Il Presidente filantropo: da Asti al Brasile, ecco Claudio Giovannone

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Falcao, Asti e i bambini: vi raccontiamo chi è Claudio Giovannone

Chi è il Presidente dell’Orange Futsal in 6 domande

Claudio Giovannone, 68 anni, banchiere, è il Presidente dell’Orange Futsal, la squadra di calcio a 5 di Asti. Venerdì 27 gennaio con un’equipe di diverse persone ha organizzato l’evento “Falcao, Orange Futsal e Luparense insieme per Norcia” con la presenza di Alessandro Rosa Vieira, detto Falcao, il miglior giocatore di futsal del mondo.

Claudio ci ha concesso una breve intervista in 6 domande che vi riportiamo di seguito dopo il grande successo dell’evento al Palasanquirico.

D: E’ stato difficile organizzare l’evento?

R: E’ stato una festa. Falcao è una persona semplice. Sono molto soddisfatto del risultato. Non avevo mai incontrato dal vivo Alessandro e mi ha stupito per la sua semplicità. Si è allenato con i ragazzi, ha giocato con i bambini di 6-7-8 anni. Io faccio solidarietà con l’Istituto Ayrton Senna, sono il rappresentante in Europa. Aiutiamo 18.000.000 di bambini in Brasile, che sosteniamo sia nello studio che nel gioco.

D: Claudio, parlaci di Falcao.

R: E’ il numero uno del calcio a 5, abbiamo goduto tutti assieme di questo privilegio. Siamo stati tutti molto felici di averlo con noi.

D: Raccontaci dell’esperienza come Presidente dell’Orange Futsal

Abbiamo preso accordi con il Corinthians e il Barcellona. Quattro ragazzi di 16, 17, 18 e 19 anni andranno una settimana a Sao Paulo con i ragazzi del Corinthians, vivranno una settimana con loro, giocheranno e si alleneranno assieme ai loro coetanei brasiliani, andranno a vedere la squadra di calcio a 11. Stessa cosa nella capitale catalana con i ragazzi blaugrana. Questa esperienza li farà crescere. Non abbiamo mandato i quattro più bravi, ma i quattro che si allenano di più.

D: Il calcio può essere uno strumento di educazione?

R: Ci sono tanti ragazzi che non vanno a scuola. Noi daremo anche una borsa di studio per permettere loro di giocare e avere la possibilità di studiare. Dobbiamo strillare di meno e fare di più. Se hai meno di 20.000 euro di ISEE, non paghi la retta, puoi fare scuola calcio gratis. Se vogliamo migliorare questo mondo, dobbiamo aiutare la gente, non strillare.

D: Quali sono i progetti per il futuro?

R: Abbiamo vinto il campionato di A1, realizzato la scuola calcio in collaborazione con Falcao, abbiamo più di 200 bambini, alcuni dei quali con problemi. Bisogna insegnare loro a vivere, a essere educati. Abbiamo istruttori di ottimo livello come Milosevic, Dani Alves, Edu Dias, Hernan Patané che devono insegnare come ci si comporta. I ragazzi devono essere orgogliosi. Il nostro obiettivo è insegnare a tutti, vorrei avere 500 bambini nel giro di pochi anni.

D: Asti e il Brasile quale legame?

R: In Brasile aiutiamo 18.000.000 di bambini, ad Asti nel mio piccolo vorrei aiutare a crescere ragazzi sani. Sono figlio di una maestra rimasta vedova a 28 anni, ho fondato una banca con più di 1.000 dipendenti, so cosa significa avere bisogno di aiuto.

Chiudiamo con una battuta sulla Sardegna, che Claudio ama e dove cerca di recarsi ogni estate, stando a stretto contatto con le persone del luogo che non lo fanno sentire ospite ma parte della comunità.

[Immagine: Orange Futsal]

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