Profondo Granata: Toro, ombre e luci

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Con una formazione ancor più decimata dalla forma fisica e dall’infortunio di Maxi Lopez i granata sono scesi in campo contro l’Empoli, senza brillare e senza vincere

La cronaca

I primi venti minuti sono stati giocati da una trequarti all’altra, all’insegna del nervosismo. Nessuno è sembrato poter prendere in mano il pallino del gioco. Gli unici squilli sono stati dei granata, con il tiro ben angolato di Obi che ha messo in difficoltà Skorupski e l’azione di sfondamento di Acquah, che non ha però trovato appoggio.

Al 32’ l’infortunio di Molinaro ha costretto il tecnico (per l’occasione Lombardo a causa della squalifica di Mihajlovic) a far entrare Barreca, acclamato fin dall’inizio dal pubblico. Proprio il giovane prodotto della primavera ha pescato in mezzo all’area un Boyè bravo a smarcarsi ma meno a concludere. Sarà proprio l’argentino poi a impegnare Skorupski verso la fine del primo tempo, dopo aver “mandato Bellusci a prendere il treno”.

Nel secondo tempo gli azzurri sono entrati in campo più decisi, mettendo in difficoltà i granata con Gilardino prima e Pucciarelli poi. Il resto è stata pura noia.

Le ombre

Dopo gli infortuni di Belotti e Ljajic, anche Maxi Lopez ha dovuto dare forfait. Pare inoltre che “la gallina” sia ancora in condizioni fisiche non adatte a un professionista.

Martinez ha forse ancora degli strascichi del risentimento muscolare con la nazionale ed ecco quindi che l’attacco è stato decimato.

A centrocampo Valdifiori pare essere un po’ leggero e a corto di idee. Probabilmente se avesse qualcuno da servire davanti avrebbe vita più semplice. In ogni caso ha bisogno ancora di tempo per ambientarsi con compagni e nuovi schemi.

Nelle retrovie Bovo è stato decisamente troppo impreciso, nonostante alcune puntuali chiusure. Il difensore ha infatti perso troppi palloni, sparandoli un po’ a casaccio.

Le luci

Boyè ha giocato una buona partita. Ottima nel primo tempo e spenta, anche dalla stanchezza, nel secondo. “El Toro” ha messo in mostra tutte le sue doti da punta centrale e un po’ di inesperienza.

Acquah e Obi hanno giocato bene. I piedi continuano a rimanere quelli che sono, ma la sostanza è ciò che conta, e loro ne hanno messa tanta.

Positiva anche la prova di Castan, che pare essere di nuovo capace di esprimersi a certi livelli.

Hart ha dimostrato la sua qualità nell’uno contro uno. Ha infatti salvato il risultato grazie a un’uscita sui piedi di Pucciarelli.

Una menzione speciale va infine a Barreca, entrato in fretta al posto di Molinaro. Il giovane  prodotto del vivaio granata è stato capace di offrire una buona prestazione e di rifornire di splendidi palloni il centro area. Deve ancora migliorare in copertura, ma il tempo non manca di certo. Avrà comunque altre (molte) occasioni quest’anno, complice l’infortunio al crociato del numero 3, a cui faccio i miei auguri per il recupero.

Forza Christian!

FVCG!

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