Incredibile rimonta del Cesena ai danni del Pescara (4-2)

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Cesena-Pescara festeggiamenti

Sotto 1-2 a poco dal termine, con un finale da batticuore il Cesena vince 4-2 con il Pescara e centra la seconda vittoria consecutiva in casa

Dopo lo scippo di Frosinone, il Cesena cercava pronto riscatto in casa contro il Pescara. Vincere era fondamentale per un duplice ordine di motivi: in primis dare continuità alle ultime due ottime prestazione contro Brescia e Frosinone ed allontanarsi dalla zona retrocessione, quindi mettere quanti più punti possibili in classifica visto il terribile calendario fino alla fine del girone di andata (Parma, Palermo e Cremonese). E’ andato tutto bene ed al termine di una partita molto complicata ed estremamente emozionante, i bianconeri hanno portato a casa 3 punti pesantissimi, agganciando in classifica la formazione di Zeman e superandone di slancio un altro paio (Foggia, Ternana e, per ora, anche Avellino ed Entella).

Pronti-via e subito il Cesena spreca un’enorme occasione per passare in vantaggio: Dalmonte, splendidamente imbeccato dallo scatenato Jallow, è liberissimo di colpire a tu per tu con Fiorillo, ma sciupa tirando sul portiere pescarese che riesca a deviare il pallone sul palo. Tuttavia, i bianconeri non demordono e cercano con insistenza la via del gol, trascinati dall’indomabile attaccante gambiano che si procura l’unica altra occasione confezionata nel primo tempo: da posizione defilata il suo tiro in diagonale è respinto in angolo dall’attento portiere avversario. Poi, dopo aver spinto tanto, il Cesena rifiata e nei minuti finali di tempo si fanno vedere gli ospiti con i tiri di Brugman (parato da Fulignati) e Pettinari (fuori), che però non impensieriscono più di tanto.

Nella ripresa entra in campo un altro Pescara (ed anche un altro Cesena…), i bianconeri non capiscono più niente e rischiano di scomparire dal campo. I biancoazzurri sono da tutte le parti e collezionano diverse palle gol (due con Pettinari, una con Valzania), ma un super Fulignati risulta decisivo in almeno tre occasioni e salva il risultato. Il gol è però nell’aria. Zampano elude la marcatura di Scognamiglio e mette in mezzo per l’accorrente Benali che, anticipando Donkor, calcia al volo verso la porta: il tiro non è particolarmente insidioso, ma Fulignati stavolta sbaglia e  non riesce a trattenere la sfera che supera la linea bianca per lo 0-1 ospite. Con coraggio, il Cesena prova a reagire, ma il diagonale di Laribi esce di nulla. Poco dopo però sono gli stessi ospiti a regalare il pareggio: Zampano tocca male il pallone e combina un pasticcio, Jallow ne approfitta e si invola verso la porta di Fiorillo, battuto con un morbido tocco di piatto destro. La partita sembra ripresa, invece il Pescara ripassa avanti con Pettinari, che sullo splendido assist di Brugman (Perticone a sinistra tiene in gioco l’attaccante pescarese), batte per la seconda volta l’incolpevole Fulignati.

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Stavolta i giochi sembrano fatti, per quanto visto nella ripresa il Cesena difficilmente potrà nuovamente recuperare lo svantaggio… Invece i bianconeri hanno un grande cuore e accade l’inaspettato. Determinato a recuperare, Castori cambia assetto e schiera la sua squadra a trazione anteriore, inserendo Moncini al posto di un deludente Perticone: mai scelta si rivelò più azzeccata! Il numero 11 bianconero è un’ira di Dio e ribalta il punteggio in appena 6′: prima, su una palla messa dentro di testa da Scognamiglio, manda nel pallone Brugman costringendolo all’autorete; poi si esibice in uno spettacolare colpo di testa in tuffo che mette alla prova i riflessi del bravo Fiorillo; quindi, sullo splendido cross di Laribi, esegue una meravigliosa semirovesciata che vale il sorpasso 3-2. L’arbitro Nasca concede 5′ di recupero, ma l’espulsione di Valzania per un fallaccio su Sbrissa li rende pressoché inutili, se non fosse per il gol di Donkor in contropiede, che arrotonda il punteggio all’ultimissimo secondo.

Un Cesena dai tre volti quello visto ieri contro il Pescara: ben messo in campo e propositivo nel primo tempo, in grandissima sofferenza e schiacciato all’indietro nella prima metà della ripresa, garibaldino e furioso nell’assalto finale che ha fruttato ben tre reti. Lo dicevamo in settimana, una squadra folle capace di tutto, nel bene e nel male, incapace di difendersi e quindi obbligata a segnare un gol in più degli avversari per portare a casa il risultato. Complice quanto accaduto sugli altri campi, ora il Cesena può finalmente respirare e godersi una classifica che da troppo tempo non lo vedeva virtualmente salvo; ma guai ad abbassare la guardia, un giorno di riposo e poi subito testa rivolta al Parma!


Articolo in collaborazione con www.cesenamio.it
Immagine tratta dal sito www.legab.it

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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