Il rigore di Laribi infonde nuova speranza al Cesena

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Cesena-Frosinone

Il Cesena supera il Frosinone con un gol di Laribi su calcio di rigore nella ripresa e conquista tre punti pesantissimi per la corsa salvezza

“Kupisz lanciato in porta: nel tentativo di segnare, viene abbattuto dal difensore. Quindi? E’ rigore? Oppure è fallo del polacco?”. Ore 16.10 del 28 aprile, per la prima volta in questo campionato, viene assegnato un rigore al Cesena! Finalmente!

Inizia così quest’oggi il commento del match fra Cesena e Frosinone, 97 minuti emozionanti e combattuti ad alto ritmo, che hanno visto prevalere con merito la squadra di casa col risultato di 1-0. Fabrizio Castoriopta per la rotazione dei titolari e rispetto a Brescia affida il ruolo di prima punta a Jallow, supportato da Kupisz e Laribi nel tridente d’attacco, mentre vanno in panchina Moncini e Dalmonte.

Fortunatamente, stavolta di fronte ai bianconeri non c’è una corazzata come l’Empoli (promossa in serie A con quattro giornate d’anticipo), ma una squadra ieri più lenta ed imprecisa, ma pur sempre temibile, visti i pezzi pregiati i cui dispone, come Ciano e Dionisi. Primi 45′ con Jallow protagonista, nel bene e nel male: tira verso la porta quando potrebbe servire un compagno meglio posizionato, ma anche il contrario, a conferma che deve ancora tornare completamente l’attaccante che era prima del viaggio in Gambia con la sua nazionale un mese fa.

E poi, dopo pochi minuti nella ripresa, ecco succedere l’incredibile, con il rigore concesso al Cesena e prontamente messo a segno dal sempre decisivo Laribi. A causa dei 6 cambi effettuati dalle due panchine, ma soprattutto per le infinite volte in cui i sanitari sono dovuti entrate in campo, l’arbitro Di Paolo assegna ben 7 lunghissimi e soffertissimi minuti di recupero: un gol dei ciociari nell’extra time sarebbero stata una beffa incredibile e con il colpo di testa di Citro ci si va davvero vicini…  Meno male che la palla va ad infrangersi sul palo della porta con Fulignati incredulo.

Per una volta possiamo dire di essere stati noi quelli fortunati nel finale, ma nel complesso i 3 punti conquistati dai bianconeri sono assolutamente meritati, frutto di un discreto gioco e, finalmente, anche di una attenzione ai minimi dettagli. La Serie B in primavera non si ferma, e così martedì si torna già in campo per affrontare il Pescara, impegnato a chiudere definitivamente il discorso salvezza dopo un’annata travagliata, con ben allenatori che si sono susseguiti sulla panchina abruzzese.

Rispetto al colpo d’occhio del Dino Manuzzi di ieri, da lodare la partecipazione di numerose scuole calcio presenti in gradinata, in uno stadio che risponde sempre presente anche momenti molto difficili per il Cesena come questo.


Articolo in collaborazione con il sito www.cesenamio.it. Testo di Filippo Maestri.
Immagine tratta dal sito www.legab.it

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