Rio2016 – Ciclismo su strada in linea maschile

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Grande attesa per la prova su strada che domani apre il programma del ciclismo olimpico: Valverde e Nibali i principali favoriti sul duro tracciato di Rio

E’ da Atlanta ’96 che i professionisti sono stati ammessi alle prove su strada olimpiche, sia in linea che a cronometro, con un albo d’oro che subito si è riempito di nomi altisonanti, pienamente meritevoli della gloria olimpica. Questa circostanza mi consente di ricordare con immutato affetto l’ultimo vincitore della medaglia d’oro in versione “dilettantistica”, il compianto Fabio Casartelli che trionfò a Barcellona 92 e che purtroppo ci lasciò troppo presto scendendo dal Portet d’Aspet quel maledetto 18 luglio 1995, nel corso della 15^ tappa del Tour de France. Quella di Rio sarà quindi la 6^ medaglia d’oro ad essere assegnata ad un professionista che così succederà a Pascal Richard (Atlanta 1996), Jan Ullrich (Sydney 2000), Paolo Bettini (Atene 2004), Samuel Sanchez (Pechino 2008) ed Alexandre Vinoukurov (Londra 2012).

Domani alle ore 14:30 italiane (9:30 in Brasile) saranno 144 i corridori al via della prova maschile su strada in linea di Rio 2016 (prova femminile domenica, entrambe le cronometro mercoledì 10), in rappresentanza di ben 63 Paesi, la gran parte dei quali presenti per solo onor di firma, ma diversi con concrete chance di medaglia. Le nazioni principali, tra cui l’Italia, potranno schierare 5 corridori al via ed il ct Davide Cassani ha puntato su un doppio blocco: gli Astana Nibali, Aru, Rosa e i BMC Caruso, De Marchi. Molto competitive anche Spagna, Francia, Gran Bretagna, Olanda e Belgio, mentre un gradino sotto troviamo Colombia, Australia, Polonia e Repubblica Ceca con l’Irlanda come possibile sorpresa.

Rispetto alle passate edizioni il tracciato è particolarmente impegnativo e sembra favorire gli scalatori anche se la dote principale sarà la tenuta alla distanza, visto che la prova è molto lunga (km 237,5) ed il caldo umido di Rio de Janeiro sarà un fattore di cui tenere conto. Chi ha appena concluso il Tour de France potrebbe avere qualcosa in più degli avversari proprio in quest’ottica e tutti i principali favoriti della vigilia hanno infatti corso la Grande Boucle. Il tracciato si snoda su due distinti circuiti, tra loro collegati da due tratti di trasferimento, con partenza ed arrivo a Forte Copacabana: dopo il primo trasferimento si inizia con il circuito di Grumari, che sarà percorso 4 volte con due strappi a contraddistinguerlo, brevi, ma dalle pendenze importanti (Grumari 1.3 km al 9,4% e Grota Funda 2.1 km al 6,8%), per poi tornare verso Copacabana dove la corsa entrerà nel vivo coi tre giri del circuito di Vista Chinesa, anche questo con una salita impegnativa, suddivisa in due tronconi (il terribile Canoas 4 km al 11% e Vista Chinesa 4 km al 7%, separati da un chilometro di discesa). Dall’ultimo passaggio al traguardo mancheranno pochissimi chilometri e chi avrà fatto selezione in salita, difficilmente potrà essere ripreso.

I principali favoriti sono Alejandro Valverde (quota 6,00) e Vincenzo Nibali (7,50) che oltre alle doti di forti scalatori ed abilissimi discesisti, possono anche contare su squadre di altissimo livello (detto degli azzurri, la Spagna schiererà anche Izaguirre, Rodriguez, Erviti e Castroviejo), un vantaggio non da poco in una corsa così lunga e selettiva. Dalla sua l’Embatido ha anche uno spunto particolarmente veloce che può far valere in caso di arrivo a ranghi ristretti, mentre lo Squalo per vincere sarà costretto ad arrivare da solo. Su questi corridori si concentrano un po’ tutti gli addetti ai lavori, mentre la rosa dei contro favoriti è molto ampia e diventa piuttosto soggettiva: personalmente indico l’olandese Wouter Poels (17,00) vincitore della Liegi e strepitoso al Tour, l’irlandese Daniel Martin (19,00) che vanta Liegi e Lombardia nel suo palmares ed è autore di una buona stagione, il giovane francese Romain Bardet (21,00), secondo al Tour. Sono invece un po’ scettico sulle possibilità di Chris Froome, colui che la maglia gialla l’ha conquistata, perché credo proverà a far sua la prova a cronometro di mercoledì dove ha molte più possibilità di medaglia d’oro e domani potrebbe limitarsi a supportare Geraint Thomas (34,00). Curiosità per il sempre sorridente Esteban Chaves (34,00) che al Giro d’Italia ha dimostrato di andare molto forte e potrebbe diventare in corsa il capitano di una Colombia molto forte. La lista potrebbe continuare all’infinito o quasi e mi rendo conto di aver trascurato nazioni guida come il Belgio di Philippe Gilbert (67,00) e Greg Van Avermaet (34,00) o l’Australia di Richie Porte, ma anche gente assai temibile come Zdenek Stybar (126,00) e Michal Kwiatkowski (41,00), ma per essere serio, un pronostico deve indicare pochi nomi ed un plausibile svolgimento di corsa. Infine, come sorpresa indico il giovane sudafricano Louis Meintjes (126,00) che ha disputato un eccellente Tour.

Al termine di questo lungo elenco devo prendermi le mie responsabilità e come giocata secca consiglio Valverde vincente a 6,00, mentre per il testa a testa scelgo Martin b. Rui Costa a 1,72.


Altre prove olimpiche che seguiremo nella sezione ciclismo di Destrosecco:

Mercoledì 10/8 – Ciclismo su strada a cronometro maschile

Da giovedì 11/8 a martedì 16/8 – Ciclismo su pista

Sabato 20/8 e domenica 21/8 – Mountain Bike

 


Programma, aggiornamenti in tempo reale e risultati sul sito ufficiale www.rio2016.com

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