Potevamo saperlo che…siamo già ai tres tronc d’arbres

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Potevamo saperlo che…ovvero un’analisi curiosa della giornata di serie A. Curiosità e #hastag per definire una giornata di campionato

Signori miei siamo già alla divisione in tre grossi tronchi. Scusatemi se mi sono permesso un prestito dalla lingua francese e ringrazio in anticipo Google traduttore per questo traslato elementare.

Ad ogni modo il nostro bel torneo pare proprio che si stia spezzando in tre tronconi: zona alta – zona media – zona bassa. Qualcuno dirà che la cosa è ovvia. A costui risponderò che lo sarebbe, ma non il 24 gennaio 2017. In parte è una delusione, perché, forse tutti ci aspettavamo maggior competizione e accanimento agonistico. A quanto pare quest’anno siamo invece in anticipo con la rassegnazione delle perdenti e la consueta stabilizzazione gerarchica.

POTEVAMO SAPERLO CHE…LA JOYA E UN MODULO CHE HA UN PERCHE’

Torna nel suo splendore migliore dopo l’infortunio la Joya e la Juve riprende la marcia. Eppure non è lo spettacolare tiro di controbalzo sul palo opposto del portiere a stupire tutti (quinto goal in campionato), ma la scelta di Allegri. Ah dimenticavo mettiamo in evidenza anche il terzo assist stagionale.

4-2-3-1 dicevamo alla Del Bosque o solo un’improvvisata che verrà rinnegata? Mossa per spaventare l’avversario ? Sicuramente è la prima volta che vediamo una squadra di Allegri giocare con un modulo simile e ancor più fa impressione veder la Juve interpretarlo. Un modulo e una vittoria, quindi un dato positivo. I fenomeni offensivi tutti insieme: Pjanic, Cuadrado, Dybala, Mandzukic e Higuain. Sorprendente! Davvero sorprendente! Dybala svaria dove vuole, creare e incidere; Pjanic può offrire i giusti corridoi, proporsi e coprire la sua zona; Cuadrado libero di seminare avversari, incunearsi e crossare; Mandzukic che rinuncia alla sua funzione offensiva, lottare sulla trequarti e può trasformarsi in utilissimo assist-man. Un quartetto che ha spazzato via la Lazio, che può fari paura a tutti gli avversari (europei compresi) e che deve essere ripetuto da mister Allegri. Mister toscano #OsaJuve #Juveallegra

POTEVAMO SAPERLO CHE…E’ PROPRIO IL NAPOLI DEI FOLLETTI:)

Potevamo saperlo che…perso Milik per un pesante infortunio e acquistato Pavoletti grazie a un cospicuo gruzzolo, il Napoli si caratterizzasse per essere la squadra dei tre folletti?

Un plauso a Sarri che ha saputo rimodellare la squadra con un’efficacia forse ancor più convincente. Insigne con 6 goal e 5 assist, Callejon con 8 reti e 8 assist e infine Mertens con 12 reti e 2 assist costituiscono un tridente che sostituisce efficacemente un bomber di razza pura, sia che si tratti del polacco che del gigante ex genoano. Pensa te che cosa può diventare la macchina partenopea con l’integrazione tattica di un centravanti pura razza.

intanto, sabato sera a San Siro il Milan dopo dieci minuti era sotto per due reti e se non si fosse ripreso, il Milan avrebbe contato più palle nella sua rete che viceversa. Appena il Napoli ripartiva, a causa anche della difesa rossonera troppo alta, sfrecciava via con uno-due, duetti e scatti imprendibili. Se Mertens non si fosse mangiato il terzo goal, il Milan finiva umiliato! E’ il caso di dirlo: #bellaNapoli

POTEVAMO SAPERLO CHE…AMALA PERCHE’ 6 BELLA

Inter “Pazza Inter amala”…Cantano così a San Siro, ma d’altronde hanno ragione.- E’ una squadra da amare per tutto ciò che dà, nel bello e nel brutto. Sensazioni bellissime e sconforti perenni. Eccola qua l’inter di Pioli bella poco, concreta molto. Tutta fiato, tattica, contenimento e solidità. Ci vien da dire una nuova Inter Mourinhana? Chi lo sa, intanto le individualità escono dal collettivo e sono decisive: Icardi, Joa Mario, Brozovic, Eder, Perisic, Kondogbia e Gagliardini. E sono sei vittorie consecutive!

POTEVAMO SAPERLO CHE…ALEJANDRO ALEJANDRO ….FACCI SOGNANDO

Alejandro, Alejandro cantava Lady Gaga un paio d’anni fa. Si riferiva a Gomez??? Chi può saperlo, ma intanto cantano eccome i tifosi di Alejandro, ovvero la curva bergamasca. Gomez è già capitano, Gomez è luce pura, Gomez è rigorista, Gomez è leader, insomma Gomez è tutto! L’Atalanta continua a restare lì in cielo, nella volta celeste delle sette sorelle e solo la partenza del suo argentino o un calo madornale negheranno la speranza europea. Per ora il piccolo, veloce e tecnico argentino ha contribuito alle vittorie con 6 reti e 2 assist. Milan e Roma dovranno aspettare #alejandro #alejandro

POTEVAMO SAPERLO CHE…MITRA MATRI E’ TORNATO?

Ci sono giocatori che non tramontano mai né per l’età, né per il gossip e nemmeno per i goal. Infatti, tornato nella realtà di provincia, Mitra Matri ha riprovato di nuovo l’emozione di segnare. Tre goal in due partite, unico riferimento offensivo del Sassuolo delle meraviglie e tanta voglia in corpo di non darsi per perso. Con i magici assist di Politano e Ricci o Ragusa il nostro Mitra Matri può tornare protagonista in serie A. Che dire? #mitra Matri #mitra Matri

POTEVAMO SAPERLO CHE… I TRE TRONCONI ECCO QUALI SONO

Allora l’abbiamo detto all’inizio e ora lo confermiamo è un campionato diviso nettamente in tre tronconi.

Primo tronco è quello delle sette posizioni europee, titolo vivi compreso. Saranno Juve, Roma, Napoli, inter, Lazio, Fiorentina e l’Atalanta d’exploit a giocarsi l’Europa che conta!

Secondo pezzo grosso è quello delle squadre già salve, a meno di ubriachezza improvvisa e svogliatezza, che non hanno più nessun obiettivo, se non quello di fare punti e superarsi a vicenda. Inutile porre l’elenco di tutte le componenti che vanno dal Torino fino all’Empoli.

Terzo tronco è quello delle squadre a cui serve un miracolo a Lourdes per sperare di restare in A. Abbattute, sfortunate, disorganizzate, confusionarie e impreparate queste tre squadre annullano definitivamente la lotta salvezza e giocheranno più per orgoglio e professionalità.

Ci spiace dirlo, purtroppo non potevamo proprio saperlo!

 

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