasse tutte queste difficoltà, eppur fa FESTA

Gli squaletti proprio non si sono ambientati alla serie A. Ottimo il campionato in serie cadetta con partite giocate fino all’ultimo e con determinazione in campo, nonché con un’alta dose di spettacolarità.

Tutt’altro in serie A. Finora una squadra sfortunata, vedi i pali di Rosi e di Palladino, ma anche poco organizzata. A Bologna undici uomini arroccati sulla propria metà campo, senza mai mettere fuori il naso; in casa propria la musica cambia e sembra un dominio totale, con un 4-3-3 coraggioso e arrembante. Palladino “rodato porta fortuna dei club esordienti” firma il vantaggio.

Peccato per mister Nicola che la difesa è imbarazzante! Media della difesa in due giornate che balla fra il 5 e il 5,5 e a Bologna si ringrazia Cordaz se il bilancio non è stato più basso.

A dir la verità la porta è affidata in mani sicure anche con Festa. Classe ’92 e talento interessante. Nonostante raccolga nella rete 3 reti, nel secondo tempo ha dimostrato di avere un’ottima preparazione fra i pali con interventi elastici e ottimo posizionamento. Non si può dire FAR FESTA, MA NEMMENO SENTIRSI PALLADINI FINITI. Ovviamente chiediamo scusa all’ortografia italiana o è un errore type?

LEGGI ANCHE: 

GENERAZIONE CALCIOMERCATO

Foto realizzata da Il Calcio è strano

Previous articleGrandissimo Valerio Conti !
Next articleCalciomercato Palermo: il mercatino delle pulci
Nato a Milano il 09/09/1984. Gestore content editor e piano editoriale del sito www.tifoblog.it. Come tutti i colleghi che scrivono in questo sito, noi ci proponiamo di fare del #tifogiornalismo senza tralasciare lo scoop e la notizia, ma interagendo con i tifosi. Collaboro per il sito www.milanoweekend.it - sezione Sport e per il sito www.casanapoli.net Nella vita studio e lavoro, perché non si finisce mai di imparare e coltivo una passione culturale sfrenata per arte, letteratura e poesia. Il mio motto è: a metà fra questo secolo e i precedenti con in testa di fare qualcosa che nessuno ha mai fatto!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.