Rende Bari 0-3, in trasferta è sempre festa

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Rende Bari, partita senza storia

Si, decisamente senza storia. Il Rende era oggettivamente poca cosa (l’allenatore dei calabresi non cerchi giustificazioni ridicole) ma questo non toglie i meriti che oggi ha avuto il Bari, che si è riscattato nella giusta maniera dopo la delusione del turno scorso con il pareggio interno contro il Teramo, arrivato al novantesimo. E così gli undici di Vivarini sono riusciti a portare a casa, dal neutro di Vibo Valentia, i fatidici tre punti con una buona prestazione che purtroppo non ha avuto un impatto significante in classifica, viste le vittorie di Reggina, Monopoli e Ternana. Incredibile essere ancora lì dopo dodici risultati utili consecutivi ma è chiaro che a pesare sia qualche pareggio di troppo come quelli racimolati contro Avellino, Vibonese e lo stesso Teramo, a dispetto delle altre citate che hanno continuato a correre senza passi falsi (per ora). Al tempo stesso però non si può non sottolineare l’ottimo lavoro svolto fin qui da mister Vivarini, capace di dare ordine a livello tattico e un pragmatismo che non era sicuramente tra i pregi della precedente gestione tecnica.

I gol arrivano dagli attaccanti

Oggi la vittoria era necessaria ed è arrivata, come già scritto, senza troppi fronzoli, con Simeri bravo e fortunato a sfruttare un grande assist di Bianco, un contropiede da manuale del solito Antenucci e un rigore trasformato dallo stesso attaccante molisano, che raggiunge le tredici segnature, ad un sola lunghezza dal capolista Corazza. Per il resto nulla di eclatante da segnalare, a parte il ritorno in campo di Floriano e Awua e l’esordio del giovane Esposito, utilizzati nel secondo tempo a risultato ampiamente acquisito, e una bellissima maglia giallo-nera che ha fatto tornare in mente i tempi di Enrico Catuzzi e del favoloso “Bari dei baresi”…speriamo venga utilizzata più spesso.

Prossima partita decisiva

Il prossimo turno, nel giorno dell’Immacolata, ci vedrà impegnati al San Nicola contro il temibile Potenza, oggi vittorioso in zona Cesarini, e vediamo se finalmente l’occasione sarà ghiotta per scalare posizioni in classifica, soprattutto per il secondo posto. In ogni caso, come già stiamo facendo, bisogna pensare solo a noi stessi e a vincere, il resto verrà da sè, passi falsi degli avversari compresi. Perchè non si può pensare che la Reggina possa vincere tutte e ventuno le partite rimanenti. Gufare ogni tanto ci sta, sperando che a Reggio non piangano, come stanno facendo un po’ troppo ultimamente (vedi questione Vivarini o arbitro di Molfetta). Sempre e solo Bari!

Le pagelle

Frattali s.v. Spettatore non pagante, il Rende non fa un tiro in porta

Perrotta 6,5 Attento ed ordinato, come sempre nelle ultime partite

Di Cesare 7 Combatte da capitano e difende…da difensore

Sabbione 6 Alcune volte pasticcia troppo ma dalle sue parti non si passa

Berra 6 Spinge parecchio e sfiora il gol in un paio di occasioni

Hamlili 6,5 Sempre nel vivo della manovra, solita prestazione di quantità

Bianco 7 Il recupero della palla e l’assist valgono già il voto alto

Schiavone 6,5 Sta trovando la condizione e le geometrie giuste, e si vede

Terrani 5,5 Rivedibile ancora una volta nel ruolo di trequartista

Simeri 7 Lotta, sgomita e segna per la quarta volta in trasferta. Aspettiamo il primo squillo al San Nicola

Antenucci 7 Il contropiede in progressione è da urlo, la prestazione complessiva un pò meno. Ma con due gol fatti, va benissimo così.

Vivarini 6,5 Vittoria senza troppi fronzoli, il Bari in trasferta è un rullo compressore. Merito ovviamente suo.

fonte foto SSC BARI

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Classe 1979, seguo il Bari da quando avevo 7 anni, passione trasmessa da mio padre. Cresciuto nel mito di Maiellaro, Joao Paulo, Giovanni Loseto, Platt (di cui ero vicino di casa), Protti, Tovalieri. Tifoso sfegatato, pungente nelle discussioni ma sempre obiettivo. Scrivo anche di musica dance, nello specifico sono autore della trilogia di libri "Decadance", dedicati alla storia di questo genere negli anni novanta. Amo la mia famiglia e sono papà di Diego, futuro tifoso biancorosso (si spera).

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