Riscatto di Marcel Kittel al Tour

317

Dopo tre volate senza vittoria, Marcel Kittel rompe il digiuno a Limoges

Il Tour de France è tornato un po’ all’antico, a quelle edizioni che prevedevano una prima settimana nella quale i velocisti se le davano di santa ragione e tutti gli altri restavano a guardare, attenti solo a non cadere e farsi male. Quarto giorno di corsa e quarto sprint per assegnare la vittoria di tappa, con la sola frazione di Cherbourg un po’ fuori dagli schemi, ma non troppo. Comunque sia, oggi sul traguardo di Limoges abbiamo assistito al riscatto di Marcel Kittel (Etixx Quick Step) abituato a vincere con una certa disinvoltura alla Grande Boucle, ma che in questa edizione non aveva ancora timbrato il cartellino. E lo ha fatto soffrendo tantissimo, senza peraltro avere la certezza di aver respinto la prodigiosa rimonta di Bryan Coquard se non un paio di minuti dopo il temine della corsa, quando la giuria ha visionato il fotofinish ed assegnato a lui la vittoria, per un paio di centimetri sul piccolo sprinter francese. Indubbiamente non è facile affrontare ogni volata con il favore del pronostico e tutti gli avversari che corrono sulla tua ruota, ma la condizione del gigante tedesco non è la stessa dello scorso anno quando vinceva staccando letteralmente di ruota ogni avversario: in questo 2016 ci si deve accontentare di vincere al fotofinish, che è sempre meglio che arrivare secondi come accaduto a Utah Beach … In attesa di una prima tappa un po’ più impegnativa che dovrebbe finalmente arrivare domani, Mark Cavendish guida con due vittorie davanti a Peter Sagan (ancora in maglia gialla dopo il terzo posto di oggi) e, appunto, Marcel Kittel ad una. Deluso finora André Greipel che resta sul secondo posto di ieri ad Angers, ma partiva con ben altre ambizioni, mentre la piazza d’onore di oggi di Bryan Coquard va presa con grande soddisfazione. E dopo questo lungo festival dei velocisti, che il Tour abbia inizio un po’ per tutti !

5^ Tappa: Limoges – Le Lioran [km 216]

Come detto in precedenza, la prima tappa appena un po’ impegnativa di questo Tour de France con un finale che prevede diverse insidie. Da Limoges si sale verso il Massiccio Centrale e nel corso della frazione si supereranno per la prima volta i 1.500 mt. di quota, circostanza che unita al caldo previsto può iniziare a creare la prima selezione in classifica generale. Il tracciato non è certo di alta montagna, ma 5 gpm concentrati negli ultimi 70 km non sono uno scherzo e qualcuno potrebbe pagare dazio. I primi 140 chilometri scorrono via senza particolari ostacoli, con l’unico strappetto in avvio, la Côte de Saint-Léonard-de-Noblat (4^ cat. 1.7 km al 5,2%), ed un lungo falsopiano. La tappa diventa invece interessante nell’ultimo terzo di percorso quando si inizierà a scalare i vari gran premi della montagna in rapida successione: prima i facili Côte du Puy Saint-Mary (3^ cat. 6.8 km al 3.9%) e Col de Neronne (3^ cat. 7.1 km al 3%), poi i decisamente più impegnativi Pas de Peyrol (Puy Mary) (2^ cat. 5.4 km al 8.1%, ma gli ultimi 2.4 km superiori al 11% medio) e Col du Perthus (2^ cat. 4.4 km al 7.9%, ma gli ultimi 1.4 km al 10%)Infine l’ultima salita di giornata, probabilmente la più agevole per altimetria, ma posta a soli 2.5 km dal traguardo e dopo oltre 210 km di corsa: il Col de Font de Cère (3^ cat. 3.3 km al 5.8%). Dallo scollinamento al traguardo di Le Lioran i corridori troveranno 1,5 km di leggera discesa ed un ultimo chilometro che sale al 6%.

Tappa5

Una tappa non durissima, ma certamente impegnativa che potrebbe rivoluzionare la classifica generale perché è difficile che Peter Sagan possa restare coi primi. Per la prima volta potremmo assistere ad un tentativo di fuga coronato dal successo visto che non ci saranno più le squadre dei velocisti a tenere sotto controllo la fuga e la Tinkoff non ha interesse a spendere energie visto che l’attuale maglia gialla non da garanzie. Certamente Sky, Movistar ed Astana non permetteranno a nessuno di guadagnare dieci o più minuti, ma potrebbero disinteressarsi della vittoria di tappa che allora finirebbe ad uno degli ardimentosi all’attacco. Tra i big, il percorso sembra favorire un Alejandro Valverde molto veloce allo sprint in un gruppetto di 25/30 corridori che mi aspetto possa arrivare ed in caso di neutralizzazione della fuga, allora sarebbe lui il favorito numero uno. Altri da tenere in considerazione sono Julian Alaphilippe che ha la chance di indossare la maglia gialla, Daniel Martin, Warren Barguil, Adam Yates e Rui Costa, mentre dovrebbero restare un po’ più defilati i grandi favoriti per la vittoria finale.

La scelta sul vincente ricadrebbe su l’Embatido, ma credo che la fuga andrà in porto e allora ripiego su alcuni testa a testa, opzione che in questi giorni mi sta dando grandi soddisfazioni: Barguil b Bardet (1,53), Rui Costa b Dumoulin (1,53), Pantano b Vuillermoz (1,53) e Yates b Rolland (1,66), tutti o qualcuno, in singola o in multipla secondo le preferenze.


Ordine d’arrivo, classifiche ed informazioni sul sito ufficiale www.letour.fr

Previous articleCalciomercato Cesena: prime ufficializzazioni
Next articleWimbledon: L’intramontabile Venus Williams
Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Tifo Blog. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio (www.cesenamio.it) e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.