Un punto guadagnato per un brutto Cesena

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Il Cesena all’esordio non va oltre il pareggio contro un ottimo Perugia che per larghi tratti avrebbe meritato di portare a casa i tre punti

Il Cesena, nonostante una prestazione assai opaca, è riuscito a conquistare il primo punto della sua stagione. La partita contro il Perugia ha dimostrato come i bianconeri abbiano ancora tanto da lavorare e che la condizione fisica stia risentendo della diversa preparazione rispetto alla scorsa stagione. Positivi gli esordi di Antonio Cinelli e Mattia Vitale, che hanno fatto cambiare marcia alla squadra, monumentale la prestazione di Michael Agazzi tra i pali. 

Alla lettura delle formazioni, in molti sono rimasti basiti per il fatto che Cinelli non comparisse tra i titolari. Il giocatore arrivato dal Chievo ha probabilmente bisogno di trovare una condizione fisica ottimale, oltre al fatto che Drago non sembra avergli ancora trovato una collocazione tattica ideale. Dopo i primi minuti di gara si è capito subito che la preparazione fisica del Perugia avrebbe permesso ai ragazzi di Bucchi di arrivare primi su tutti i palloni, come effettivamente è stato.

La differenza che si è notata maggiormente tra le due squadre riguarda il centrocampo. Il Perugia per tutta la partita ha proposto diversi inserimenti dei suoi centrali di centrocampo (primo fra tutti Dezi) che sono sempre stati in movimento. Quelli del Cesena invece sono risultati troppo statici ed è apparso evidente come Kone, Cascione e Schiavone non possano giocare insieme. La manovra ne ha risentito per tutta la gara e l’attacco è stato lasciato troppo solo.

Se il centrocampo dunque non ha funzionato, la difesa è apparsa più sicura e attenta. La prova dei due centrali di difesa è stata incoraggiante, ad eccezione dell’errore di Ligi sul gol ospite, anche se poi si è fatto prontamente perdonare. Discorso diverso invece per le fasce: se da una parte Balzano ha badato più a difendere che ad offendere, ma non ha demeritato, dall’altra Falasco è apparso spaesato e quasi tutte le azioni pericolose degli umbri sono arrivate dalla sua zona di competenza.

In generale il Cesena ha giocato male ed ha messo in mostra mancanza di personalità ed inventiva. Se lo scorso anno la squadra era emotivamente fragile ma piena di giocatori creativi, quest’anno i bianconeri appaiono più esperti ma meno fantasiosi. E’ ancora presto per giudicare per cui ci accontentiamo di un punto che probabilmente non abbiamo meritato per quanto visto in campo ma che fa comunque classifica e dà morale.

Michael Agazzi, il migliore in campo

Il primo mvp del nostro campionato è Michael Agazzi. Il portiere bergamasco ha sfoderato una prestazione monstre negando la gioia del gol agli umbri in tre circostanze. L’ultima, quella su Dezi, ha del clamoroso: il colpo di testa del centrocampista sembrava essere già in rete, tanto che la panchina perugina era già corsa in campo per esultare. Agazzi però con un bellissimo balzo felino è riuscito a spingere via la sfera che sembrava destinata ad insaccarsi alle sue spalle.


Articolo in collaborazione con www.cesenamio.it. Testo di Nicholas Brasini, foto di Luigi Rega tratta da www.cesenacalcio.it

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